Lavare il camper a mano o con idropulitrice: alcuni consigli utili per te - Camperis

Lavare il camper a mano o con idropulitrice: alcuni consigli utili per te

Lavare il camper è un operazione impegnativa ma necessaria per preservare a lungo il veicolo
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Lavare il camper è un’operazione tanto impegnativa quanto necessaria, soprattutto quando si è di ritorno da una lunga vacanza.

Pulire il camper è un’attività di manutenzione che non va mai rimandata troppo a lungo, dopo ogni viaggio o dopo un prolungato periodo di fermo. Il rischio è quello di trovare sporco ostinato, cattivi odori e fastidiosi insetti, attratti magari dalle briciole ed i residui di cibo rimasti all’interno.

Lavare un camper non è tanto una questione puramente “estetica”, come qualcuno potrebbe pensare. Un camper lavato, pulito ed igienizzato contribuisce a:

  • Creare un ambiente da vivere sano e sicuro per te e per il tuo equipaggio;
  • Limitare da normale usura e decadenza;
  • Aumentare la durata nel tempo ed in buone condizioni.

Vediamo dunque come lavare il camper, in particolare alla parte esterna della carrozzeria, senza però dimenticare della pulizia e del lavaggio degli interni.

Consigli utili per la pulizia interna del camper

Una corretta pulizia del tuo camper deve sempre partire dall’interno, da quella che per ogni camperista rappresenta un po’ una seconda casa. E come tale bisogna sempre averne cura, mantenendola pulita prima di partire, ma soprattutto al rientro.

Ecco alcuni consigli utili che possiamo darti per una corretta manutenzione e pulizia del camper all’interno:

  1. Svuota il camper di tutto ciò che c’è all’interno dei mobili. Se hai sempre mantenuto l’ordine durante i tuoi viaggi, dovrebbe essere molto semplice da fare questa operazione;
  2. Elimina polvere e sporcizia da ogni angolo del camper utilizzando un aspirapolvere;
  3. Pulisci ogni superficie visibile del camper utilizzando un panno in microfibra e specifici detergenti e detersivi per il camper;
  4. Svuota il frigorifero e sgrassa bene l’interno ed ogni altro suo componente con dell’aceto allungato con acqua. Lascialo poi spento e semi chiuso o si formeranno cattivi odori;
  5. Lava anche serbatoi e scarichi, ovviamente dopo averli adeguatamente svuotati. È importante attuare una completa sanificazione dei serbatoi del camper;
  6. Pulisci con prodotti appositi i vetri delle finestre e le zanzariere, avendo cura di procedere con delicatezza e attenzione;
  7. Rimuovi tutta la tappezzeria sfoderabile, lava e igienizza federe, cuscini e materassi.

Sanificazione del camper fai da te: come farla?

Un’operazione complementare al semplice lavaggio interno del camper è la sanificazione. Si tratta in buona sostanza di una pulizia molto più accurata ed approfondita che ha lo scopo di migliorare e preservare la salubrità e la sicurezza del microclima all’interno di un veicolo in si vive.

La sanificazione di un camper all’interno serve ad eliminare completamente acari, muffe, batteri e virus che si possono annidare in spazi piccoli, stretti e non raggiungibili da una aspirapolvere. I trattamenti più diffusi per sanificare un veicolo sono:

  • Vapore a 180°;
  • Ozono.

Quello con l’ozono è, forse, il sistema più utilizzato anche per una sanificazione fai te. In commercio, infatti, esistono diversi generatori di ozono – non eccessivamente costosi – che consentono di saturare un ambiente con questo gas naturale.

L’ozono, composto da ossigeno trivalente (O3), è in grado di distruggere il 99,98% dei batteri, in maniera assolutamente naturale ed ecologica.

Per una sanificazione a norma, il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un professionista.

Tuttavia, va specificato che l’ozono essendo un gas non infiammabile o urticante, può essere teoricamente maneggiato da chiunque in tutta sicurezza, purché si seguano tassativamente tutte le indicazioni tecniche ed i livelli di concentrazione specifici per ogni ambiente da sanificare.

Lavare un camper con l’idropulitrice: si o no?

Non c’è camperista al mondo che non sogni di vedere la carrozzeria esterna del proprio camper pulita, lucida e scintillante. Ma, quando si tratta del lavaggio esterno di un camper, il dubbio che spesso ci si pone è: “meglio un lavaggio a mano o con idropulitrice?”.

La pulizia del camper con l’idropulitrice andrebbe evitata, perché i potenti genti di acqua e vapore ad alta pressione emessi da questo attrezzo, potrebbero rovinare la carrozzeria ed infiltrarsi tra le giunzioni delle pareti creando danni al mezzo.

Meglio allora procedere con acqua tiepida e prodotti detergenti specifici per camper, armandosi di panni morbidi e spazzoloni con prolunga per arrivare alle zone più difficili, ma soprattutto di tempo e tanta pazienza.

Ecco i passaggi che devi seguire per la pulizia dell’esterno del camper:

  1. Insapona una piccola zona per volta della carrozzeria (2 mq circa);
  2. Spazzola con cura;
  3. Risciacqua con abbondante acqua per eliminare ogni residuo di sapone;
  4. Non direzionare mai il getto d’acqua verso le griglie del boiler e del frigorifero, in quanto si possono creare pericolosissime infiltrazioni;
  5. Passa ad una zona successiva e ripeti l’operazione.

Di solito, la pulizia dell’esterno di un camper parte dal tetto per poi proseguire verso le fiancate. Se le pareti presentano le tipiche righe nere dovute al deflusso di pioggia e sporco, conviene di effettuare un trattamento preliminare al lavaggio con uno sgrassatore specifico.

Solo per lavare la parte inferiore del camper si può ricorrere ad un’idropulitrice, senza il rischio di incorrere in conseguenze spiacevoli. La potenza dell’idropulitrice, infatti, è molto indicata per quPerché importante usare la cera protettiva per camperesta zona che è spesso soggetta ad incrostazioni di terra, sabbia e sporcizia varia.

Come pulire il tetto del camper

Come detto in precedenza, il lavaggio esterno di un camper deve iniziare sempre dalle zone alte e, quindi, dal tetto. Il tetto di un camper è la zona più soggetta allo sporco e alle intemperie e, purtroppo, anche quella che può danneggiarsi facilmente.

Quindi, richiede estrema cura ed attenzione. Viste le notevoli altezze di questi veicoli, il nostro consiglio è, innanzitutto, quello di munirti di una scala a libro e di uno spazzolone per lavare il camper dotato di prolunga.

  •  Prima di procedere al lavaggio del tetto: chiudere porte e finestre e inserire dei teli per pulizia incastrati sui finestrini, in modo da non far entrare acqua e sporcizia all’interno;
  • Sciacquare bene tutta la superficie del tetto utilizzando dell’acqua;
  • Distribuire in maniera omogenea il detergente sul tettuccio, aiutandosi con lo spazzolone;
  • Risciacquare con acqua calda, in modo da eliminare ogni traccia di sporco e sapone;
  • Asciugare bene con appositi panni in microfibra.

Ciò che non devi mai sottovalutare è dove lavare il camper. La pulizia, infatti, non va mai fatta sotto i raggi diretti del sole, soprattutto quando fa molto caldo. Meglio optare per uno spazio al coperto ed in orari idonei, come il primo mattino o il tardo pomeriggio.

Come effettuare la pulizia di un camper in vetroresina

La pulizia di un camper in vetroresina va eseguita seguendo le procedure descritte in precedenza. Tuttavia, per trattare questo tipo di materiale è necessario un passaggio in più: quello della lucidatura.

La vetroresina altro non è che una plastica rinforzata con del vetro ed impregnata da una resina termoindurente e ricoperta da uno strato di gelcoat, ovvero una resina a base di poliestere, che serve a proteggere il veicolo dall’aggressione degli agenti atmosferici.

Dopo aver pulito ed asciugato accuratamente il tuo camper, se vuoi lucidare la carrozzeria con una cera specifica per vetroresina, ecco i passaggi che devi seguire:

  1. Applica un polish (un prodotto che serve a rimuovere sporco, aloni e macchie), se la superficie esterna appare opaca;
  2. In caso il Polish non fosse sufficiente, utilizza una pasta abrasiva da stendere con una lucidatrice elettrica;
  3. Procedi la lucidatura utilizzando passando a mano la cera.

Perché importante usare la cera protettiva per camper

Sia la vetroresina che le parti in materiale plastico e gomma vanno trattate con prodotti specifici in grado di eliminare la loro opacità, rinnovarle e proteggerle nel tempo.

Una volta conclusa l’operazione di lavaggio, dunque, sarebbe ideale passare una mano di cera in modo da conservare la carrozzeria del camper e mantenerla pulita molto più a lungo.

In commercio esistono diverse tipologie di cere specifiche: c’è la cera adatta alla scocca in vetroresina o la cera per i camper in alluminio. Indipendentemente dalla tipologia, la funzione della cera è quella di:

  • Proteggere a lungo la superficie esterna del camper;
  • Sigillare l’esterno del veicolo;
  • Conferire lucentezza alla scocca;
  • Migliorare la resistenza ai graffi;
  • Ridurre la resistenza all’attrito della superficie.

Quanto costa lavare un camper

I costi del lavaggio esterno di un camper possono variare a seconda dell’autolavaggio a cui decidi di rivolgerti. Per una pulizia professionale il costo può variare dai 15 ai 25 euro. Ovviamente, bisogna sempre vedere se si tratta di un lavaggio esterno:

  • Veloce;
  • Completo. 

Il primo si effettua mediante portale automatico a spazzole. Il secondo – che costa di più – prevede più passaggi: da un prelavaggio approfondito eseguito da un operatore al lavaggio vero e proprio ed alla finitura manuale.

Il costo della pulizia della cellula abitativa di un camper, invece, è molto più elevato perché parte da circa 50 euro e può aumentare nel caso in cui vengano previsti dei trattamenti opzionali come la sanificazione dell’ambiente o della tappezzeria.

Hai trovato utile il nostro articolo? Hai consigli ulteriori da dare ai camperisti meno esperti? Scrivicelo nei commenti. 

E per visualizzare tutti i modelli di camper usati e nuovi disponibili, ti invitiamo come sempre a visitare il sito di Camperis.

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Commenti

1 risposte

1 commento su “Lavare il camper a mano o con idropulitrice: alcuni consigli utili per te”

  1. Siamo ormai ottantenni e vorremmo mettere in vendita il camper.
    Con due prezzi, come è attualmente o come sistemato dopo l’uso di agosto di nostra figlia.
    Se interessati ad aiutarmi contattiamoci.

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