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Scozia in camper: un viaggio dove la natura è protagonista

Se anche tu, ti sei innamorato della Scozia con Braveheart, sicuramente questo nostro articolo di oggi ti farà molto piacere leggerlo. Il film narra di una Scozia del XIII, quando ancora Re e combattimenti, erano i protagonisti di questa meravigliosa terra dal tempo pazzo.

In realtà, sebbene Braveheart fosse solo un film, raccontava di un paese fortemente legato alle sue tradizioni e questo, nella realtà e con il tempo non è cambiato. Ancora oggi, camminando per le strade di Edimburgo, Glasgow e altri più piccoli centri scozzesi, puoi ritrovare quella stessa passione di una volta. Visitare la scozia in camper è sicuramente una scelta molto azzeccata, anche perché probabilmente è uno dei pochi modi in cui si può veramente apprezzare la bellezza di quel verde sconfinato e di quei laghi che, sovrani, regnano da tempo immemore in quei bellissimi panorami.

La Scozia non è immensa e girarla in camper non è così impossibile da fare in 10 giorni, chiaramente con un ritmo molto serrato di viaggio. Se vuoi prendertela più comoda, perché magari viaggi accompagnato da bambini, una quindicina di giorni sono l’ideale.

Non tutti se lo ricordano, ma la guida nei paesi anglosassoni è a destra, e non è un dettaglio da poco, soprattutto se sei neo camperista. Il consiglio, perciò, è di avventurarsi in questo viaggio con un po’ più di informazioni, sia concernenti alle caratteristiche del camper che prenderai a noleggio, sia del codice della strada. Nel Regno Unito, la guida non è presa a cuor leggero e qualsiasi infrazione, è punita molto severamente.

Stai andando a visitare una terra molto antica, popolata da persone che non tollerano chi non rispetta la legge. Ricorda che lì vige ancora la monarchia e il senso di riverenza nei confronti delle loro autorità è molto forte. Vai in Scozia per immergerti nella serenità di parchi verdeggianti, paesaggi silenziosi e leggende sparse un po’ ovunque, legate molto alla sacralità del loro credo, interrotta solo dal brusio di amanti del whisky e della birra in caratteristici pub del luogo.

Se vuoi modernità e innovazione è a Glasgow che devi andare, seguita poi solo da Edimburgo, la capitale. La vita lì è un po’ differente dai piccoli centri silenziosi scozzesi, dove radunarsi la sera al cimitero, è l’attività preferita da adolescenti nerd in cerca di emozioni forti.

Scozia in Camper: Edimburgo e Glasgow

Edimburgo è la capitale della Scozia, ma non per questo è la città più grande, semplicemente è la più visitata. Si prevede che tu il camper lo noleggi direttamente in Scozia, anche perché la guida è a destra, quindi non hai molte alternative.

viaggiare in camper in Scozia

 

Non in molti ne sono consapevoli, ma l’Inghilterra e la Scozia sono molto ben attrezzate per il campeggio e per le aree sosta camper. Non sono moltissime, quindi ti devi informare molto bene prima di partire, ma sono ben gestite. Un altro dettaglio che devi considerare, è che molti noleggiatori di camper si trovano fuori dalle città principali, quindi prima devi capire dove si trovano e non è sempre semplicissimo.

Il tuo viaggio con noi inizia ad Edimburgo, la quale è caratterizzata da un’atmosfera molto affascinante, perché tetra di sera, ma serafica di giorno. La Scozia è un paese piovoso e il tempo lì, è come Marzo da noi: pazzo. Piove e c’è il sole almeno 3 o 4 volte al giorno, fino a che non arriva il buio. Altro piccolo dettaglio, nessuno usa gli ombrelli nei paesi anglosassoni, o meglio, è molto raro.

Edimburgo si divide in due parti, la Old Town e la New Town. La prima parte è caratterizzata da costruzioni medievali e architetture gotiche, tipiche anche dei film storici ambientati in Scozia. La seconda parte, New Town, è invece molto più moderna, piena di palazzi residenziali, parchi e giardini ben curati, che differentemente raccontano un’epoca più elegante, ovvero quella georgiana.

Edimburgo saprà sorprenderti, affascinarti con la magia tipica di un film fantastico, dolce e malinconica allo stesso tempo. La Scozia è un luogo da visitare in camper con i bambini, anche per questa caratteristica, perché coinvolge i loro sensi e i loro occhi meglio di un film. Girare la scozia con i tuoi figli, sarà come farli immergere in una fiaba, piena di odori e sapori. A questo proposito la tappa che devi assolutamente includere nel tuo viaggio è il noto castello di Edimburgo, una delle fortezze più famose della scozia, situato su una roccia di origine vulcanica. Dal castello potrai ammirare un panorama mozzafiato, e inoltre è anche il simbolo per eccellenza dell’Edimburgh International Festival.

Il tuo viaggio con noi prosegue prosegue per Glasgow, la città che ha rivendicato la sua terra dopo tanti anni in cui era stata considerata un luogo povero, centro di disoccupazione e violenza. Se ti piacciono le città moderne, sappi che Glasgow è la capitale del design e della cultura. Architettura, cultura, musei, e scienza sono le protagoniste indiscusse del turismo a Glasgow.

 

scozia in camperEcco cosa vedere a Glasgow:

  • George Square;
  • La Cattedrale di Glasgow;
  • Burrell Collection;
  • Science Centre;
  • Glasgow School of Art.

Viaggio in Scozia in camper: tra parchi e campi verdi

parco scozia in camper

La seconda parte del nostro viaggio è tutta incentrata sulla vecchia Scozia, caratteristica proprio per i suoi prati verdi, i suoi innumerevoli laghi e i suoi castelli.
Dopo Glasgow, continuiamo il nostro tour e ci fermiamo a fare una visita al Loch Lomond, il più grande lago della Gran Bretagna. Una precisazione geografica c’è da fare. In questa prima parte del nostro viaggio, non ci siamo ancora addentrati pienamente nella vera Scozia, dobbiamo ancora inoltrarci un po’, prima di sentire davvero il profumo vero di questa terra.

Ad ogni modo il lago di Loch Lomond, merita una visitina, poiché si trova nelle Lowlands, ovvero nella Scozia meridionale e la sua sponda orientale fa parte del Queen Elizabeth Forest Park. Se sei amante dello sport e hai tempo, sappi che qui potrai dedicarti a fantastiche escursione in kayak, in canoa e a piedi lungo le sponde del lago.

Il nostro viaggio nel verde scozzese continua, e tra una sosta in qualche tipica locanda del luogo, un pisolino dopo un bicchiere di whisky, tipico di questo paese, ci dirigiamo verso il Parco Nazionale dei Cairngorm, una tappa imprescindibile per gli amanti della natura.

Cairngorm sciare in scozia viaggio in scozia in camper

Il parco si anima di foreste, montagne, sentieri, fiumi, laghi, zone naturali, villaggi amichevoli e distillerie, che rappresentano di sicuro una fermata obbligatoria, tra un’escursione ed un’altra. Se visiti la Scozia in inverno, i Cairngorm, ti aspettano. Si tratta di cinque, delle sei montagne più alte del Regno Unito, che si trovano all’interno del parco e che superano tutte i 900 metri. Ne hai di attività da fare qui, potresti investire anche 3 giorni del tuo viaggio solo per visitare questo parco, o almeno i punti salienti.

Immancabile tappa è Inverness, nei pressi del noto lago di Loch ness. Si tratta della capitale delle Highland, dove le più storiche battaglie di cui avrai sentito parlare in qualche documentario o che avrai letto su qualche guida del posto, hanno avuto luogo. Una breve visita a Inverness e poi ci dirigiamo a Loch ness.

Devi sapere che questo è un lago come un altro, ma è stato la leggenda del mostro che lo ha reso celebre. Il popolo anglosassone è molto bravo a dare valore a quello che ha, e la storia di Loch Ness, ne è un esempio.

lago di loch ness in scozia viaggiare in camper in scozia

Quello che c’è da sapere è che il lago è profondo 230 metri, si estende per 37 chilometri e che puoi dedicarti a tranquille passeggiate, pic-nic e tante altre attività all’aperto godendoti il panorama. Chiaramente, una gita in barca con i bambini, se li hai, sul lago è d’obbligo. Solo il fatto che potranno raccontarlo ai compagni di scuola, perché ancora vivi nonostante il temuto mostro degli abissi del lago, è una storia incredibile.

La Scozia in camper ha molto da offrire ai turisti curiosi, quelli che non si fermano alla semplice visita dei luoghi noti, ma vanno un po’ oltre. Tutto quello che serve per viaggiare è il tempo, se ne hai, non c’è niente che tu non possa fare.

Il mondo si può vedere anche con lo zaino in spalla, tutto dipende da quanti sacrifici sei disposto a fare, ma girarlo in camper ha un sapore diverso, che consigliamo a tutti.

A questo proposito è bene che tu sappia, che in Scozia non puoi sostare dove vuoi, nonostante l’apparente assenza di esseri umani nei dintorni. Devi comunque chiedere il permesso al proprietario del terreno; ma se non è per questo motivo che non puoi sostare, che potrebbe anche essere superato, è per il fatto che non conosci le potenzialità del terreno umido della Scozia. Puoi restare impantanato con il camper e allora sì, che la prima opzione legata alla seconda, diventa un problema.

La soluzione? Informati bene sulle aree di sosta per camper disponibili, programma le tue tappe e viaggia sereno.

Se la Scozia per ora è una meta troppo difficile da prevedere nei tuoi futuri programmi di viaggio, hai sempre l’Italia. Noleggia un camper con noi e parti alla scoperta della tua terra. 

Francia in camper: profumi, sapori e paesaggi unici per un tour unico

Le bella e sognante Francia, piena di cultura, di luoghi naturali incantati da visitare, piatti tipici da provare, vini da degustare e passeggiate romantiche da fare. Tutto questo e molto altro nel nostro racconto di oggi di un meraviglioso giro della Francia in Camper, partendo proprio da Modena, attraversando il parco regionale di Mercantour, Saint Andrés les Alpes, i profumati e colorati campi di lavanda nella meravigliosa Provenza, per poi esplorare la vivace Marsiglia e farsi inebriare dai profumi e dalla bellezza di La Ciotat. A seguire Nizza, Sanremo, Imperia, Alassio, per fare ritorno di nuovo a Modena, con il cuore un po’ più felice e l’animo un po’ più romantico e leggero.

Il nostro tour in francia in camper inizia proprio da Modena, dove troverai la nostre sede principale. Potrai noleggiare il tuo camper con noi, in base alle tue esigenze, lunghezza del viaggio, necessità di spazio e partire per la nuova avventura.

Hai davvero una vastissima scelta, devo solo andare sul Camperworldrent e fare la tua richiesta per il periodo che è più congeniale per te. Scegli in tutta sicurezza e tranquillità, i nostri camper sono super accessoriati e pronti a vivere con te nuove e mirabolanti avventura.

Francia in camper: inizia il tuo viaggio

Sei pronto? Chiudi gli occhi e comincia ad immaginare già da ora il tuo viaggio. Sentirai suonare in testa quella musica francese strumentale, così romantica ma allo stesso tempo malinconica, che ti porterà direttamente sul tuo camper in direzione Provenza.

Il viaggio è un po’ lungo, certo devi ritagliarti del tempo, ma i ricordi non ti abbandoneranno mai in futuro. La prima tappa che dovresti assolutamente considerare è il parco nazionale del Mercantour, situato nelle vicinanze delle Alpi Marittime e quelle dell’Alta Provenza.

Se hai dei bambini, potresti raccontare loro, la storia delle decine di lupi che vivono in questo parco dal 1992. Il parco possiede più di 2.000 specie di piante di cui più di 40 sono endemiche, come alcune sassifragacee o orchidacee. Questo parco riempirà la tua vista con tutta la bellezza delle sfumature del colore verde e osserverai bellissime specie animali protette che lo popolano. Qui si pratica sci alpinismo, alpinismo ed escursioni, è l’occasione giusta per far immergere i tuoi pargoli, o solo tu e il tuo compagno di viaggio, nella natura più bella e rigogliosa.

Non ti preoccupare. Con i nostri camper, potrai portare tutta la tua attrezzatura per le tue escursioni, lo spazio c’è.

Una bellissima tappa. Ora però dobbiamo proseguire verso la Provenza. Per farlo decidiamo di passare per Saint andré les alpes. Pensa, si tratta di un piccolo comune francese di appena 944 abitanti, nel dipartimento delle Alpi dell’Alta Provenza, a 900 metri sul livello del mare.

In questa tappa potrai rilassarti tra le molteplici aree naturali, di relax e aree protette. Saint-André-les-Alpes è una porta d’ingresso al Parco Regionale Naturale del Verdon, nel territorio della Riserva Geologica dell’Alta Provenza.

Un luogo che ti lascerà senza parole, tanto che è coinvolgente visivamente, dove i monti hanno una vista esclusiva sulla bellissima costa francese.

A seconda della tua partenza, ti sarà utile sapere che questo è un luogo molto turistico, molto ben frequentato e attivo tutto l’anno. Sono molte anche le occasioni “mondane” in occasioni delle quali potresti trovarti:

  • La prima Domenica di Maggio: Day Vecchie cartoline e vendita Garage;
  • Metà giugno: Giornate del Patrimonio Paese;
  • Il primo weekend di settembre: Giornate provenzale;
  • Il terzo Sabato di settembre: Fiera Agricola;
  • La prima Domenica di ottobre: ​​vendita Garage;
  • Mid-dicembre: Mercatino di Natale.

Una di queste è anche molto prossima, se stai pensando di andare nel periodo natalizio.

Il nostro viaggio della Francia con il camper, continua. Arriviamo finalmente in Provenza.

Provenza in camper: cosa non lasciarti sfuggire

tour in camper in francia

A questo punto del viaggio, sarai già innamorato dell’aria un po’ frizzantina e gioiosa che questa tappa di ispira. Tutti conoscono la Provenza, anche solo per sentito dire, per i suoi meravigliosi campi di lavanda dal colore viola. Arrivato a Manosque, devi prendere la Route de la Lavande e dopo poco, perché non compaiono subito, i campi di lavanda ti costringeranno a fermarti per immergerti in quel profumo eccezionale.

Sì, qui ti sono concessi tutti i selfie che desideri, anche perché sebbene tutto il mondo li abbia fotografati, tu non c’eri e quindi sono dei ricordi unici.

Ma la Provenza merita un po’ di tempo in più, perché oltre i campi di lavanda c’è da immergersi nei suoi caratteristici borghi francesi, profumati di buonissimo vino francese, fromage e musica tipica del folklore provenzale.

Aix-en-provence, Arles, la città della maison jeaune, la “casa gialla” dipinta da Vincent Van Gogh; Avignone, con il suo storico Ponte sul Rodano; il caratteristico villaggio di Gordes, con i suoi bellissimi edifici di tegole in terracotta e il museo etnografico de Les Bories, sono solo alcune delle tappe che dovresti programmare, per non parlare del Pont du Gard, un bellissimo acquedotto di epoca Romana.

La Provenza merita, va visitata con calma e gustata tutta la sua eccezionale unicità di paesaggi, sapori e odori.

Francia in camper: il tour continua …

francia in camper

Sarà difficile lasciare la Provenza, ma dovrai farlo. Eccoci in direzione della viva Marsiglia, anche nota come una “Napoli Francese”, proprio per la sua somiglianza alla bella città partenopea del Sud.

Se ti mancava il mare, dopo tanta montagna, Marsiglia è la città giusta per cominciare il tuo tour costiero della Francia. Marsiglia, è stata un crocevia di migrazioni e commercio sin dalla sua fondazione a opera dei Greci nel 600 a.C. Il cuore del centro è il Porto vecchio – Vieux Port -, dove i pescivendoli vendono pesce fresco lungo i moli assiepati di barche.

Marsiglia ne ha di tappe da vedere:

  • La Cattedrale di Notre-Dame de la Garde;
  • Il Porto Vecchio di Marsiglia;
  • Il Quartiere Le Panier;
  • La Chiesa della Vieille Charité;
  • La Riva Nuova di Marsiglia;
  • La Cattedrale de la Major;
  • Il Parco Naturale dei Calanchi;
  • MUCEM;
  • Il Castello d’If e le Isole delle Frioul;

Unica attenzione che ti consiglio di avere a Marsiglia è ai malviventi. Purtroppo è anche nota per questo aspetto. Una passeggiata al porto della città non te la far mancare, potrai vedere degli Yot di lusso, che raramente compariranno nei porti Italiani, a meno che non vai in mete super VIP.

A Marsiglia un paio di giorni sono d’obbligo, cerca la tua area di sosta protetta, e poi il giorno dopo dirigiti verso La Ciotat, un comune francese di 35.580 abitanti, situato nel dipartimento delle Bocche del Rodano.

Se capiti nel mese di Marzo, puoi anche prenotare il tuo giro al salone nautico regionale nel porto.

Non mancare il torrente Mugel, con il suo giardino e il torrente Figuerolles. Lasciati prendere dal fascino delle insenature di Cassis dal colore rosso delle sue rocce, tipica del luogo.

La Ciotat è sul mare, quindi una passeggiata sulla Grande Spiaggia ci sta benissimo per rilassare i tuoi sensi. La vista del mare rasserena sempre.
Il nostro tour francese in camper sta quasi volgendo al termine, ma prima un rapido passaggio per Nizza bisogna farlo.

francia in camper nizza

La piccola ville della moda, con i suoi lussuosi e inaccessibili casinò. Nizza si gira molto facilmente a piedi o noleggiando una bici. Ecco un piccolo itinerario:

  • Promenade du Pallion;
  • Promenade des Anglais;
  • Place Massena;
  • Nizza vecchia, molto caratteristica;
  • Avenue Jean Médecin e Boulevard Jean Jaurès.

Questa parte della Francia è differente da quella della Provenza, più modaiola e ricercata. Difficilmente vedrai i classici francesi che passeggiano con la baguette sotto al braccio, è una cosa più tipica di altre zone della Francia.

Ci siamo, dopo Nizza il tour è completato, ma una passeggiata sulla costa con il tuo bel camper, carico di ricordi unici che per sempre ti resteranno impressi, non può mancare.
Sanremo, Imperia, Alassio, Savona, poi la bella Genova e alla fine ritorno alla base, ovvero Modena.

Non essere triste, la Francia resta nel cuore, la puoi visitare ogni volta che vuoi.

Basta chiudere gli occhi ed eccola lì, in tutta la sua innata eleganza. Poi la Francia è grande, ci tornerai ancora con il tuo camper.

Andalusia in camper

Questa settimana ti proponiamo la bellissima e magica Andalusia, terra di passione, storia, folklore, feste e processioni molto rispettate in Spagna. Già di per sé, organizzare un semplice viaggio in questa regione della Spagna è bello, ma girare l’Andalusia in Camper è davvero il massimo per chi è “addicted dai viaggi itineranti”.

Per visitare l’Andalusia, ci vuole molto di più di un week end se si parte dall’Italia. Questo è un viaggio che ti devi programmare quando hai a tua disposizione almeno 15 giorni di vacanza, per non perderti nulla delle mete più suggestive dell’Andalusia.

Un po’ di storia non guasta mai, specie se stai pensando a questo viaggio come ad uno da fare in famiglia, magari durante le vacanze di Natale. L’Andalusia è una delle 17 comunità autonome della Spagna, ed è composta a sua volta da:

  • Almería
  • Cadice
  • Cordova
  • Granada
  • Huelva
  • Jaén
  • Málaga
  • Siviglia

Questa regione della Spagna è una di quelle che ha subito maggiormente il passaggio e poi l’insediamento di tante differenti culture, che a loro volta hanno portato anche tante realtà socio economiche differenti, a convivere sul territorio. Troverai infatti molte realtà architettoniche differenti, che con fierezza caratterizzano il paesaggio e raccontano la storia di una regione molto desiderata e combattuta.

Girando per l’Andalusia, a Siviglia per esempio, noterai come i resti delle altre epoche passate, da quella preistorica a quella post Cristoforo Colombo, abbiano fortemente caratterizzato il paesaggio. Molto forte è l’influenza del periodo bizantino, presente in gran parte delle regioni e poi di quello dell’età islamica, che si può ammirare soprattutto per ciò che concerne alcune costruzioni religiose, come il Patio dei Leoni a Granada.

Ora che ti ho raccontato, in linee molto generali, il numero di meraviglie che incontrerai, viaggiando in questa magica regione spagnola, andiamo nello specifico e scopriamo quali mete non dovresti saltare nella tua Andalusia in Camper.

Andalusia in camper: alla scoperta delle mete e tradizioni più belle

Il tuo viaggio in Andalusia dovrebbe comprendere le seguenti mete:

  1. Malaga
  2. Siviglia
  3. Còrdoba
  4. Granada
  5. Costa del Sol

Malaga è la prima città che incontri arrivando dall’Italia, se hai deciso di partire con il camper dalla tua città. Differentemente puoi prendere un aereo e affittare il camper una volta arrivato in Spagna, ma quest’ultima è un’opzione che ti consigliamo solo se hai poco tempo. Il viaggio in camper in Andalusia è ancora più bello se affrontato con curiosità e la giusta lentezza che ci vuole per arrivarci.

andalusia in camper

Malaga è una città che piace sia ai giovani che alle famiglie, le attrazioni turistiche sono moltissime ed è sempre piena di vita, in ogni sua strada. Se decidete di fare un fare un viaggio in camper in due, allora sicuramente vi divertirete moltissimo, in quanto una volta arrivati, i locali in cui andare per gustare un’ottima cena e quelli per il dopo serata, sono davvero moltissimi.

Siviglia, conosciuta anche come la città della “grazia” per la forte influenza araba nelle sue costruzioni architettoniche, oltre che di quella spagnola. Ti perderai tra le luci di questa splendida città, tra i locali colmi di folklore, il delizioso vino e i colori bianchi delle strade e case, quasi a voler ricordare una Spagna eterea ed eterna per il suo fascino incontaminato dalla modernità.

andalusia in camper siviglia

Còrdoba, con la celebre moschea Mezquita- Catedral, è considerata tra le più grandi al mondo dopo la Mecca. Se viaggi in famiglia, raccontare ai tuoi bambini i dettagli di questa cattedrale potrebbe aiutare a destare, in loro, ancora più curiosità: 19 navate, che incrociano 36 navate trasversali e 856 colonne in un rettangolo di 175 metri per 135. Solo questi dettagli basteranno per affascinare le loro giovani menti avide di conoscenza.

cordoba in camper andalusia

Granada, ai piedi della Sierra Nevada, il complesso montuoso della Spagna meridionale, che affascina turisti di tutto il mondo e anche gli stessi spagnoli con la sua maestosa e imperante bellezza. Granada è una delle città che meglio ha conservato l’eredità dell’arte moresca e il complesso dell’Alhambra ne è la chiara dimostrazione. L’Alhambra è una città murata, su di un colle della Sabika di 150 metri, tanto che, in passato, poteva addirittura essere considerata autonoma rispetto a Granada. Davvero molto affascinante da visitare, ma è bene che tu sappia che devi prenotare con molto anticipo perché per quanto riguarda gli orari non ammettono ritardi.

granada in camper andalusia

Costa del Sol, se vuoi vedere il mare è qui che devi andare in Andalusia, anche in inverno. Una delle regioni più turistiche dell’Andalusia, con le sue tante palazzine popolari e i suoi splendidi villaggi turistici, alberghi e resort di lusso. Per te che però vai in camper, devi solo scegliere le spiaggia vicino alla quale sostare e goderti albe e tramonti da sogno. Marbella, Nerja, Torremolinos, sono solo tre dei nomi di spiaggia più noti che puoi visitare. La Costa del Sol non delude nemmeno gli amanti del verde, con il suo bellissimo parco in cui passeggiare tra viali fioriti e fontane. Se poi sei un amante della cultura, il Museo di Picasso e la Cattedrale di Malaga non devi assolutamente farteli sfuggire.

costa del sol in camper andalusia

Che aspetti ad organizzare il tuo tour dell’Andalusia in Camper? In inverno poi è ancora più bella da visitare.

Olanda in camper: un viaggio tra i colori

Olanda in camper, in giro per i colorati e curati prati olandesi, i mulini a vento, assaggiando deliziose bratwurst e aringhe, tipiche del luogo e ammirare la bellezza di un paesaggio che conserva ancora la sua lunga tradizione territoriale.

L’Olanda non è solo Amsterdam, per quanto sia bella. Ci sono molte mete che vale la pena di visitare, e forse è uno dei luoghi più adatti ad un viaggio con i bambini. La sola idea di viaggiare in camper, per un bambino, è già di per sé un’avventura.

viaggiare in camper olanda

Dormire in giro, in piccoli spazi che sembrano delle cucce, mangiare piatti diversi dal solito, giocare liberamente con altri bambini nelle aree di sosta attrezzate e tanto altro. Questi sono alcuni dei motivi più comuni, del perché i bambini adorano viaggiare in camper. Inoltre, il viaggio è sinonimo di crescita e sperimentazione e, probabilmente, per i bambini è il modo migliore di conoscere il mondo.

Come tutti i viaggi di questo tipo, bisogna organizzarsi e decidere bene che tappe fare, ma soprattutto informarsi sulle aree di sosta. Contrariamente a quello che si immagina, viaggiare in camper, però, non è solo improvvisazione.

Sicuramente hai la libertà di vedere molti più posti rispetto a quanto non faresti se andassi in albergo, ma hai bisogno comunque di conoscere le strade da percorrere, impostando il navigatore per camper, i luoghi di sosta e le distanze tra una meta ed un’altra.

Olanda in camper: come organizzare il viaggio

L’Olanda è situata nella parte occidentale dei Paesi Bassi, il clima è principalmente marittimo e infatti ci sono anche delle precipitazioni variabili, con estati molto calde e inverni molto freddi. Il suo clima molto particolare, impone di organizzare un viaggio facendo attenzione ad alcuni dettagli, soprattutto se si va in inverno.

Ecco i primi 2 consigli:

  1. Scegli il periodo giusto per andare nei Paesi Bassi. Verifica il meteo;
  2. Scegli un camper adatto alle fredde temperature invernali.

Oggi tutti i camper sono coibentati anche per l’uso invernale, proprio per dare la possibilità di concedersi importanti avventure anche con temperature rigide. Chiaramente, in Olanda con i bambini, sarebbe meglio andarci in primavera, ma se sono amanti della neve e sono abituati, allora potrebbe essere un’esperienza unica per loro, svegliarsi con un paesaggio innevato. In special modo se stai pensando di organizzare questo tour a Natale.

Le alternative sono due, in merito da dove iniziare il tuo viaggio.

  1. Se hai molto tempo per viaggiare, puoi partire dalla Germania e poi arrivare nei Paesi Bassi, visitando tutte le città più importanti, come Düsseldorf, Eindhoven, Rotterdam, l’Aia e poi Amsterdam;
  2. Se invece hai poco tempo per viaggiare, puoi prendere un aereo diretto per Amsterdam, in modo tale che vedi le città più belle nei pressi della capitale.

Se organizzi questo viaggio in inverno, ti sarà molto utile conoscere bene le aree di sosta.

Di solito alla sosta si arriva in serata e in inverno è un po’ più pericoloso, soprattutto se c’è la neve e non si conoscono bene le strade. L’inverno, da dicembre a febbraio, è freddo ma non ancora gelido con temperature intorno ai 3°C, non molto lontano da quelle della pianura padana.

La neve c’è, ma diciamo che si scioglie molto velocemente, il clima non è più freddo come una volta; quello che è davvero forte è il vento. Possono verificarsi anche tempeste di notevole importanza, che potrebbero essere fastidiose se non si è adeguatamente protetti con il camper.

La primavera in Olanda, invece, è un po’ diversa dalla nostra, perché è fresca, raggiungendo anche massime di 10 gradi di giorno. Il periodo migliore, ad ogni modo, per visitare l’Olanda è da Maggio a Settembre, in cui le temperature sono abbastanza miti.

Olanda in camper: mete turistiche

viaggiare in olanda in camper

Ti segnaliamo ora alcune tappe consigliate per il tuo giro in Olanda:

  1. Kinderdijk, dove potrai vedere i mulini a vento, icona del paese;
  2. Delft – Keukenhof, dove potrai ammirare le note maioliche blu;
  3. Keukenhof – Alkmaar, dove si trova il parco floreale più grande del mondo, con i suoi 7 milioni di tulipani;
  4. Amsterdam, la capitale, che offre molte attrazioni architettoniche e musei, tutti da visitare;
  5. L’Aia, una delle città olandesi più raffinate e ricche di attività da fare, dallo shopping a quelle culturali, a quelle naturali. Westbroekpark è per esempio una delle tappe che non puoi mancare: un parco con laghetti, corsi d’acqua e aree panoramiche molto suggestive;
  6. Rotterdam, una delle città olandesi più innovative dal punto di vista architettonico. Ha il più grande porto d’Europa, è una città multietnica, ed è caratterizzata da case cubiche, che affascinano gli amanti del design moderno;
  7. Alkmaar, se ti piace il formaggio, sappi che è la tua meta ideale. Questo luogo è la città del formaggio, ma allo stesso tempo anche una meta piena di attrazioni turistiche, come il suo bellissimo centro storico.

Se vuoi conoscere le aree di sosta in Olanda, visita questo sito.

Viaggiare è il modo migliore di capire il mondo. Viaggiare in camper è l’unico modo per conoscerlo davvero.

Navigatore per camper: viaggia spensierato, guida con prudenza

Viaggiare in camper è sinonimo di avventura e di esplorazione, di luoghi incontaminati da visitare e di persone da conoscere lungo il percorso. Ad alcuni, però, il viaggio in camper piace che sia organizzato; preferiscono avere sempre tutto sotto controllo e non amano ritrovarsi su strade che non conoscono. Ecco perché bisogna dotarsi di un apposito navigatore per camper.

Non tutti sanno, in special modo coloro che si approcciano ora al mondo del viaggio in camper, che bisogna però dotarsi di un navigatore per camper specifico, poiché quello per auto non va bene. Non sono solo le mappe ad essere differenti, ma anche la tipologia di percorso.

girare in camper con il navigatore per camper

La differenza fondamentale tra le due tipologie di navigatore, sta principalmente nel routing in funzione dei punti, ove segnalati, in cui le dimensioni del camper e il suo peso non sono compatibili con la strada che si sta per prendere. Se per esempio imposti sul navigatore per camper, l’altezza del tuo mezzo, ad esempio 3,05 mt, quest’ultimo ti farà evitare tutti i percorsi una misura inferiore.

Potrebbe essere davvero molto spiacevole trovarsi con il camper incastrato o dover fare marcia indietro. Lo stesso principio vale per la larghezza del camper, basta semplicemente che imposti le misure del tuo veicolo abitabile, e il navigatore ti porterà solo su strade adatte a te.

Navigatore per camper: Garmin e TomTom

Viaggiare in tutta sicurezza e in tranquillità, godersi ogni momento e guidare in modo spensierato: questo è quello che sognano tutti i camperisti quando si mettono in viaggio.

Il navigatore per camper, è di sicuro uno degli strumenti dei quali ti devi dotare prima di partire. Sia che tu invece sei un neo camperista, sia che tu appartenga alla categoria dei camperisti esperti, è necessario conoscere le condizioni ottimali delle strade quando viaggi.

Garmin e TomTom rappresentano due affidabili navigatori per camper, in grado di calcolare i percorsi del tuo veicolo in base alle sue misure e al suo peso. I percorsi vengono facilmente condivisi sul GO camper personalizzati grazie a TomTom MyDrive. Grazie alla tecnologia, oggi, è possibile affidarsi a navigatori innovativi e avanzati dal punto di vista delle funzionalità.

Navigatore per camper App

Un navigatore per camper App di cui puoi usufruire, è il navigatore CoPilot. Ti basta scaricare l’applicazione e avrai indicazioni precise per viaggiare in tutta sicurezza, ma senza perdere il gusto dell’avventura.

Le principali caratteristiche del navigatore per camper App sono:

  1. Itinerario specifico per camper;
  2. Pianificazione dell’itinerario efficiente;
  3. Mappe offline affidabili;
  4. Luoghi per camper utili;
  5. Funzioni di sicurezza con indicazioni e avvisi per la guida in strada.

Questa app ti permette di viaggiare in totale tranquillità, pianificando per te il percorso migliore, quello più affidabile, evitandoti così percorsi che possono causare danni al veicolo. Inoltre, per te che sei un viaggiatore incallito, sicuramente ti interessa evitare di prendere la strada sbagliata, perdendo tempo e soprattutto sprecando carburante.

A proposito di viaggiare in camper, le feste natalizie si avvicinano e se anche tu desideri viaggiare all’avventura in una delle bellissime mete innevate, ma non possiedi ancora una casa abitabile, ti conviene noleggiare un camper.

Guida in modo spensierato e pensa a vivere il viaggio in camper, non preoccupandoti del percorso che dovrai fare. E tu usi il navigatore per camper o ti destreggi benissimo con le strade, orientandoti grazie alle care e vecchie mappe di una volta?

Dicci la tua nei commenti.

Bagno in camper: WC e doccia separati o insieme?

Sono in molti i camperisti che si domandano se è meglio acquistare un camper con bagno e doccia disposti in due vani separati, o se è meglio risparmiare spazio e scegliere il WC e la doccia in un unico vano.

A primo impatto, magari a molti verrebbe di dire che è meglio comprare un camper con i due spazi separati, in modo che l’utilizzo del bagno non comprometta mai quello della doccia in fase di preparazione prima di uscire.

Le nostre proposte di camper, solitamente riguardano sia mezzi provvisti di vani separati, in quanto a WC e doccia, sia camper che invece hanno il bagno e la doccia in un unico vano. I camperisti di una volta, quelli che viaggiavano con le prime tipologie di camper, sono abituati a spazi più angusti in quanto ci sono voluti  degli anni, prima che i costruttori riuscissero ad apportare queste nuove modifiche.

Inoltre, il concetto di usare un comodo e largo bagno in camper, magari provvisto anche di oblò, è stato portato avanti maggiormente negli ultimi anni; si è compreso che il comfort che se ne poteva ricavare, sarebbe stato notevole. I camper di ora sono mezzi sempre più di lusso e vicini alle esigenze di chi concepisce il viaggio, sì all’avventura, ma senza lasciare le comodità di casa propria.

Bagno in camper: scegliere il camper in base al WC e alla doccia

Alcuni camperisti, specialmente quelli con più anni alle spalle di vita da camper, sostengono che l’idea di creare dei vani in più, come quello doccia sia in realtà uno spreco di spazio inutile, che potrebbe essere utilizzato per altri scopi. Quest’ultimi, però, sono gli stessi camperisti che non vedono il motivo di una dinette troppo spaziosa, in quanto, sempre secondo una credenza comune, il caldo si disperderebbe più facilmente.

In realtà, rispetto a quest’ultimo concetto, vogliamo sfatare questo mito, dato che tutti i nostri camper sono  progettati con appositi pavimenti, proprio per trattenere il caldo più a lungo. I rischi di infiltrazione da freddo sono abbastanza ridotti, tanto che la maggior parte dei nostri mezzi è perfetta anche per le avventure invernali.

Ritornando al bagno con WC e doccia separati, possiamo dire che questa è una soluzione che si adatta benissimo se, chi compra il camper, è una famiglia numerosa e quindi a viaggiare, stabilmente, sono 4 persone. Differentemente, se chi compra il camper è una coppia, una casa mobile con un unico bagno, potrebbe andare più che bene. Inoltre, non dimenticare che i camper sostano sempre in aree attrezzate con bagni pubblici, questo ti consente di ottemperare al bisogno del bagno separato molto più facilmente. Certo non è una soluzione che molti preferiscono, ma l’importante è sapere che esiste e che non è immediatamente necessario acquistare un camper di grandi dimensioni.

Un esempio di camper che propone bagno e doccia separato è l’Hymer, una delle case di costruzione camper più apprezzate dai camperisti. I camper Hymer sono ritenuti tra i più affidabili della serie; la loro linea di design è moderna e ricercata e c’è un perfetto equilibrio degli spazi all’interno. A questo link puoi trovare tutte le nostre proposte di camper Hymer.

Il camper Hymer Exsis I678 è un motorhome straordinariamente leggero, il WC e la doccia sono strutturati in due vani separati e la privacy è garantita dalla porta del bagno, che divide la zona giorno da quella notte.

Scopri di più su questo camper, guarda il nostro video.

E tu cosa ne pensi? Meglio WC e doccia separati o meglio WC e doccia insieme? Dicci la tua nei commenti.

Noleggio camper con Camperis: come funziona

Viaggiare in camper e vivere all’avventura ma senza comprare un camper? Si può. Noi di Camperis siamo considerati una delle migliori concessionarie in Italia per questo servizio. Ci occupiamo principalmente di acquisto e noleggio camper: diamo a tutti la possibilità di vivere il sogno del camper.

Se vuoi acquistare un camper usato ma non hai una grande disponibilità economica immediata, puoi usufruire della nostra FORMULA USATO FACILE. In pratica, scegli il tuo camper usato e lo paghi a rate. Diversamente se desideri provare l’esperienza del camper, magari testandone differenti tipologie, il nostro servizio di CamperWorldRent è quello che fa per te.

Noleggiare un camper ti dà la possibilità di scegliere il mezzo perfetto per te. Noi consigliamo sempre di passare tramite l’esperienza del noleggio, almeno per un anno. Se non sei mai stato un camperista, questo periodo sarà fondamentale, perché ti permetterà di valutare tutti gli aspetti di questa scelta di viaggio. In realtà si tratta anche di una scelta di vita, perché se ti piacerà, niente per te sarà come prima.

Non riuscirai più a tornare alle vacanze in albergo, con un programma prestabilito, per quanto chiaramente non ci sia nulla di male in questa scelta di viaggio. La vacanza in camper è per chi ama improvvisare con intelligenza, per chi sa dove e come spostarsi ma vuole avere la possibilità di arrivare anche un giorno dopo, rispetto alla tabella di marcia.

Se, invece, sei un camperista esperto, la formula del noleggio potrebbe interessarti nel frattempo che passi al nuovo acquisto. Il noleggio camper non è solo per chi è neofita.

Voglio noleggiare un camper da voi: come faccio?

noleggiare un camper e girare il mondo

Niente di più semplice. Vai su www.camperworldrent.com e invia una richiesta di noleggio per il tuo camper. Oppure puoi contattarci in privato, sulla chat di Facebook, indicandoci le date del viaggio e la città di partenza. Ti faremo avere un preventivo immediato, poi tu dovrai solo confermare e sarà fatta.

Noleggiare un camper da noi, ti conviene perché:

  • I nostri sono camper innovativi e accessoriati;
  • Trattiamo solo le migliori marche in commercio;
  • Il nostro è un noleggio con “servizio”.

Noi siamo specializzati nel servizio di noleggio, per noi non è una seconda attività, ma la più importante. Vediamo qualche altra informazione che ti può essere utile.
Abbiamo quattro sedi operative e ne stiamo aggiungendo delle altre, per facilitare il noleggio dei camper anche in altre città Italiane.

Attualmente siamo aperti su Modena, Udine, Matera, Sassari. Cliccando qui vai sulla pagina dedicata ai nostri contatti. Puoi chiamarci e chiederci tutte le informazioni che desideri. Inoltre, se hai già noleggiato un camper e vuoi comprarlo, allora puoi venire a visitare una delle nostre sedi e vedere con i tuoi occhi il camper che desideri.

Se desideri un contatto diretto con noi, chiama al +39 059 843014.

Noleggiare un camper non è difficile, e potrebbe essere un ottimo modo per spezzare la monotonia di viaggi in modalità “pacchetto tutto compreso” che ormai fai da troppo tempo. Noi siamo con te e vogliamo rendere il tuo primo viaggio in camper eccezionale.

Come comprare un camper usato, pagandolo a rate

Se l’idea di acquistare un camper usato senza spendere una somma eccessiva ti stuzzica, questo articolo lo devi proprio leggere. Acquistare un camper, grazie alla Formula Usato facile, ora è possibile. Abbiamo voluto rendere tangibile questo sogno, anche per chi pensa che sia un obiettivo irraggiungibile.

Sì esatto. È possibile comprare un camper usato anche non spendendo tutti i tuoi risparmi in una sola volta. Grazie alla nostra idea di usato facile, potrai acquistare il camper usato dei tuoi sogni, pagandolo in comode rate.

Formula Usato Facile: come funziona

Abbiamo ideato la formula usato facile per dare a tutti la possibilità di comprare un camper usato con 14 comode rate. Ecco come funziona:

  • Acquisti il tuo camper lasciando un piccolo anticipo;
  • Hai la possibilità di pagare il camper in 14 rate;
  • Una volta che le prime 14 rate sono completate, puoi decidere se acquistarlo definitivamente, se sostituirlo o se restituirlo.

Dopo la quattordicesima rata, la formula usato facile prevede che tu possa continuare ad utilizzare questo metodo di acquisto. Le rate, dopo la 14esima sono 82 in tutto e sono sempre dello stesso importo della prima.

Altro aspetto importante. Per quanto riguarda l’anticipo, quest’ultimo non è una percentuale fissa, poiché si può decidere di dare anche un anticipo maggiore o minore.

Se sei al primo acquisto, sei sei indeciso ma la vita da camperista ti tenta, prima di comprare un camper nuovo, e dopo aver provato la soluzione del noleggio, puoi optare per questa opzione. In questo modo potrai sperimentare la vita da camper, senza aver timore di aver fatto la scelta sbagliata.

Vai sul nostro sito e scopri come funziona la FORMULA USATO FACILE. Ti renderai conto che il tuo sogno di acquistare un camper usato, non è poi così impossibile. Alla nostra pagina relativa ai camper usati, ci sono diverse offerte di usati ideali per te, già con la formula usato facile applicata. Scoprile.

Camper d’epoca: perché non devi rottamarlo

Quando un camper diventa d’epoca? Se il tuo ha passato i 30 anni dall’anno di costruzione, allora si può definire tale. Vediamo quali sono le condizioni necessarie affinché un camper sia definibile d’epoca.

I requisiti affinché il tuo mezzo rientri tra i camper storici sono:

  1. Camper iscritto agli appositi registri preposti, come il R.I.V.A.R.S (Registro Italiano Veicoli Abitativi Ricreazionali Storici);
  2. Il veicolo deve essere riconosciuto da uno dei cinque enti noti in Italia come FMI, registri storici, Alfa, Lancia, Fiat & Asi, e FIFA.
  3. Avere una buona assicurazione, specifica per il camper storico.

Il R.I.V.A.R.S è un’associazione senza scopo di lucro, che riunisce tutti gli amanti della “storia dell’abitar viaggiando”. Essere iscritti a questa associazione, vuol dire partecipare a tutti gli eventi, come incontri appositamente predisposti, anche solo per scambiarsi informazioni in merito.

Attestare un proprio veicolo come camper d’epoca, vuol dire dare valore al proprio passato, per assicurargli quindi un futuro “su strada”. In materia di circolazione per esempio, è molto importante che ci siano delle apposite autorizzazioni, limitatamente alle zone e agli itinerari di svolgimento delle possibili manifestazioni.

Assicurazione camper d’epoca: cosa c’è da sapere

camper d'epoca bello e di valore

Se hai un camper d’epoca, devi sapere che le assicurazioni in merito ai mezzi d’epoca, possono essere molto vantaggiose. Una volta che hai stabilito l’età del mezzo e le sue condizioni, puoi informarti in merito alle tante alternative di assicurazione per camper storici.

Ci sono delle agevolazioni importanti in merito, soprattutto se il tuo veicolo è iscritto al R.I.V.A.R.S. Inoltre, se sei iscritto al club hai la possibilità di ottenere ancora più vantaggi. L’iscrizione all’ente ti dà la possibilità di avere anche altre agevolazioni:

  • Essere esonerati dal Bollino Blu sulle emissioni di fumi;
  • La possibilità di accedere ad alcune zone a traffico limitato;
  • Il pagamento della tassa di circolazione in modo forfettaria, evitando la tassa di possesso;
  • Agevolazioni in caso si faccia un passaggio di proprietà;
  • La possibilità, in caso di sinistro, di essere risarcito con un somma di denaro consistente. Lo stato Italiano considera i mezzi di trasporto d’epoca “patrimonio culturale del motorismo storico”.

I nostri camper sono tutti prodotti mettendo al primo posto, nella vita dei viaggiatori camperisti, la comodità e la praticità. Sono certamente ben lontani dall’essere definiti camper d’epoca o storici, ma un giorno saranno considerati tali. Possedere un camper storico è un vantaggio soprattutto per chi non ha il budget per acquistarne uno nuovo.

Anche se, tra i nostri camper usati, non troverai mezzi d’epoca, il nostro intento è proprio quello di garantire, anche a chi non può investire una rilevante somma per un camper nuovo, la possibilità di viaggiare in camper.

Navigando sul nostro sito, potrai trovare moltissime offerte di camper usati in ottime condizioni. Inoltre, se proprio per te dovesse essere complesso fare questo passo, abbiamo pensato ad una formula USATO FACILE, proprio per non perdere questa occasione.

Week end in camper: dove andare

Se possiedi un camper o se semplicemente hai pensato di noleggiarne uno, sicuramente questo articolo fa per te.

Generalmente dopo l’estate, si tende a viaggiare sempre di meno. Chi possiede un camper, però, è perfettamente consapevole che non può lasciarlo in garage durante l’anno. Chi è camperista dentro, lo è tutto l’anno e appena può, approfitta per viaggiare o quanto meno dovrebbe.

Lo so, non sempre il tempo è nostro amico e probabilmente nemmeno le disponibilità economiche, ma se sei un vero camperista, sai anche che devi affrontare delle rinunce per coronare il tuo sogno da “vagabondo”.

Se la voglia c’è e anche il tempo, ecco i nostri tre suggerimenti di viaggio per dove andare in camper questo week end. Ottobre, poi, è un mese incredibile, pieno di eventi e sagre che non dovresti perderti. Inoltre, è solo l’inizio dell’autunno e se sei fortunato, alcune giornate sono ancora calde.

Week end in camper: 3 mete da non perdere

Abbiamo scelto tre mete, rispettivamente al Nord Italia, Centro Italia e Sud Italia. In questo modo, dato che si parla di week end in camper, tutti possono essere accontentati.

Verona in camper

viaggiare per un week end in camper Verona bellissima veduta della città

Verona, la città dell’amore, il luogo romantico per antonomasia, patria della storia d’amore più bella che sia mai stata raccontata, quella di Romeo e Giulietta.

L’informazione più importante, quella più utile per te che viaggi in camper, è conoscere l’area di sosta. La sosta camper è consentita nell’Area attrezzata di Porta Palio, Via Gianattilio Dalla Bona.

Cosa devi assolutamente vedere a Verona:

  • Arena
  • Castelvecchio
  • Porta dei Borsari
  • Casa di Giulietta
  • Cattedrale S.Maria Matricolare e S. Giovanni in Fonte
  • Ponte Pietra
  • Basilica San Zeno

Ora spostiamoci verso il Centro Italia. Il nostro consiglio, se vivi nei pressi della Toscana, è di visitare Arezzo.

Arezzo in camper

Buon cibo, buon vino, tanta cultura e natura. Sono queste le tre aspettative che devi avere quando pensi ad un week end ad Arezzo in camper.

week end ad Arezzo in Toscana in camper

L’area di sosta attrezzata è situata a 600 m. a piedi dalle mura e dalla Chiesa di S. Domenico. Area Camper Comunale in via Pierluigi da Palestrina, angolo via Tarlati.

Arezzo è la meta tra le più sottovalutate della Toscana, in quanto Firenze, Siena e Pisa, rappresentano i luoghi da visitare più noti.

 

 

Ecco cosa visitare se vai ad Arezzo:

  1. Basilica di San Francesco
  2. Piazza Grande
  3. Duomo di San Donato
  4. Basilica di San Domenico
  5. Museo d’Arte Medioevale e Moderna
  6. La Pieve di Santa Maria
  7. Casa di Giorgio Vasari

Questo è il week end ideale per andare ad Arezzo, in quanto in Piazza grande c’è un grandissimo mercato dell’antiquariato da non perdere. Ogni primo sabato e domenica del mese si organizza questo mercato, se lo perdi ora, puoi sempre andare a Novembre. Ora, però, è il mese perfetto per andare in Toscana.

Spostiamoci, quindi, verso il Sud Italia, andiamo a Matera. Terza meta consigliata per il tuo week end in camper, se vivi a massimo un’ora e mezza di auto.

Matera in camper

dove andare questo week end in camper Matera bellissima veduta al tramonto

La Basilicata è una terra incredibile, dalla natura ancora vivace e dalla tradizione duratura. Matera è anche nota come la città di pietra, sua attrazione principale. Vengono turisti da tutto il mondo per visitarla e se tu ancora non l’hai vista, devi assolutamente andarci.

Se hai mai visto il film di Mel Gibson “La passione di Cristo“, conosci già questa località. Era uno dei set del film scelti dal regista, proprio per la magia che la città porta con sé.

 

L’area di sosta attrezzata è presso la Masseria del Pantaleone, uscita Matera Sud. Vediamo cosa visitare a matera.

  • Casa Grotta e Chiese Rupestri
  • Matera sotterranea
  • I sassi di Matera
  • Castello Tramontano
  • Chiese del Piano

Qui si conclude la nostra mini guida per il tuo week end in camper. Ti abbiamo consigliato tre mete molto ambite soprattutto per il valore culturale, ma sappi che in ognuna di esse non mancherà il relax e il buon cibo.

Perfetto per un piacevole week end in camper, no?

Mete per Capodanno in camper: dove andare

Anche quest’anno ci tocca pensare al Capodanno.

Scherzi a parte, hai già pensato alle mete per capodanno in camper? Preferisci andare in un luogo al caldo oppure sulla neve? Considerato che il caldo è da poco terminato, ancora non sei pienamente cosciente del desiderio di trascorrere Capodanno sotto il bellissimo sole del mediterraneo ad esempio.

Ti proponiamo 3 mete per capodanno al caldo e 2 mete per un capodanno più freddo, ma altrettanto caratteristico.

3 mete per un capodanno al caldo

capodanno 2019

La notte di San Silvestro, anche se sembra troppo prematura, bisogna organizzarla già da adesso. Sia che tu appartenga alla categoria dei camperisti possessori di camper, sia che invece tu stia pensando al noleggio del mezzo, ti devi sicuramente organizzare.

Se hai giusto una settimana di ferie, certo non puoi scegliere una meta troppo lontana. Devi optare per una destinazione, tendenzialmente, del centro Italia. La Toscana, per esempio, è una fantastica opzione.

  1. Toscana
  2. Puglia
  3. Sicilia

Toscana: dove andare in camper

Sei un amante della terra brulla, il verde sconfinato e il mare a pochi passi? Sicuramente la Maremma toscana è la destinazione che fa per te. La Toscana è meta di molti camperisti amanti della natura, quindi troverai tanti come te che l’hanno scelta come luogo di vacanze invernali. Come dare torto a chi sceglie questa regione? Buon cibo, ottimo vino per un cenone succulento.

Paesaggi riposanti mozzafiato, per chi vuole restare lontano dal caos per qualche giorno. Città d’arte e cultura, per chi non rinuncia ad una vacanza completa nella terra dei poeti e dei letterati più famosi del mondo. Certo, noi l’abbiamo citata tra le mete calde rispetto a chi vive al Nord, ma essendo questo un luogo del Centro Italia, si può trovare sia neve che sole forte. Dipende sempre da dove ci si dirige.

Puglia: dove andare in camper

Il mare d’inverno ti affascina? Bene allora la Puglia è sicuramente la regione in cui dove andare. Tendenzialmente la si sceglie in estate, ma anche d’inverno ha il suo incredibile fascino. Magari evita le zone molto ventose, perché può essere fastidioso.

Lecce, Otranto come mete principali sicuramente le dovresti considerare. A seguire puoi visitare alcuni luoghi che d’estate sono la meta preferita dai giovani, e quindi inavvicinabili, come Polignano a Mare, Trani, Bisceglie, Ostuni e Alberobello. Resterai affascinato da tanta bellezza di semplicità architettonica e dai paesaggi, dalla natura quasi incontaminata.

Se invece hai 10/15 giorni di ferie anche d’inverno, allora la Sicilia è la meta che fa per te.

Sicilia: dove andare in camper

La terra del sole a 28° anche in pieno inverno, del mare azzurro o verde, dei cannoli e degli arancini siciliani e dell’arte di pittori e scultori famosi in tutto il mondo. Anche la Sicilia gode di buona fama, inoltre è davvero una meta calda anche in inverno.

Palermo sicuramente è una città che devi vedere, se non sei mai stato in Sicilia. A seguire, Catania e Taormina sono vivamente consigliate. Logicamente dipende dal tempo che hai a tua disposizione, ma ognuno di questi luoghi richiede la tua totale attenzione.

Mete per un capodanno al freddo: 2 luoghi visitatissimi

mete per capodanno

Se sei uno di quelli che pensa: “estate al caldo e inverno al freddo”, bene allora queste due mete te le consigliamo vivamente.

L’Abruzzo è una meta da considerare se il tempo per viaggiare in camper è poco, ma vuoi comunque raggiungere una meta rilassante e tranquilla.

Abruzzo: dove andare in camper

Una regione spettacolare, caratterizzata sia da luoghi visitabili in piena estate che da quelli presi d’assalto d’inverno.

Sulmona, Pescocostanzo sono le prime due mete che ti consigliamo. Se preferisci sciare e non puoi raggiungere mete lontane, sicuramente Roccaraso ti offre la possibilità di dedicarti a questa passione.

Se hai più tempo e vivi al Sud Italia, allora il Trentino Alto Adige è una meta che non puoi saltare.

Trentino Alto Adige: dove andare in camper

Lago di Garda, il borgo Medioevale del Tenno, Madonna di Campiglio e la fata delle Dolomiti, Moena, sono sicuramente le tre mete che puoi considerare per il tuo viaggio in camper.

Ora non ti resta che scegliere la tua meta in camper per Capodanno 2019

Regali per camperisti: 4 idee da considerare

Hai un amico che sta per acquistare il suo primo camper? Sei tu che stai per comprare il tuo primo camper e hai deciso che farai una piccola festa di inaugurazione, alla vigilia della tua prima avventura in camper?

La vera domanda però è: “cosa si può regalare ad un camperista?”.

Il viaggio in camper, oggi, per quanto sia all’avventura è comunque fatto all’interno di una vera e propria casa mobile, il che implica saper scegliere con criterio, il regalo giusto per un camperista.

Chi viaggia in camper ha necessità di oggetti utili ma che soprattutto non siano ingombranti. No agli sprechi di energia con strumenti tecnologici che richiedono energia elettrica, superiore a quella che il camper può fornire. Sì a tutto quello che può essere utile per semplificare la vita del camperista.

4 Regali per camperisti: idee

cosa regalare a chi possiede un camper

I regali per camperisti si dividono in base alle aree di utilizzo:

  • Cucina (set di mini coltelli, tazze, porta bicchieri, porta posate);
  • Tempo libero all’aperto (coperte da picnic, ceste pieghevoli, ciotole per cani e gatti pieghevoli, barbecue);
  • Tempo libero all’interno del camper (cofanetti dvd, giochi di società, libri);
  • Regali utili (pantofole riscaldabili, sacco portaombrelli impermeabile, cuscini riscaldabili, divano o poltrona gonfiabili).

I regali per camperisti devono essere fatti anche tenendo presenti le necessità di chi guida. Quante volte ti è capitato di avere un compagno di viaggio che appena si siede accanto a te per farti compagnia, si appisola?

Due regali molto utili sia per il guidatore che per il viaggiatore sono il cuscino morbido che si mette intorno al collo per evitare l’effetto “ciondolante” per il viaggiatore. L’allarme anti colpo di sonno per il guidatore.

L’allarme anti colpo di sonno è uno di quegli innovativi strumenti, realmente salva vita, per chi trascorre molto tempo in auto.

L’anti colpo di sonno esiste sotto forma di bracciale, auricolare e riflessometro. I primi due emettono due fastidiosi suoni che, inevitabilmente, ti fanno svegliare. Il terzo è un rilevatore che si installa nel volante e che determina il colpo di sonno, in base alla pressione esercitata dalle tue mani. Il terzo è ancora in fase di sperimentazione.

Sono due regali davvero molto apprezzati, soprattutto per un neo camperista. Nelle prime esperienze di viaggio i camperisti sono molto volenterosi, viaggiano spesso anche di notte e si mettono alla prova, questi due regali saranno utilissimi.

Se poi vuoi proprio pensare ad un regalo gradito, ecco i 3 evergreen che faranno sempre felice qualunque camperista:

  • Kit attrezzi (cacciaviti, martello, tenaglie, chiodi etc.);
  • Kit creme e sapone da viaggio;
  • Guida aggiornata dei luoghi attrezzati per i camper.

Qualunque sia il regalo che scegli, ricorda la parola chiave: “utilità”.

Vendere camper usati: cosa ci raccontano Leonardo e Isabella

Ho venduto il mio camper usato ad un ottimo prezzo. Vi racconto la mia esperienza.

Un anno e mezzo fa con Isabella, la mia compagna, abbiamo deciso di acquistare un camper nuovo della Carthago. Un motorhome con quattro posti letti, alto 3,05 mt e largo 2,27 mt.

Aveva tutto. Perfetto equilibrio tra la zona giorno e la zona notte in quanto a spazi. Un’ampia dinette, una cucina attrezzatissima, un arredamento favoloso, comodi letti gemelli in coda, zona bagno attrezzatissima e tantissime altre caratteristiche che ci hanno fatto innamorare di questa “casa mobile”.

Avevamo budget da spendere e così abbiamo investito.

Era la nostra seconda esperienza come acquisto. Per i primi 3 anni da camperisti abbiamo preso camper a noleggio. Erano belli e comodi, ma trovavamo sempre qualche difetto. Una volta era la cucina, una volta il garage, una volta la zona notte.

Insomma non eravamo mai soddisfatti e dopo la nascita del nostro primogenito Manuel, sapevamo che la nostra vita sarebbe cominciata a cambiare. Non prevedevamo così tanto in realtà.

Il nostro primo acquisto, in fatto di camper è stato un Elnagh. Come prima esperienza è andata bene, sebbene con qualche piccola difficoltà di gestione.

Da quando ci siamo conosciuti, Isabella ed io, fino all’anno scorso, abbiamo viaggiato tanto. I nostri lavori ci hanno permesso di spostarci spesso. Io ho creato un mio marchio di magliette personalizzate e la mia compagna Isabella, lavora come programmatrice web. Per noi è sempre stato semplice spostarci.

A due anni da Manuel, è arrivata Sofia. Una piccola peste. Anche lei è stata da subito svezzata alla vita da camper. In corrispondenza della nascita di Sofia, abbiamo venduto il nostro Elnagh . Ci siamo resi conto che ci serviva più spazio.

come vendere camper usatiDopo quasi 15 anni da camperisti, compriamo il nostro Carthago. Avevamo insegnato ai nostri figli il valore della condivisione. Ogni volta che partivamo, portavano con loro un amichetto. Poi, la nostra vita ha subito un altro cambiamento. Il camper che avevamo acquistato aveva 4 posti letto più un quinto opzionale; potevamo al massimo ospitare un amico alla volta. Ma non prevedevamo che saremo diventati in 5 in famiglia, da lì ad un anno.

Abbiamo sempre pensato che 4 fosse il numero ideale per una famiglia. Poi, un tramonto d’estate in Sicilia ci ha fatti diventare cinque.

Ad un anno dal nostro secondo acquisto, la lieta notizia di Elena: la nuovissima arrivata. Sono innamorato di Elena, così come di Manuel e Sofia. Elena però è proprio un fuori programma, una nuova arrivata sorridente e a primo sguardo direi anche un po’ più pazzerella degli altri due.

Quando li vedo tutti e tre insieme penso che, d’ora in poi, saranno loro il più grande investimento della mia vita. Isabella è splendida, amorevole, una mamma presente. Amo la mia famiglia.

Ci siamo resi conto che non potevamo più tenere il nostro camper. Abbiamo deciso di venderlo. Era un ottimo usato, dovevamo ricavarci qualcosa. Abbiamo salutato il nostro vecchio stile di vita da nomadi e abbiamo deciso che riprenderemo con il noleggio per un po’. Tra la scuola dei piccoli e le loro attività, il tempo per viaggiare ogni week end si è ridotto.

Abbiamo fatto un po’ di indagini e abbiamo provato varie strade per vendere il nostro bellissimo camper. Siamo arrivati a Camperis solo dopo varie peripezie. Finalmente abbiamo avuto una mano reale.

Vendere camper usati: i nostri consigli

La nostra è una storia particolare. Non succede a tutti di avere le nostre esigenze. Ora siamo una bellissima famiglia di 5 persone e le spese sono diventate tante. Vendere il proprio camper, tra l’altro, non è un’impresa semplice, vi assicuro.

Abbiamo provato a venderlo anche utilizzando internet, mettendo un annuncio su un grande portale online di vendita, ma non ha funzionato. Ci tenevamo molto al nostro camper, volevamo vagliare ogni possibilità.

Leonardo ed Isabella, in attesa di Elena - vendere camper usatiPoi, avevamo concepito Elena lì, quindi oltre che ad un discorso di prezzo, volevamo anche che andasse alle persone giuste. Abbiamo avuto molti pessimi riscontri. (Noi in attesa di Elena)

Il nostro consiglio è sempre quello di riferirsi ad una concessionaria. La nostra è stata Camperis. Ci siamo subito trovati bene. Parlavamo la stessa lingua e così abbiamo proceduto alla trattativa.

Ci hanno spiegato che la vendita di camper usati è ormai maggiore rispetto a quella dei camper nuovi. Ci hanno assicurato che non sarebbe stato un problema vendere un camper come il nostro, in ottimo stato, entro pochi mesi.

Principalmente, questa tendenza dipende dal costo del camper, quello usato costa meno. Risparmiare è sempre l’obiettivo di tutti. Alla fine avevano ragione, lo abbiamo venduto senza problemi, ad una giovane coppia. Li abbiamo voluti conoscere. Ci ricordavamo molto noi agli albori. Erano perfetti.

Ci sono due modi per vendere camper usati:

  • Tra privati e privati, che a volte può funzionare, ma trattandosi di un mezzo così importante, lo sconsiglio per chi è al primo acquisto di usato;
  • Tramite intercessione della concessionaria. Opzione che ora consiglio vivamente.

Devi pensare che quando compri un camper usato, stai acquistando una vera e propria casa mobile. Devi avere delle sicurezze, devono essere fatte delle verifiche ed eventuali riparazioni.

Inoltre, affidarsi ad una concessionaria è una garanzia soprattutto per il venditore. Il camper viene consegnato al cliente finale, solo dopo che è stata data una prima parte dell’anticipo.

Affidarti ad una concessionaria vuol dire non trascurare nessun dettaglio del tuo camper, dalle possibili infiltrazioni, ad eventuali “modifiche” che un privato può aver fatto nel camper per “migliorarlo”.

La prima esperienza di vendita del camper non fu positiva, questo lo è stata decisamente, grazie a Camperis.

Vuoi vendere il tuo camper usato? Inizia dalle basi, scegli a chi affidarti. Conoscere l’argomento, non vuol dire essere bravi venditori.

Camper sosta libera e sicurezza: i nostri consigli

Camper in sosta libera? Perché no? Ci vogliono, però, i dovuti accorgimenti.

La sicurezza quando si viaggia in camper, non è mai un argomento scontato. Chi ha scelto questo stile di viaggio ne è perfettamente consapevole. Quando parliamo di sicurezza non ci riferiamo soltanto alle caratteristiche del camper che lo rendono o meno un mezzo sicuro con il quale spostarsi, ma dirigiamo la nostra attenzione anche su altri aspetti di questo tema ovvero:

  • Che area di sosta scegliere;
  • Quali sono i segnali di pericolo che bisogna subito individuare quando si pratica la sosta libera;
  • Come posizionarsi all’interno del camper quando si viaggia.

Camper sosta libera: quale scegliere

viaggiare in camper in sicurezza - camper sosta libera

Tu che viaggi in camper da molto, ma anche se non sei un esperto della casa mobile in giro per il mondo, sicuramente prediligi la sosta in luoghi paradisiaci con vista tramonto alla sera e primo posto da spettatore all’alba la mattina.

Se hai scelto di viaggiare in camper, certamente non lo hai fatto per ritrovarti sommerso da rumori molesti, pericoli di possibili intrusioni notturne e regole riguardo l’ora di cena o quelle relative a che ora andare a letto.

Viaggiare in camper è sinonimo di adattamento per certi versi, anche se hai acquistato o noleggiato un mezzo all’avanguardia, dotato di tutti i comfort. Viaggiare comodi non vuol dire necessariamente rinunciare alle proprie abitudini basilari.

Certo, devi sapere che non vai in Hotel e quindi nessuno ti farà trovare il letto fatto ogni sera al tuo ritorno da una faticosa camminata di trekking, così come nessuno cucinerà per te. Stai scegliendo di “avventurarti” per il mondo, non di soggiornare in un albergo di lusso.

Adattabilità è la parola chiave del tuo tempo libero speso in camper. Esistono però dei limiti oggettivi, come quelli relativi alla sosta da scegliere per il tuo camper. Abbiamo pensato di darti alcuni consigli in merito a come scegliere l’area di sosta perfetta per la tua casa mobile.

Ecco le nostre regole “Se vedi o trovi” non sostare:

  • Se vedi bottiglie, specchi, preservative o siringhe non sostare. Puoi comprendere da solo che se in un luogo trovi questi oggetti, vuol dire che non sono ben frequentati;
  • Se trovi carte, plastica e altri rifiuti non adeguatamente riposti, non sostare. Chiaramente si tratta di un luogo in cui l’igiene non è al primo posto, quindi evita.

sosta libera camper come sceglierla - bellissima immagine di ragazza al tramontoFondamentale per il camper in sosta libera è considerare se ci sono o meno altri “compagni di nomadismo sulle quattro ruote”. Se scegli di evitare la sosta per camper, perché preferisci vivere più all’avventura, devi anche considerare che potresti essere da solo in piena notte. Probabilmente non è la scelta migliore se sei alla prima esperienza.

Ecco qualche consiglio per la tua sicurezza personale e quella dei tuoi compagni di viaggio, se opti per la sosta libera:

  • Parcheggia sempre il camper in posizione “di fuga”. Evita di dover essere costretto a fare manovre per fuggire, fai in modo che il camper sia sempre posizionato per essere messo in moto all’istante;
  • Non lasciare mai nessun oggetto tuo personale fuori dal camper, bici o altro. Se sei costretto a spostarti improvvisamente, potresti non avere il tempo di recuperarlo;
  • Non sostare al di sotto di alberi o simili. In caso di violenti temporali, potrebbe essere molto pericoloso.
  • Se pratichi sosta libera in mezzo al nulla, chiaramente devi essere consapevole che troverai ogni genere di animale, curioso di farti visita.
  • Quando sei in viaggio, ricorda sempre di chiudere tutti i mobili e di non lasciare oggetti in giro come coltelli o similari. Viaggia in sicurezza con la cintura allacciata, anche se è noioso. In caso di incidente ti salverà.

I nostri, come sempre, rappresentano solo una parte dei consigli importanti. Se hai l’opportunità, consultati sempre con altri camperisti. Sapranno darti ottimi consigli.

Camper Hymer: perché sceglierlo?

La vita da camper è fatta per chi i viaggi li vuole assaporare fino in fondo, dalla strada che si consuma sotto le ruote, all’aria fresca che si respira quando ci si accomoda con la propria casa mobile, in favolose distese di verde.

Hymer è un brand alquanto noto nel mondo dei camper, perché unisce l’affidabilità tedesca e la bellezza di un design dalle linee pulite. Scegliere Hymer, vuol dire optare per il brand che ha inventato il concetto di Motorhome in Europa.

L’affidabilità del Camper Hymer: in cosa consiste

camper hymer perché sceglierloLa maggior parte dei camperisti, sa che scegliere un camper non è affatto cosa semplice, per questo noi di Camperis consigliamo sempre di passare un periodo di noleggio del mezzo. Se, però, si opta per un Hymer, anche solo per il noleggio, si nota subito la qualità di questo mezzo e di come sia in grado, nel tempo, di regalarti grandissime soddisfazioni.

Perché scegliere un Hymer?

 

Ci sono 4 caratteristiche principali che guidano un camperista ad optare per questo mezzo:

  • Hymer è l’inventore del motorhome, una nuova categoria di camper compatti di lusso;
  • Per la magia del Pual, il sistema esclusivo che rende totali la sigillatura dall’acqua e l’isolamento termico;
  • Perché è definito la Mercedes dei camper, in quanto sono costruiti con lo standard di qualità tedesca;
  • Perché questo camper è il Re dell’inverno, considerato il suo impianto di riscaldamento e isolamento termico.

Quindi, perché proprio “lui”?

I PRO sono immediati da comprendere:

  • Massima affidabilità, tanto che si può tranquillamente affermare che dopo l’acquisto, gli interventi sono il 70% in meno di qualsiasi altra marca;
  • Per i formato compatto Motorhome;
  • Per l’aerodinamicità;
  • Per il sistema di riscaldamento;
  • Per il valore che dura nel tempo.

Chiaramente, questo è un camper abbastanza costoso, ma le promesse che ti fa su strada sono nettamente più convincenti dei suoi competitor. Nessun nostro camper ha qualcosa in meno rispetto ad Hymer, poiché tutti quelli che vendiamo o noleggiamo, hanno un valore importante sul mercato.

Quello che, però, sentiamo di affermare, è che ogni camper ha la sua qualità sebbene in modalità differenti. Ci siamo sempre proposti di rendere l’esperienza dei camperisti positiva, ma soprattutto continuativa in termini di piacevolezza. Chi sceglie di viaggiare in camper, lo fa perché ha amore puro verso uno stile di “vagabondaggio” comodo ma allo stesso tempo semplice.

Hymer ti garantisce quel perfetto binomio tra sicurezza e bellezza, ricercato e tanto amato, da chi la vita da camper non l’abbandonerebbe nemmeno per un albergo a 5 stelle a prezzo scontato.

Camper Carado: perché sceglierlo

Nonostante il caldo afoso non lasci scampo, continuiamo con la nostra rubrica dedicata alla scelta del camper perfetto per te. Ti vogliamo tenere compagnia, sia che tu sei ancora in attesa delle ferie e leggi il nostro blog in pausa pranzo in ufficio, sognando le vacanze, sia se appartieni alla categoria di coloro che sono già in vacanza da un po’.

Scegliere un camper è complesso, bisogna mantenere il rapporto spesa verso investimento equilibrato, ma allo stesso tempo bisogna optare per un camper che possa durare nel tempo. Oggi Parliamo di un brand molto noto nel mondo dei camperisti: Carado.

Si tratta di camper speciali, poiché sono costruiti nella Svizzera sassone, vicino a Dresta, in Germania. Attenzione alla qualità e soluzioni tecniche tedesche sono le parole chiave di Carado.

Camper Carado: leader del rapporto qualità prezzo

comodo e pratico camper caradoLa vacanza in camper si sceglie per più motivi: desiderio di libertà, voglia di esplorare, desiderio di stare in natura e soprattutto possibilità di viaggiare senza perdere la comodità di casa propria.

Quando si parla di vacanza in camper, non si pensa certo ad un risparmio, a meno che non si sceglie di viaggiare in un furgoncino stile Hippy con il minimo indispensabile; ecco perché, se anche ci si mantiene bassi con le spese, comunque è sempre di investimento che si parla. Un camper non è certo uno scherzo e non può essere utilizzato solo 3 mesi all’anno, altrimenti non ne vale la pena.

Scegliere un camper, che secondo noi è leader del rapporto qualità prezzo, è un grande aiuto per chi ama lo stile della vita da camper e non rinuncia alla bellezza, oltre che alla perfezione, di una casa mobile in pieno mood tedesco. Il camper Carado è la scelta perfetta per chi cerca la praticità, ma ad un prezzo accessibile.

Ecco 3 buoni motivi per scegliere Carado:

  • Costruzione e qualità tedesca;
  • Prezzo relativamente contenuto;
  • Ottimo rapporto tra spesa ed investimento.

Il neo maggiore, forse, di Carado è l’assenza di soluzioni motorhome. Ad ogni modo sono in molti ad optare per Carado come brand, noi lo definiamo come il Volkswagen dei camper.

Camper Elnagh: perché sceglierlo

La nostra rubrica continua con un altro camper molto amato soprattutto da coloro che prediligono lo stile Italiano. Si nota subito questo particolare dall’arredamento molto ricercato, classico ed elegante che nessun camper tedesco potrebbe in alcun modo eguagliare.

Elnagh ha completamente rinnovato il concetto di movimento e di spazi, proponendo notevoli innovazioni rendendo, ogni angolo del camper, confortevole e ingegnoso da vivere. Le parole chiave che descrivono questo camper sono: inventiva, determinazione e ingegneria. Il lavoro maggiore è quello svolto dai giovani inventori, abili artigiani, tecnici di progetto e designer, che abilmente hanno disegnato l’arredamento con cura e attenzione ai dettagli.

Scegliere per un camper piuttosto che per un altro, non dipende esclusivamente dal marchio, ma dalle necessità che una coppia, una famiglia o anche un singolo individuo, hanno rispetto al loro voler girare il mondo. In particolare per l’ultima categoria, si opta, sensibilmente in misura maggiore, per un camper furgonato e a volte anche in stile fai da te.

Chi sceglie un furgonato, per esempio, vuole la comodità della casa mobile ma la praticità di una monovolume. In futuro dedicheremo una rubrica anche ai camper furgonati, ma in questa sede ci concentriamo sullo stile Elnagh.

Camper Elnagh: lo stile Italiano inconfondibile

perché scegliere elnagh

Ora andiamo a scoprire i motivi del perché scegliere un camper Elnagh. Se sei un amante dello stile Italiano, sicuramente questo camper soddisferà le tue esigenze. Tutto all’interno di questo camper, grida sono Italiano, come la dotazione della macchina da caffè, assolutamente unica.

Infatti a noi piace definire Elnagh: lo stile Italiano nei camper. Se poi andiamo a notare lo stile costruttivo della casa madre, notiamo subito che ci sono 3 fattori che lo rendono unico:

  1. Assenza totale di legno, infatti elnagh utilizza un mix di materiali che lo rendono impermeabile e i coibentato;
  2. Leggero e rigido, per una guida più facile e sicura;
  3. Resistente all’usura e molto facile da riparare.

I materiali utilizzati nella costruzione dei camper Elnagh sono: “ Vetroresina, Poliestere estruso, Telaio in resina composita, PVC antiscivolo e resistente all’abrasione.

Si tratta di camper in grado di soddisfare il pieno desiderio di innovazione, ma allo stesso tempo senza dimenticare il concetto di comfort. Garage di ampie dimensioni, letto basculante regolabile elettricamente, letti posteriori di ampie dimensioni, dinette comode e vivibili sono solo alcune delle caratteristiche che rendono unico ogni camper elnagh.

Perché scegliere Elnagh? Beh, perché non farlo?

 

Camper Carthago: perché sceglierlo

Inauguriamo oggi una rubrica dedicata alla vita da camper e a come renderla eccezionale, optando per il giusto camper. Al di là delle preferenze personali e delle reali possibilità di acquistare un camper grande o un semplice furgonato, scegliere il camper è una decisione che può costare molto tempo ed energie.

Leggendo i consigli dei camperisti esperti sui forum, notiamo subito che la maggior parte delle persone agisce in base a delle preferenze e che non mantiene, più o meno, la stessa tipologia di camper per più di 5 anni. Vero è che la decisione di abbandonare la propria casa mobile per una più nuova, dipende soprattutto dai danni dell’usura nel tempo.

Inoltre, non molti camper hanno gli interni e il tetto in vetroresina, optando magari ancora per il legno come materiale interno e l’alluminio come copertura. Non è compito nostro dettare delle preferenze, quanto piuttosto quello di guidare alla scelta per il migliore camper da acquistare, ecco perché vi proponiamo la nostra guida.

Tra i camper più desiderati e ricercati, il brand Carthago, rientra sicuramente tra i preferiti. Il brand Carthago ha accumulato ben 35 anni di esperienza, visibile in tutti i camper di sua costruzione. Eleganza delle linee, design unico ed esclusivo, estremo comfort e raffinatezza dei dettagli, rappresentano le parole chiave di questo brand.

Camper Carthago: eleganza, raffinatezza e sicurezza della tua casa mobile

perché scegliere CarthagoCarthago è un’azienda che è stata fondata nel 1979, nata con la prospettiva di diventare una delle realtà nel mondo dei camper, tra le più ricercate. Dai motorhome degli anni ‘90 all’ideazione della linea chic, con l’inizio del nuovo millennio, fino alla creazione delle linee più conosciute di carthago, questo marchio non ha mai deluso le aspettative dei camperisti più pretenziosi.

Appositamente, noi abbiamo definito Carthago come la Ferrari dei camper. Esattamente, si tratta di un esemplare su quattro ruote facile e sicuro da guidare. Ci sono ben 5 unicità costruttive che lo rendono un camper unico:

  • La carrozzeria;
  • Lo stivaggio;
  • Il riscaldamento;
  • La visibilità;
  • La linea dei mobili.

La carrozzeria ha una durata che definiremmo quasi eterna, in quanto la sua eccezionale fabbricazione rende davvero unica la linea esterna.

Lo spazio di stivaggio è veramente ampissimo, permette di caricare fino a ben 200 Kg in più con gli stessi ingombri di un camper normale.

Per quanto riguarda il riscaldamento, si può dire che i camper carthago possono affrontare anche inverni polari senza alcun problema.

I camper Carthago hanno un’ampia visibilità, in quanto la costruzione dell’abitacolo è molto particolare.

mobili carthagoLa scelta dei mobili dei camper Carthago, è basata su di un concetto di lusso e raffinatezza delle linee.

Ognuna di queste caratteristiche rende Carthago l’incredibile camper che è oggi. Non mentiremo, perché sappiamo che il brand in questione ha un costo molto più elevato dei concorrenti e la disponibilità, inoltre, è limitata.

Quello che però possiamo affermare con sicurezza è che un camper Carthago è una scelta, che probabilmente, va ben oltre i 5 anni.

Carrozzeria per camper: vetroresina o alluminio?

Ci sono due tipi di carrozzeria per camper: vetroresina e alluminio.

La carrozzeria in vetroresina viene utilizzata nel settore dell’autocaravan a partire dal 2000 e presenta sicuramente molteplici vantaggi. Scopriamo quali sono i vantaggi di una carrozzeria in vetroresina.

  • Facile nella lavorazione e nell’elasticità;
  • Resistente ai differenti fattori atmosferici che possono danneggiarla come la grandine o la prolungata esposizione al sole;
  • Impareggiabili le soluzioni in monoscocca.

Tra gli svantaggi della carrozzeria in vetroresina c’è quello che il camper tende ad opacizzarsi con l’avanzare degli anni, essendo soggetto così ad una forzata riverniciatura.

Verniciare di nuovo il camper però comporta delle spese che riguardano anche la manutenzione. Ecco perché nella nostra guida ti indichiamo le soluzioni per riverniciare il tuo camper con successo.

Carrozzeria per camper in alluminio

Il primo vantaggio di un camper in alluminio è estetico, perché ti dà la possibilità di avere sempre un esterno in ottima “forma”. Il camper è più lucido per più tempo, le pareti sono più dritte e splendenti ed è più leggero della vetroresina.

Per quanto riguarda gli svantaggi, succede che essendo la carrozzeria verniciato a polvere, lo sporco del camper tende ad attaccarsi alla parete. Infatti, nella nostra guida all’acquisto di un camper usato ti proponiamo delle soluzioni per mantenere lucido e pulito il materiale nel tempo.

Quando decidi di comprare un camper usato devi porre attenzione a molti dettagli, che vanno dalla carrozzeria esterna al design interno; quando compri un camper usato, devi presupporre che abbia almeno più di 10 anni di utilizzo alle spalle e questa considerazione ti porta a comprendere quanto sia importante valutare ogni dettaglio del mezzo.

Alla voce “carrozzeria” della nostra guida, rispettivamente segreto numero 45 e 46, troverai molti validi consigli in merito al controllo della carrozzeria in vetroresina e di quella in alluminio. Ti consigliamo di leggerli con attenzione, se il tuo intento è quello di procedere con l’acquisto di una bella casa mobile usata.

Non devi essere pigro circa i controlli da fare sul tuo camper, in special modo se ha avuto più di un proprietario e se si tratta di un mezzo omologato per le famiglie. L’usura nel tempo è molto più frequente in questi casi e impone un’attenzione quasi esagerata rispetto alla scelta del mezzo.

Il sistema elettrico rappresenta un altro di quegli aspetti che devi controllare quando ispezioni un camper usato. Devi accertarti che batterie, alternatore, impianto elettrico, pannello solare, impianto dell’aria condizionata, generatore di corrente, antenna satellitare, sistema di allarme, inverter e forno siano in ottime condizioni.

Sai che sono 67 i controlli che dovresti effettuare quando compri un camper usato? Esattamente, quelli citati non sono altro che una piccola parte dei quali ti devi occupare. Tranquillo però, noi siamo qui anche per questo: renderti la vita da camperista più facile.

Scarica la nostra guida e scopri tutti i segreti per avere sempre il pieno controllo del tuo camper, prima dell’acquisto.

Che camper posso guidare con patente b?

Spesso chi vuole diventare un camperista, si domanda se con la patente in possesso conseguita alla Motorizzazione Civile, possa guidare un camper. In effetti il codice della strada e la legge parlano chiaro su quale modello di camper possa essere guidato con questa o quell’altra patente, vediamo cosa dice il codice della strada e di seguito quali sono i modelli di camper che possono essere guidati la patente B, che è anche quella più diffusa tra gli automobilisti. Con questo articolo, cerchiamo di rispondere ai dubbi più frequenti di chi vuole acquistare un camper in relazione alla patente in possesso. Se anche tu hai i seguenti dubbi: posso guidare un camper con la patente b? che camper posso guidare con la patente c? posso guidare un motorhome con la patente c? e un camper a 8 posti?

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Frigo camper e Gruppo refrigerante: Come far ripartire il frigorifero se si solidifica il gas

Il frigorifero trivalente a gas , il tuo frigo a 12 volt nel camper non funziona. Leggi il nostro articolo per conoscere  i controlli da fare se il Frigo del camper non funziona.

Il viaggio in camper è un’avventura, ma differentemente da altre tipologie di viaggi è tendenzialmente più comodo. Hai sempre tutto a tua disposizione e in qualsiasi momento tu voglia.

Il vantaggio principale che molti nuovi viaggiatori cercano, quando vengono da noi, è quello che nessuno della tua famiglia verrà lasciato a casa.

Viaggerai senza sensi di colpa e potrai goderti del tempo speso bene insieme ai tuoi cari, ma come tutte le decisioni anche questa va ponderata con intelligenza.

Oggi andiamo ad affrontare un problema abbastanza comune, che spesse volte si verifica quando si è in viaggio: il gas solidificato all’interno della serpentina.

Cosa accade? Il frigorifero non funziona bene o non funziona per niente.

frigo camper trivalente

I frigoriferi si dividono in due categorie:

  • frigoriferi trivalenti
  • frigoriferi a compressore

Frigo camper trivalenti a gas 12v e 220

Quelli all’interno dei camper sono frigoriferi trivalenti, e ciò vuol dire che il funzionamento è a gas, a 12V e a corrente 220; si dice infatti trivalente perché ha tre tipi di alimentazione. Solitamente quando si viaggia in un camper, per avviare il frigo trivalente lo si fa a corrente con la 220 e si usa a 12v solo durnte la marcia perchè va mantenuta semplicemente la temperatur. Quando ci si trova in una situazione di sosta anche prolungata meglio attaccare il gas visto che la 12volt potrebbe consumare la batteria del veicolo.

I controlli al frigo da fare, sono 4

  1. controllare che il bruciatore del gas sia sempre pulito e bruci, quindi, bene il gas per poter ottenere la reazione chimica che fa raffreddare il gruppo di raffreddamento.
  2. controllare il funzionamento a 12V
  3. controllare la resistenza, soprattutto quando ci si ferma in campeggio poiché il frigorifero funziona a 220V
  4. controllare il gruppo refrigerante. Se il gas ha lavorato poco durante gli anni, per un scarso utilizzo del frigorifero ad esempio,potrebbe solidificarsi all’interno.

Il problema reale però è che la serpentina è sigillata, quindi il liquido all’interno non si può ripristinare e questo vuol dire che se il gas si è realmente solidificato, bisogna cambiare l’intero gruppo refrigerante.

Frigo del camper non funzionante: situazione tipo

viaggiare-in-camper

Sei in autostrada c’è una lunga fila di macchine … fa un caldo pazzesco e cominci a capire che rimarrai imbottigliato per qualche ora. All’improvviso ti viene una gran sete, così ti alzi, tanto è tutto fermo e ti avvicini al frigorifero.

I tuoi bambini sono stesi sul divano, tua moglie legge un libro. Attraversi il piccolissimo corridoio e con aria felice affermi che hai avuto una grande idea: è l’ora della merenda.

Tua moglie e i tuoi figli felici della tua idea, esclamano il loro senso di gratitudine per la tua idea con un gran sii ad alta voce.

Immagini già la sensazione di refrigerio che proverai al primo sorso d’acqua fresca. Ti ricordi, poi, che in frigo avevi anche conservato una merenda fredda per tutta la famiglia.

Sei contento al sol pensiero che a breve ti rimetterai in forze per affrontare almeno un’altra ora di traffico, vai ad aprire il frigo e una brutta sorpresa di coglie impreparato.

Il frigo del camper è spento.

L’acqua in frigo è calda e la merenda è completamente sciolta, immangiabile. Un senso di rabbia ti prende all’improvviso, la sete si acuisce ancora di più e i tuoi bambini ai quali avevi promesso la merenda rigenerante, cominciano a chiederti perché non gliela porti.

Situazione davvero brutta, vero?

Non puoi risolvere il problema mentre sei in fila in autostrada, devi pensare a guidare. Dovrai fare una deviazione sul tuo percorso, fermarti il prima possibile in una piazzola di sosta per camper, e risolvere il problema o almeno cercare di trovare una soluzione.

Se avevi prestabilito un tour preciso, non potrai rispettare la tabella di marcia perché il problema del frigorifero va risolto e anche abbastanza in fretta.

Frigo camper: i nostri consigli

Il consiglio che noi di Camperis diamo, ogni volta che un cliente viene da noi per affittare un camper, ma è inesperto, è di effettuare tutti e 67 i controlli prima di partire.

Nel capitolo numero 17 della nostra guida è spiegato un piccolo trucco per risolvere il problema del frigorifero guasto, senza dover ricorrere a misure drastiche, come dover interrompere la vacanza per occuparsi della sostituzione del gruppo refrigerante.

Scarica la nostra guida e scopri il segreto che potrebbe salvarti dal passare da una vacanza serena ad un vero e proprio caos, tutto perché non avevi controllato, prima di partire se il tuo frigorifero funzionava correttamente.

67 controlli sembrano tantissimi, in effetti lo sono ma ricorda che stai viaggiando in camper ed esattamente come per la tua casa fissa, anche quella mobile, deve essere costantemente sotto controllo.

La manutenzione è tutto quando viaggi in camper, non puoi sottovalutare nessun dettaglio; una disattenzione può portare a problemi seri, e di certo mentre ti stai godendo il tuo road trip non vuoi fermarti per risolvere eventuali fastidi, dovuti ad una leggerezza precedente al momento in cui avresti dovuto controllare per intero ogni angolo del tuo camper.

Prima di partire controlla in modo minuzioso il tuo camper con la nostra guida usato facile con 67 controlli da fare per mettere in sicurezza il tuo camper. Scarica da Qui

Camper di lusso: 7 Camper tra i più inaccessibili del mondo

Generalmente quando si pensa al viaggio in camper, ci si immagina sempre una situazione scomoda e che non permette di godere di tutti i comfort di un viaggio normale. In realtà, il mondo dei camper negli ultimi anni, si è totalmente rinnovato e ha portato, in alcuni casi, dei veri e propri esempi di innovazione nel mondo dei camperisti.

L’intento di questo articolo è far sognare un po’ tutti i camperisti, anche perché le cifre dei camper che ti stiamo per elencare sono assolutamente fuori mercato, potremmo dire al pari di uno yacht extra lusso. Oggi vogliamo farvi sognare e farvi conoscere dei camper, che sono davvero impossibili da vedere sulle strade italiane.

Parliamo di camper che, probabilmente, possiamo vedere solo sulle soleggiate e solitarie strade americane, i cui proprietari non hanno badato a spese; questi veicoli sono dotati di qualsiasi comfort tu possa avere bisogno e non vanno certo nella direzione di viaggi easy, come piacciono a noi camperisti sfegatati della natura.

Camper di lusso: interni che fanno sognare

interni camper di lusso

 

 

 

 

 

 

Il primo dei camper di lusso di cui ti vogliamo parlare è il Burstner Elegance i 920 G: un vero sogno sia all’esterno che all’interno.

camper lusso Burstner Elegance i 920 G

Uno stile ricercato, elegante e attento ad ogni minimo dettaglio, mostra come la comodità e la bellezza, in questo caso, vadano di pari passo. Il lusso sfrenato di questo camper è inimitabile. Una delle caratteristiche di questo camper, è l’ampio parabrezza che ti consente di godere di uno splendido panorama. Inoltre il pavimento coibentato, gli ampi armadi e cassetti, rendono la vivibilità di questo camper eccezionale.

Non hai sicuramente il problema di come gestire gli spazi. Tutto è pensato per garantirti un viaggio comodo e rilassante. Il bello di questo camper è che è disponibile sia da 150 CV che da 180 CV; in pratica nonostante le dimensioni e il carico degli interni del camper, viaggi ad una velocità piuttosto sostenuta.

Monaco Diplomate 2017 43S

Tutto il lusso che desideri in un camper

camper lusso Monaco Diplomate 2017 43S

Stiamo parlando di uno di quei camper che si ha la sensazione di non potersi permettere nemmeno di guardarlo in fotografia. Viaggiare in camper con questa bellezza delle 4 ruote, vuol dire non sentire minimamente la mancanza di casa. Pavimento riscaldato, home theatre, letto matrimoniale king – size, 11 metri di lunghezza, camino elettrico e ben 400 CV, solo per citare alcune delle caratteristiche del Monaco Diplomate 43S. Questo è un camper che ti puoi permettere solo se sei un miliardario che ha voglia di spendere tanto. Anche la linea esterna del camper è molto elegante, riconoscibile per lo stile.

 

 

 

 

Elysium Furrion

Il camper più costoso del mondo, assolutamente proibitivo per le tasche di qualsiasi comune mortale.

interni camper di lusso Elysium Furrion

Oltre l’evidente linea futuristica di questo camper, quello che davvero lo rende particolare è la larghezza di 14 metri. Tranquilli, sulle nostre strade italiane non lo vedremo mai molto probabilmente. L’interno è super accessoriato e innovativo, con tecnologie di ultima generazione; non manca proprio nulla: forno, lavastoviglie e ben 3 mega schermi da ben 75 pollici. In pratica solo l’idea di vivere una vacanza su questo camper, ti toglie completamente il desiderio di uscire ad esplorare cosa c’è fuori.

Adesso tieniti stretto: questo camper ha anche la terrazza panoramica e la vasca idromassaggio, oltre che l’atterraggio per l’elicottero. Cosa vuoi di più?

 

 

Carthago Liner Luxe 65LE

 

La raffinatezza tedesca in un camper dalle linee decise, gli interni elegantissimi di ben 9 metri. Carthago è già un brand abbastanza rinomato, proprio per la sua capacità di coniugare bellezza e comfort. Gli interni di questo camper sono davvero incredibili, lo stile lussuoso di questo camper riempie gli occhi di chi lo osserva. Una delle caratteristiche di questa casa mobile di lusso è la camera da letto, talmente bella che è definita al pari di una stanza d’albergo di lusso. Di certo un po’ meno spettacolare rispetto agli altri camper, ma i suoi 251 CV fanno quasi concorrenza ai suoi compagni più lussuosi.

Concorde Charisma III

Il lusso tecnologico non a portata di mano. Questo camper ha una storia abbastanza in là negli anni, perché nasce più di 10 anni fa e solo con il passare del tempo è diventato un’icona per i viaggi di lusso in camper. Interni in pelle pregiata, tecnologia avanzata e innovativa per TV ed elettrodomestici e una zona bagno che non fanno certo rimpiangere quello di casa propria.

E se ti dicessi che esiste un camper che può trasformarsi in barca? Sì, non stiamo scherzando, esiste. Parliamo di un camper che forse potrà essere disponibile solo nei sogni e che probabilmente persino un promettente miliardario avrebbe problemi a considerare fattibile come acquisto. Carri Terra Wind, 330 CV per raggiungere i 130 Km orari su strada e i 7 nodi in mare, in pratica un vero e proprio lusso che cammina. Restare con i piedi per terra, dopo aver letto dell’esistenza di questo camper è impossibile.

Come ultimo camper di lusso, ti vogliamo raccontare del Laika Rexosline 9009. Non farti ingannare dal nome che tutti i camperisti esperti e non conoscono bene, perché nonostante si tratti di un brand tendenzialmente accessibile, questo Laika appartiene comunque ad una categoria di lusso.

148 Cv, interni ricercati e raffinati, bagno indipendente, illuminazione al led, forno, lavabo innovativo che si regola in base all’altezza, testata del letto retroilluminata doppio pavimenti e tre letti, giusto per citare alcune delle caratteristiche del camper.

Ti abbiamo raccontato dei 7 dei camper più lussuosi del mondo, assolutamente inaccessibili ma sognare non costa nulla, allora perché non farlo.

Camper per single: meglio un furgonato o un camper a 2 posti

Ciao, il mio nome è Ernesto.

Dopo una lunghissima relazione di 10 anni mi sono ritrovato single. Ci eravamo conosciuti al mare e a luglio di quest’anno, avremmo fatto 10 anni di fidanzamento; avevo pensato proprio a tutto per questa occasione e tra l’altro dopo varie peripezie economiche, avevamo optato per l’acquisto di un camper a due posti. Lei mi aveva detto che le vacanze in camper era una vita che voleva farle, così avevo deciso di accontentarla.

Volevo chiederle di sposarmi. Avevo programmato di tornare su quella piccola spiaggia sulle coste della Croazia, dove ci eravamo conosciuti. Ricordo ancora quel giorno, quando la vidi per la prima volta. Io ero in vacanza con gli amici, lei anche. Sulla spiaggia non c’era nessuno, eravamo capitati lì per sbaglio dopo aver cercato in lungo e in largo un’altra spiaggia famosa. Stremati, avevamo deciso di goderci la tranquillità di quel luogo incantato, dipinto dal verde intorno e dall’acqua cristallina.

Poi, ad un certo punto, il silenzio di quel luogo incantato, venne interrotto dalle risate scomposte di 4 ragazze. Avevano anche loro sbagliato spiaggia, si erano ritrovate lì e vedendo noi seduti da soli, si convinsero ad avvicinarsi. Elena, la mia ex fidanzata, fu la prima ad avvicinarsi e ci domandò se anche noi eravamo finiti lì per caso.

Me ne innamorai subito. Aveva un’aria incredibilmente pura, con quei suoi capelli scuri, che delicatamente cadevano sulle spalle. Facemmo immediatamente amicizia, avevo 26 anni e lei 25; niente ci facemmo subito trascinare dalla voglia di conoscerci, oltre che dalla passione. Quest’anno io volevo chiederle di sposarmi ma purtroppo, un giorno, tornando a casa prima dal lavoro, l’ho trovata a letto con il mio migliore amico.

In un pomeriggio ho perso tutto: amico e ragazza. Sono passati 6 mesi, ora mi sono ripreso ma l’acquisto del camper è restato. Inizialmente volevo prendere un furgonato, forse chissà l’istinto mi stava dicendo di optare per qualcosa di molto più piccolo, ma Elena aveva insistito con il camper a 2 posti.

La differenza, diceva lei, era percepibile immediatamente:

Il furgonato, benché sia un camper a tutti gli effetti non è comodo per portare con sé tutto quello che si desidera;
Il camper invece era perfetto, sempre secondo Elena, per vivere un’avventura più comoda.

Alla fine ho optato per un camper a 2 posti. Ultimamente ho fatto un giro su molti forum, dedicati proprio alla vita da camper e devo dire che sono in molti quelli che domandano la differenza. Ho deciso così di esprimere la mia personale opinione, mandando questa lettera a Camperis. Data la mia particolare condizione ovvero di essere stato brutalmente tradito da ragazza e amico, ho pensato che condividere la mia esperienza sia un modo per prevenire le scelte future di qualche altro avventuriero.

Camper per single: meglio un furgonato o un camper 2 posti?

Partiamo dal presupposto che la differenza prima di tutto è relativa agli spazi. Mentre per un camper classico, ogni spazio è strutturato a mo’ di casa mobile, per un Furgonato la scelta è diversa.

Il camper a due posti ti permette di sfruttare meglio gli spazi, inoltre a seconda della tipologia di mezzo e della presenza o meno del letto basculante, può essere ricavato un terzo posto letto. Differentemente un furgonato ha degli spazi molto calcolati e decisamente più compatti; per me che ora sono da solo, sarebbe stato l’ideale. Non ho fatto in tempo a vendere il camper, quindi partirò con quello che aveva scelto Elena.

Il furgonato è l’ideale per chi ama davvero l’avventura, desidera viaggiare con un mezzo leggero e veloce. Inoltre, se si pensa che può essere utilizzato anche come automobile in inverno è davvero perfetto per un single come me. Ci si può organizzare gli spazi in tutta comodità, non manca nulla, esattamente come un camper a 2 posti e il vantaggio è che si parcheggia ovunque. ma soprattutto consuma molto di meno.

Ad ogni modo non disprezzo il mio camper a 2 posti, l’acquisto ormai è fatto e devo dire che il mio Laika è davvero un bel camper. Di sicuro viaggerò molto comodo e magari, chissà, potrei anche non tornare solo.

viaggiare da single in camper con il cane

Il vantaggio principale per me, è che porto in viaggio il mio cagnolone taglia Maxi, che altrimenti avrei dovuto lasciare in pensione. Elena non avrebbe mai accettato di condividere così poco spazio con lui; io invece ne sono felicissimo.

In sostanza, se sei un single e stai decidendo ora che camper acquistare, ti consiglio un furgonato, in vista anche delle spese future. Il camper a 2 posti è davvero figo, ma solo se hai particolari esigenze di spazi, tipo come me, che porto Laissi in viaggio con me.

Camper Diesel Gpl o Metano: facciamo chiarezza

Sono in molti a domandarci se è meglio acquistare un camper a Gpl uno a Metano o uno Diesel. Se, inoltre, fai un giro sui vari forum di settore, noterai che sono davvero tanti i neo camperisti che cercano consigli in merito al camper migliore da scegliere.

La domanda più frequente è la seguente: “Devo acquistare un camper nuovo, meglio uno a GPL, Metano o Diesel?”. La migliore risposta a questa domanda è: dipende. Sì esattamente, dipende da che viaggiatore sei, da quanti km fai all’anno ma soprattutto da che tipo di guidatore sei.

Probabilmente potrebbe risultare molto utile la seguente riflessione, in merito alla scelta del tuo camper.

Se scegli di fare una vacanza in camper, sai benissimo che la tipologia di vacanza è completamente differente. Il camper è una specie di casa mobile che porti dietro con te, ogni volta che ti sposti. Quasi sicuramente viaggi con più del carico solito che faresti entrare in auto, d’altronde i camper hanno questo come scopo.

Devi valutare il peso del camper “al naturale” per così dire e quello che si aggiunge quando lo riempi. Chiaramente, più il peso aumenta e più è complesso farlo camminare ad una velocità di crociera sostenuta; se poi decidi di andare a fare un lungo giro alla scoperta delle Alpi, quindi sai che dovrai affrontare molte salite e strade impervie, sai benissimo che il consumo del potenziale “carburante” aumenta.

Altra considerazione da fare dipende dalla tua guida. Vivi la strada come fosse la tua personale pista da corsa? Bene, se lo fai con il camper, sappi che le tue spese aumenteranno e come.

Vantaggi e svantaggi dell’alimentazione a gas:

  • Vantaggi. Teoricamente, giri sempre anche quando c’è il blocco del traffico e chiaramente risparmi moltissimo sulla spesa del carburante. Se poi hai anche un impianto moderno, la potenza del motore resta abbastanza invariata. Inoltre, risparmi all’acquisto del camper;
  • Svantaggi. Non ci sono molte stazioni di servizio per l’alimentazione a gas e questo vuol dire che potresti essere costretto a procedere a benzina. In questo secondo caso, molto probabilmente passeresti il resto del tempo in viaggio a bestemmiare il giorno in cui hai pensato di comprare un camper con impianto a gas.

Camper Diesel GPL o Metano: chi vincerà il premio per il minor consumo?

Prima di proseguire facciamo una distinzione, probabilmente per te basilare, ma quasi sicuramente molto utile ai neo camperisti.

Partiamo subito con l’affermare che Metano e GPL non sono la stessa cosa.

Il metano è estratto dai pozzi naturali, viene spesso preferito alla benzina, proprio per la sua capacità di non inquinare. Inoltre viene utilizzato anche in altri settori, dal riscaldamento alla ristorazione. Si tratta di un gas naturale. Il metano, generalmente costa 0.98€ per Kg e generalmente mantiene abbastanza altri i criteri di efficienza dell’auto.

Il GPL è una miscela di combustibili, sottoposti però al processo di raffinazione del petrolio greggio. Il GPL è più inquinante e per questo non è preso in considerazione da molti ecologisti. Il GPL costa 0,83€ per litro, quindi apparentemente sembrerebbe economico a lungo andare, ma in realtà un impianto a GPL ha un costo abbastanza elevato. Inoltre questa seconda opzione sta gradualmente scomparendo, anche se molti camperisti non lo sanno.

Prima di procedere con la scelta dell’impianto a GPL devi sapere che:

  • I costi di acquisto per il rifornimento GPL sono molto più alti di quanto si pensi ma soprattutto più rari;
  • Metano e GPL non ti garantiscono una velocità di crociera sostenuta o comunque potente;
  • L’impianto GPL va sostituito ogni 10 anni e va revisionato anche abbastanza spesso;
  • L’impianto a Metano va revisionato ogni 4-5 anni.

Certamente, possiamo dire che il carburante più economico è il metano ma anche se vai a risparmiare sul rifornimento, devi sapere che comunque le tue possibilità di viaggiare oltre i 30.000 chilometri l’anno diminuiscono vertiginosamente.

In fase di acquisto, probabilmente, devi valutare queste considerazioni, tenendo anche presente che:

  • I motori dei camper non sono abbastanza robusti e un impianto a gas pesa, questo vuol dire che non è la scelta migliore per un veicolo a pieno carico;
  • I camper, a meno che non acquisti un furgonato per spostarti quotidianamente, non vengono messi su strada giornalmente, quindi l’impianto a GPL di sicuro non è la scelta migliore. Se pensi che devi sostituirlo ogni 10 anni e che va fatta una revisione costante, non conviene.

Cambio automatico o manuale per il tuo camper? Tu, quale scegli?

Meglio cambio automatico o manuale? Domanda interessante se si pensa che quasi il 70% delle auto in Italia è con il cambio automatico. Se si pensa all’impatto, alquanto positivo, che questa scelta ha avuto quando è stata introdotta sul mercato prima delle auto e poi dei camper, la risposta viene quasi da sé.

Sicuramente tu che mi leggi conosci alla perfezione la differenza tra il cambio automatico e quello manuale, anche perché al di là che tu sia un camperista esperto o meno, sei un guidatore di auto e quindi conosci la differenza.

Sappiamo benissimo quanto guidare sia stancante. Certo, se sei un camperista guidare ti piace, non c’è dubbio; non avresti mai optato per una vacanza in camper se le quattro ruote su strada non fossero le tue migliori amiche.

Lo devi ammettere però, guidare stanca. Non ci raccontiamo favole, soprattutto se si tratta di un camper; hai la vita della tua famiglia tra le mani e contano sulla tua capacità di stare attento, di mantenere sempre il controllo ad ogni sorpasso e di sapere quando rallentare.

Sia mentalmente che fisicamente, quando ci si mette alla guida di un camper, lo stress della guida è anche maggiore. Non stai solo guidando un mezzo, ma stai anche portando con te diversi “chili” di casa mobile, che su salite ripide e tornanti di montagna impervi, non saranno certo i tuoi migliori amici.

E allora è meglio il cambio automatico? Si potrebbe dire di sì a primo impatto, ma sappiamo benissimo entrambi che acquistare un camper o un’auto con cambio automatico costa il triplo. Inoltre, se non sei abituato al fatto che la macchina cambi marcia per te, potrebbe essere un problema.

Abbiamo voluto aiutarti in questa sede e così ti riassumiamo i vantaggi del cambio manuale e di quello automatico, chiaramente accostandoli agli svantaggi per darti un’idea più completa della differenza.

Cambio manuale o cambio automatico? Vantaggi e svantaggi della scelta

In realtà negli ultimi anni sono stati fatti talmente tanti passi avanti nella tecnologia automobilistica, che anche il cambio automatico non è più lo stesso. Se fai un giro sui forum, scoprirai quanti sono i sostenitori del primo, a discapito del secondo.

Vantaggi del cambio automatico

  • Ti concentri sulla guida;
  • Una migliore gestione del cambio;  il cambio non si danneggia alla stessa velocità di quello manuale e questo presuppone risparmio di denaro e garanzia di affidabilità maggiore;
  • Ti rilassi e riscopri il piacere della guida mentre il cambio fa per te, il lavoro “sporco”. Inoltre, il fatto stesso che ci sia il cambio automatico ti permette di dosare la velocità e i consumi in modo più equilibrato. Tra i cambi automatici più noti, il migliore è quello robotizzato, poiché risulta essere maggiormente economico per il costruttore.

Vantaggi cambio manuale

  • Minori probabilità di errori durante lo scalo delle marce. A volte il cambio automatico può incepparsi, non è così raro che accada e tu potresti trovarti in serie difficoltà in autostrada. Ti consigliamo sempre di avere la possibilità di accedere al cambio manuale quando lo desideri;
  • Con il cambio manuale c’è maggiore controllo della strada; soprattutto in casi in cui ci sono forti pioggie o ghiaccio su strada, il cambio manuale ti permette di avere maggiore controllo del mezzo.
  • Il cambio manuale ha minori costi sia in fase di acquisto che in quello di riparazione.

Svantaggi Cambio automatico

  • Il cambio automatico è più costoso; scegliere un camper con questa tipologia di opzione, vuol dire pagare una buona percentuale in più per il proprio camper;
  • Il cambio automatico non ti dà il pieno controllo del mezzo e questo vuol dire che ti devi fidare del tuo camper;
  • Il cambio automatico non è sportivo, anche se molto comodo. Puoi dire addio al famoso gioco “freno frizione” ma stai attento alla ripresa, perché è molto più lenta del cambio manuale.

Svantaggi cambio manuale

  • Lo stress è molto alto, soprattutto quando sei costretto ad affrontare strade di montagna. Il tuo ginocchio non apprezza molto il continuo cambio di marce che devi fare;
  • La frizione è sempre soggetta ad una riparazione ogni tot. di mese; il consumo di quest’ultima è maggiore;
  • I costi, in termini di benzina ad esempio, sono leggermente più alti anche perché non tutti hanno il “piede leggero” alla guida.

In realtà la scelta di acquistare un camper con cambio manuale o con cambio automatico, dipende solo ed esclusivamente dal tuo rapporto con la guida, che si presuppone sia positivo in quanto potenziale o accreditato camperista.

Camper con garage o camper senza? La scelta dipende dalle tue abitudini di vita

Un anno e mezzo fa, una mia amica mi raccontò del suo ultimo viaggio con il suo fidanzato. Mi disse che avevano trascorso alcuni dei mesi più belli della loro vita, spostandosi da un posto all’altro con il loro camper.

Non ne sapevo niente di camper e di viaggiare in camper, non avevo veramente idea di cosa significasse scegliere una tipologia di vacanza che non fosse l’albergo o il b&b. Poi, sentendo l’esperienza di Paola e Gianmarco qualcosa nella mia mente curiosa si è mossa.

Ho iniziato a fare ricerca, seguire alcuni forum dedicati ai camperisti, principianti ed esperti e le domande hanno cominciato a superare l’aspettativa del mio interesse. In realtà sono una di quelle persone che prima di prendere una decisione, ci mette tempo a capire qual è la scelta migliore e mi sono rivolto a moltissimi esperti, ma la soluzione migliore per me, l’ho trovata giusto qualche mese fa.

In realtà il camper non l’ho ancora acquistato, soprattutto perché il mio dilemma principale è relativo alla grandezza del mezzo in questione. Siamo due, il mio cane ed io per ora e forse un amico che si aggiungerà; Luigi ed io condividiamo la passione per l’avventura, ma il camper lo compro io.

Luigi è un vero appassionato di sport estremi, diciamo che gli piace girare per montagne e strade strette, alla ricerca del brivido con la sua moto. Credo che alla fine mi seguirà, sono convinto che la passione che ci accomuna per l’avventura ci porterà piuttosto lontano, ma insieme.

Il dubbio più grande che avevo, prima di cominciare a risparmiare per il mio acquisto riguardava, se preferire un camper con garage o meno. Ho notato che la maggior parte dei camper con garage hanno meno spazio all’interno, sebbene la vivibilità è ampiamente garantita per le persone che viaggiano. In realtà avendo io anche un cane, ho maggiore consapevolezza di quanto sia importante garantirgli comodità. D’altronde faremo viaggi lunghi e soprattutto se siamo in 3, dobbiamo stare comodi.

Preferire un camper con garage, rispetto ad uno senza, vuol dire sicuramente portare con sé oltre la bici anche qualche altro attrezzo ingombrante, che altrimenti, quasi sicuramente, lascerei sparso nella cella abitativa.

Alla fine opterò per un camper con garage, così da portare con me bici, skateboard, pattini e tutti gli strumenti di intrattenimento che utilizzo nel mio tempo libero. Inoltre Frico, il mio pastore Tedesco di 4 anni, ha bisogno di almeno due cucce. Una per riposare la notte più morbida, all’interno del camper e una per l’estate, quando ha voglia di dormire fuori. Voglio organizzare per lui più spazi.

Camper con garage: perché preferirlo?

L’esperienza di Giacomo, il protagonista del nostro racconto, ci fa capire quanto sia importante valutare, nell’acquisto di un camper, la presenza o meno del garage. In questo caso i componenti della “famiglia” principale sono due ma sebbene siano pochi, ci sono tantissime esigenze di spazio, da quello che si evince dal racconto.

Negli ultimi mesi abbiamo avuto come clienti una famiglia di 5 componenti, più cane e gatto. Abbiamo subito consigliato un camper mansardato con garage. I bambini sono due amanti del mare, passano gran parte del loro tempo in acqua. Il cane e il gatto sono delle stesse dimensioni, ma chiaramente le cucce e i giochi non possono essere tenuti nella cellula abitativa. La mamma e il papà sono degli amanti delle biciclette e quindi, chiaramente, le bici dovevano andare con loro. Senza ombra di dubbio dovevano optare per un camper con garage.

Differentemente, per una coppia, potrebbe non essere necessario il garage. La scelta dipende molto dalle vostre abitudini di vita, dagli sport che fate e dagli interessi che coltivate. In alcuni casi lo spazio per lo stivaggio all’interno è talmente tanto, che non è necessario preferire un camper con garage. Inoltre, la guida in questo caso, è anche più complessa se c’è troppo peso da trasportare.

La scelta del camper è sempre personale, dipende dalle proprie abitudini di vita. Se siete degli accaniti sportivi o degli avventurosi e avete anche animali domestici, non ci pensate nemmeno per un minuto: camper con garage. Diversamente, se siete in pochi e non siete degli amanti degli sport, andrà bene anche uno senza garage.

Noleggiare un camper: quali sono i controlli esterni che devi fare prima di partire

Noleggiare un camper e avventurarsi per strade e stradine del mondo, con il solo e unico scopo di godersi il viaggio al di là della meta?

Sì, si può. Sono in molti quelli che ci scrivono, per avere informazioni in merito alla disponibilità di un camper per l’estate, ormai imminente. La maggior parte di loro ci racconta che ha desiderio di trascorrere un periodo in famiglia, per vedere insieme posti nuovi ed esplorare nuove città. Sogni di chilometri di costa, si alternano al desiderio di sentirsi liberi per un po’, per allontanarsi da quel mondo fatto solo di doveri e lavoro.

Noleggiare un camper ti permette di vedere il mondo da un punto di vista differente. Vivi il viaggio al 100% donando ad ogni passo quel pezzo di senso di libertà in più che ti manca nella vita di tutti i giorni.

vivere l'avventura del viaggio in camperIn realtà, però, quando noleggi un camper ci sono anche tante altre informazioni che devi avere e che non riguardano solo i posti che andrai a visitare. Un camperista esperto lo sa bene, la vita da camper vuol dire anche responsabilità e attenzione ai dettagli.

Ecco perché noi abbiamo pensato di creare una guida apposita per tutti coloro che si stanno affacciando ora al mondo dei viaggi in camper, ma magari è utile anche perché è un viaggiatore della “casa mobile” esperto. Una ripetizione non fa mai male, non credi?

Noleggiare un camper: non dimenticare i controlli esterni al camper

La maggior parte delle volte che si noleggia un camper, lo si fa facendo molta attenzione ai dettagli interni come:

  • Gli spazi della cellula abitativa del camper;
  • L’ampiezza degli spazi di stivaggio;
  • La struttura del WC e della cabina doccia;
  • L’organizzazione della cucina;
  • I letti disponibili.

Queste sono gli step che, generalmente, i camperisti controllano a prima vista ma in realtà ci sono anche tantissimi altri controlli esterni al camper che bisogna necessariamente fare.
Nella guida di Camperis, un intero capitolo è dedicato ai componenti esterni e ti consigliamo di leggerlo con attenzione. Dal segreto numero 35 al 44 ci sono tutte le indicazioni che devi tenere presenti, quando effettui i controlli del tuo camper usato.

Ad esempio nel segreto numero 35 del capitolo, viene spiegato di porre molta attenzione ai tappi dei serbatoi, i quali solitamente dovrebbero essere dotati di una serratura. Fai ben attenzione a verificare l’efficacia della chiusura.

L’esterno del camper è spesso esposto alle intemperie dovute dalla pioggia, grandine o anche sole molto forte. Sai che se un oggetto di plastica è esposto per troppo tempo al sole, rischia di rompersi in breve tempo? Nel segreto numero 36 del capitolo dei componenti esterni, ti spieghiamo perché è importante porre particolarmente attenzione al coperchio della presa esterna.

Un altro aspetto che molti camperisti sottovalutano è il controllo dei fissaggi delle porte esterne. Di certo non vuoi trovarti con uno sportello che si apre improvviso in autostrada, giusto?

Noleggiare un camper usato vuol dire che i controlli che devi fare per accertarti che sia tutto in regola sono molti di più, rispetto a quando acquisti camper nuovo. Certo dipende sempre dal camper che scegli, più è grande più ci sono controlli da fare.

Scarica la nostra guida, pensata appositamente per te che desideri noleggiare un camper usato e comincia subito ad effettuare i tuoi 67 controlli.

Consigli per il primo camper: quale camper devo scegliere per il mio primo acquisto?

Il senso di libertà, l’aria fresca della prima mattina sulla pelle, l’odore della natura, il profumo di carne o pesce alla brace, condivise con amici nuovi e le tante risate al chiaro di luna con il sottofondo di una chitarra … bello vero?

Se possiedi un camper, puoi farlo. Viaggiare in camper ti permette questo e molto altro. Devi solo capire per il tuo primo viaggio in camper, quale brand risponde meglio alle tue esigenze. Navigando in rete saranno sicuramente tanti i forum dedicati ai consigli per l’acquisto del primo camper e dato che i camperisti, oggi come oggi, sono davvero moltissimi, le risposte che troverai in merito al primo camper da acquistare, saranno moltissime.

Oggi però, noi di camperis, abbiamo deciso di aiutarti nella scelta, consigliandoti 8 brand davvero eccezionali da conoscere, soprattutto se sei un camperista neofita.

Consigli per l’acquisto del primo camper: scopriamo quali sono i migliori 8 brand sul mercato

La scelta del primo camper usato o nuovo non è mai semplice, non si conosce bene il mercato e non si sa nemmeno come si dovrà affrontare questa nuova avventura. Chi è camperista da molto tempo sa che “il primo camper non è mai l’ultimo”; il primo camper che compri è come il primo amore: non lo dimenticherai mai!

Nella vita cambiano le esigenze e sebbene tu sia un amante dell’avventura, se hai seguito un po’ il nostro blog, avrai letto delle avventure di alcuni nostri clienti. Vengono tutti da noi incerti rispetto al primo camper da acquistare e molto spesso, soprattutto per chi è neofita, il noleggio sembra la soluzione più adatta.

Se parli con un camperista esperto ti dirà sempre: “tra un camper economico nuovo e un camper usato, magari di vecchio tipo in quanto a design ma di marca, opta sempre per il secondo. Meglio un buon usato di marca, che un nuovo economico”. In effetti torto non ha poiché i camper usati, sebbene non abbiano tutti un design modernissimo, rappresentano la soluzione più adatta a chi si sta affacciando a questo mondo e non sa ancora come muoversi.

Se poi hai la possibilità di acquistare un camper nuovo di marca, beh siamo felici per te. Fai di sicuro l’investimento migliore per la tua felicità, oltre che per la tua dolce metà o la tua famiglia.

8 brand migliori per l’acquisto del tuo primo camper

  1. Carthago. Questo brand rappresenta la Ferrari dei Camper. Sono 5 le sue “unicità costruttive” ovvero: “Carrozzeria – Stivaggio – Riscaldamento – Visibilità – Mobili”. Sai che questo camper permette di caricare fino a 200Kg in più con gli stessi ingombri? Se poi adori sentire il profumo dell’aria pulita e limpida della montagna in pieno inverno, questo camper è assolutamente perfetto per te. Si definisce il camper a prova di inverni polari. Sei un amante della bellezza e della classe? I mobili di questo camper farebbero invidia ad un loft lussuoso: in pratica viaggi circondato dallo stile;
  2. Hymer. Uno dei pochi camper che ha il 70% in meno di interventi post – vendita e inoltre è l’inventore del motorhome. Le caratteristiche principali sono 4 ovvero: “Inventore del motorhome – magia del pual – mercedes dei camper – re dell’inverno”. Se il lusso dietro con te vuoi portare è con Hymer che devi stare; camper compatti di lusso. Adori dormire in un ambiente silenzioso, tanto da apprezzare il canto degli uccellini solo al di fuori della cella abitativa? Beh questo è il camper perfetto per te. Ti piacciono le auto potenti con un design di lusso? La qualità tedesca di questi camper fa in modo che su strada, tu riesca a fare invidia a tutti gli altri automobilisti. Adori la velocità degli sci sulla neve? Bene, con questo camper puoi andare sulla neve ogni volta che vuoi ed essere il primo a scendere dalla “grande signora bianca”;
  3. Enlagh. Gusto e stile italiano si combinano per regalare il massimo della bellezza in un camper. Le quattro caratteristiche principali di Enlagh sono: assenza totale di legno – camper più rigido e leggero – resistenza all’usura”. La classe tutta Italiana, fa di questo camper, la scelta perfetta per gli amanti dei viaggi raffinati.
  4. Carado. Quando si dice che la rigidità tedesca è più che apprezzata allora si parla di Carado. Se la precisione svizzera e l’alta qualità tedesca ti affascinano allora questo brand è un’ottima scelta. I Carado sono le Volkswagen dei camper;
  5. Malibu è la marca di furgonati costruita, in realtà, da Carthago. Le soluzioni tecnologiche sono il punto forte dello stile dei camper Malibu; alcune di queste sono anche state portate sui camper grandi della linea Carthago. Le cinque caratteristiche che li rendono unici sono: “la carrozzeria, i mobili, il bagno 3 in, lo stivaggio e l’illuminazione.”;
  6. Dethleffs. Sai che questo è stato il primo costruttore di roulotte? Sul mercato dal 1931, la sua caratteristica è la durevolezza nel tempo. Se stai cercando un brand che rappresenti davvero la massima espressione dello stile e della qualità, questo è il brand giusto per te.
  7. Weinsberg. Camper compatto, maneggevole ma soprattutto di prezzo accessibile anche se strettamente connesso alla qualità tedesca. Tutta la produzione di questa linea si è specializzata sui camper compatti, in particolare le linee Carabus e CaraCompact. Se sei un amante della guida semplice e le manovre non sono il tuo forte, questo è il camper che fa per te.
  8. Laika. Un brand davvero molto noto nel mondo dei camperisti, in quanto realizza sia camper mansardati, che motorhome, che semintegrali. Comfort e continua innovazioni tecnologiche sono le parole chiave di questo brand. Ci sono due tipologie di Laika ovvero Ecovip 1.1 e Kreos 3002. I camper Laika sono una garanzia per i camperisti italiani, perché presenti sul mercato da moltissimi anni, infatti sono molto ben sponsorizzati dagli esperti.

Quelli che ti abbiamo appena descritto sono solo alcuni dei camper migliori in commercio, un misto tra la qualità straniera e quella Italiana. Se cominci a viaggiare in camper solo ora, ci vorrà un po’ per farti un’idea ben precisa di quello che è più adatto alle tue esigenze.

Devi vederne tanti, valutare bene l’uso che farai del camper e in quanti vi sposterete, ma soprattutto devi considerare il futuro, come prospettiva di investimento e comprendere se questo mood ti può davvero appartenere.

Camper furgonato: il contenitore del sogno perfetto

Ciao siamo Ginny e Lorenzo.

Esattamente due anni fa, abbiamo deciso che la nostra vita ci aveva veramente stancato.

Lorenzo lavorava come venditore, rappresentava la sua azienda di mobili artigianali in tutto il mondo. Era continuamente in viaggio. Lo conobbi durante una mia vacanza a Londra ero andata con delle amiche, lui era ad un tavolo seduto tutto solo e sconsolato.

Mi avvicinai, cominciammo a parlare e scoprimmo di avere tantissimo in comune.

Passammo insieme tutta la serata; le mie amiche non condivisero la mia scelta ma quando, poi, dopo un anno raccontai loro che quel timido ragazzo ed io stavamo per sposarci, furono molto felici per me.

Il buffo di questa storia è che poi non ci siamo mai sposati. Vi aspettavate il finale scontato, vero? No, vi racconto qualcosa di molto più audace.

Sono nata a Valencia, il mio vero nome e Juanita, ma mi chiamano tutti Ginny perché ho una passione smisurata per il Gin.

Effettivamente la nostra è stata una di quelle storie da film: ci conosciamo in un bar, ci piacciamo, ci incontriamo di nuovo dopo un mese e capiamo che volevamo stare insieme tutta la vita.

Lui mi chiede di sposarlo io accetto e cominciamo a vivere insieme e nel mentre, pensiamo ai preparativi del matrimonio. Passano 3 mesi di convivenza, nel frattempo stabiliamo la data e decidiamo la chiesa. Avvisiamo le famiglie, le quali sono anche pronte per conoscersi… ma una sera, tutto cambia!

Come un camper furgonato ci ha cambiato completamente la vita

Ero a casa, a Genova. Lorenzo era in giro come al solito.

Mi siedo sul divano e accendo la TV. Uno spot di un camper furgonato con due surfisti in giro per il mondo, colpisce la mia attenzione. Alzo il volume e mi metto ad ascoltare: questi due ragazzi avevano lasciato il lavoro e si erano costruiti un camper da un semplice furgonato, per girare nei posti più belli del mondo e fare surf.

In quell’esatto istante mi chiama Lorenzo.

Abbasso il volume, aveva una voce triste e mi dice che gli manco. Quello che ancora non vi ho detto è che Lorenzo è istruttore di surf come sua seconda attività; negli ultimi due anni prima di conoscerci, però, aveva trascurato la sua passione. Tempo 2 secondi e un lampo attraversa la mia mente e senza nemmeno accorgermene, dico a Lorenzo: “…amore molliamo tutto, compriamo un camper, arrediamolo e cominciamo a viaggiare”.

Mi credete se vi dico che Lorenzo non si è fatto pregare? Insomma abbiamo disdetto tutto, chiesa, data e ci siamo comprati un furgonato. Lo abbiamo arredato interamente da soli e lo abbiamo fatto diventare la nostra casa mobile.

Mentre Lorenzo insegna surf su richiesta in giro per il mondo, creando dei tour per appassionati che si ritrovano in un dato luogo…io in base alle tappe che scegliamo, mi dedico alla ricerca (ho studiato biologia marina).

foto di onda in California dal nostro tour americano in camper

Dal nostro primo viaggio è passato un anno. Il nostro camper furgonato però non è più vivibile, lo costruimmo con un budget ridotto e devo dire che anche se lo amo, ora il tempo ha fatto il suo corso.

La vita però vogliamo che resti la stessa, abbiamo venduto le case e ora il nostro lavoro è un altro. Lorenzo è diventato famoso con il suo “Surf all’avventura” ed io gestisco tutte le sue richieste, provenienti da tutte le parti del mondo.

 

La foto l’ha scattata Lorenzo in una delle sue avventure marine sulla tavola da surf.

Abbiamo così optato per un camper furgonato nuovo della Hymercar.

La differenza tra un camper furgonato da allestire e uno nuovo, dipende principalmente dal desiderio che avete di personalizzare la vostra casa mobile.

Noi, per esempio all’inizio, ci siamo divertiti a creare un camper tutto a tema mare: tutto bianco con delle sfumature azzurre. Piccola cucina stile campeggio e all’interno della zona letto, tanto di finestra sull’esterno (era il portellone posteriore la nostra finestra). Penso di aver visto le più belle albe e tramonti della mia vita da quella finestra.

Chiaramente non avevamo tutti i comfort e ci siamo adattati moltissimo; diciamo che poi l’abilità di Lorenzo come ex venditore ci ha aiutati a ricavare il massimo dal minimo in tutte le situazioni.

Oggi, che vogliamo continuare a viaggiare in camper abbiamo finalmente optato per un camper nuovo, ma semplicemente perché desideriamo un po’ più di comodità e soprattutto ce lo possiamo permettere.

La nostra è una storia rara e particolare, ma questo non vuol dire che non potete prendere in mano le vostre vite e cambiarle del tutto o quanto meno provarci.

Noi siamo felici, amiamo il mare e viaggiamo tanto. Il camper furgonato ci permette di arrivare ovunque, Lorenzo per via dell’attività che svolge non può avere limiti di spazio o cose del genere.

Si guida facilmente, tanto che anche io a volte mi cimento.

Come scegliere il camper giusto per te: l’esperienza di Giulia e Sara ti convincerà ad optare per un semintegrale

Viaggiare in camper è sicuramente un’esperienza unica, vuol dire avere la capacità di adattarsi, vivendo la natura e il viaggio in un’ottica completamente differente. Come tutte le decisioni, ci sono pro e contro di una vacanza in camper, ecco perché bisogna conoscere bene tutte le possibilità di acquisto di un camper, sul mercato.

Oggi andremo ad analizzare i camper semintegrali. Partiamo da due principali considerazioni:

  • Il camper semintegrale è simile ad un mansardato ma senza la mansarda, il che vuol dire che gli spazi sono ridotti rispetto ad un camper normale e che si adatta perfettamente ad un coppia di giovani che desiderano esplorare il mondo viaggiando, ma meno ad una famiglia con 4 componenti.
  • Alcuni camper semintegrali hanno il letto basculante ovvero la possibilità di un letto in più che scende sopra la zona giorno. Chiaramente gli spazi si riducono notevolmente, la zona giorno non può essere utilizzata facilmente essendo gran parte della cellula abitativa, completamente ingombrata.

L’aerodinamicità di questa tipologia di camper rispetto ad un profilato o ad un mansardato è molto più sacrificata, ma l’aspetto divertente è che se siete una coppia desiderosa di fare dei viaggi romantici per i primi anni in cui vi spostate in camper, è che la vostra casa mobile può essere personalizzata.

A questo proposito ti racconto la storia di due amiche divenute poi nostre clienti, che vennero da noi un giorno in cerca di consigli, per un acquisto di un camper in comunità.

Giulia e Sara: da un camper semintegrale a un furgonato per 4

Era una mattina di maggio, una bella giornata. Entrano queste due ragazze, di circa 35 anni, sorridenti e curiose e domandano informazioni riguardo ai camper possibili da acquistare.

Facciamo vedere tutto il catalogo e subito il loro occhio cade sui nostri camper semintegrali, in particolare quelli del Laika Kreos 3002 colpisce la loro attenzione. Sono decise e fanno il loro acquisto.

Giulia, un avvocato di circa 35 anni anni, trascorre gran parte della sua vita in tribunale o in un ufficio. Delle due, possiamo dire che era quella più desiderosa di esperienze all’avventura. Sara, un po’ più piccola 33 anni, giovane manager di un’azienda farmaceutica, trascorre gran parte delle sue giornate in giro per l’Italia da quando aveva 24 anni. Sara era sicuramente la più pimpante delle due, ma forse anche la più stressata, proprio per il ruolo che ricopre.

La loro idea era di viaggiare per i successivi due anni o insieme o alternandosi, avendo fatto un acquisto in comune. Dopo l’estate tornano da noi, si trovavano di passaggio e ci ringraziano per i consigli e assistenza che abbiamo dato loro: non avevano mai viaggiato in camper, le abbiamo aiutate a conoscere questa vita.

Il colmo è stato che Giulia e Sara hanno iniziato viaggiando insieme con un camper semintegrale e sono tornate poi dopo due anni e mezzo da noi con i loro compagni, decise a cambiare il camper con un furgonato a 4 posti.

Ci hanno raccontato di aver incontrato una coppia di ragazzi che come loro aveva iniziato a viaggiare in camper, innamorati di quello stile di vita.

L’aspetto che più ci ha sorpreso è vedere come quelle timide ragazze entrate nella nostra concessionaria, un po’ per curiosità e un po’ per voglia di cambiare, siano diventate oggi delle vere esperte di viaggi in camper. Hanno iniziato da un semplice semintegrale, raccontandoci di esperienze incredibili e del fatto che si fossero trovate davvero bene per la semplicità di guida e gli spazi perfetti da vivere in due.

Oggi, capita spesso che riceviamo foto dello splendido quartetto in giro per il mondo con i nostri camper. L’ultima tappa che hanno fatto è stata la Slovenia.

Viaggiare in camper ti cambia la vita: Giulia e Sara possono confermarlo. Ci hanno detto, poi, che non hanno mai dimenticato il loro semintegrale e che un giorno, quando avranno figli, insegneranno loro a viaggiare solo in camper.

Vacanza ideale: Claudia ed io eravamo indecisi tra camper e roulotte

La scelta delle vacanze è sempre molto soggettiva, c’è chi preferisce lasciarsi andare ad una decina di giorni di relax totale, magari immersi nel verde ma a bordo di una piscina serviti e riveriti e chi, differentemente, ama l’avventura e desidera spostarsi più spesso nel corso della vacanza.

Io per esempio fino a qualche anno fa viaggiavo spesso in moto ed ero equipaggiato con tende super accessoriate, anche se non ingombranti. Adoravo trascorrere del tempo in solitaria nelle zone di sosta di bellissimi boschi. Ero un climbers, passavo gran parte del mio tempo a sfidare il mio corpo, arrampicandomi su pareti rocciose e arrivando ad altezze da capogiro.

Negli ultimi anni però la mia vita è cambiata e le motivazioni sono due:

  • L’età che avanza e che non mi permette di trascorrere nottate intere in boschi umidi, dormendo solo 6 ore a notte e poi passando tutto il giorno ad arrampicare;
  • Il fatto che mi sono innamorato di Claudia, incontrata in un raduno di climbing e ora abbiamo due figli, Giorgio e Francesco.

Adoro il climbing ma oggi, se lo voglio fare, devo organizzarmi bene e soprattutto riposare a sufficienza in un luogo caldo e asciutto.

Inoltre, ora ho famiglia e i miei piccoli mostri vogliono imparare ad arrampicare. Claudia non vuole nemmeno sentire nominare la parola tenda, sostiene che abbiamo passato i 35 anni e ora abbiamo altre priorità, in special modo con i piccoli.

viaggiare in camper o in roulotte?

Lei, però, come me è un amante della natura e sebbene non sia più quella di una volta, in grado di dormire sulla spiaggia in sacco a pelo senza risentirne con la schiena, adora insegnare ai nostri figli il rispetto per la natura; inoltre è una climbers come me e ci divertiamo, insieme, ad insegnare ai nostri figli questa disciplina sportiva.

Esattamente 5 anni fa, ci siamo ritrovati a scegliere su come trascorrere le vacanze.

Eravamo diventati genitori e i bambini avevano 3 e 4 anni; eravamo stati costretti a passare i primi anni delle nostre vacanze, da neo mamma e papà, in modo comodo e programmato.

Abbiamo deciso, così, di iniziare tutta la famiglia, ad uno nuovo stile di vita.

Devo dire che i bambini adorano viaggiare, spostandosi in continuazione. Come dicevo 5 anni fa fummo costretti a decidere: compriamo un caravan o proprio un camper?

Non avevamo tantissimi soldi da investire, anche se la somma era abbastanza per entrambe le decisioni. Tendenzialmente il camper costa molto di più, anche per ciò che concerne la manutenzione.

Lavoro come commercialista e la mia compagna ha un suo centro di yoga. I soldi non ci mancavano allora ma non potevamo definirci ricchi. Ci facemmo consigliare da molti specialisti, leggemmo tanto e confrontammo i prezzi.

Vacanza ideale: in Roulotte o in Camper? Abbiamo impiegato 6 mesi a prendere questa decisione

Dopo un’attenta analisi di mercato, delle offerte migliori e della valutazione dei costi di manutenzione optammo per il Camper.

La motivazione fu semplice, volevamo iniziare a concepire il nostro tempo libero in modo completamente diverso: le vacanze dovevano essere un momento di avventura, ma avendo due bambini piccoli non potevamo permetterci di pensare a troppe cose.

Devo dire che anche la scelta della roulotte mi allettava non poco. I vantaggi c’erano:

  • Niente patente speciale;
  • Mezzo utilizzabile 12 mesi l’anno;
  • Libertà di poter girare con la mia macchina.

L’unica grande difficoltà era che, avendo due bambini era complesso affrontare viaggi molto lunghi, costringendoli a stare fermi in auto per ore. Inoltre, devo dire che le manovre sono piuttosto complesse da fare.

Il camper diversamente, e sebbene sia molto più caro come investimento e come manutenzione, mi permette di poter giostrare meglio i tempi.

Per esempio, quando siamo in fila nel traffico, avendo la cellula abitativa unita a quella di guida, Claudia ed io possiamo scambiarci di ruolo e alternarci per rendere il viaggio meno faticoso alla guida, trascorrendo del tempo con i cuccioli.

I bambini non soffrono troppo le ore di viaggio, poiché trascorrono il loro tempo guardando un film, leggendo o giocando anche se sempre da seduti; se vogliono andare in bagno possono farlo, senza che ci si debba fermare e farli scendere dall’auto.

Il camper richiede sicuramente più tempo e soldi da dedicarci, ma è una scelta che alla lunga ripaga, soprattutto se il tuo modo di concepire il viaggio è fatto di avventura e comodità.

Inoltre hai la possibilità di sostare in luoghi da favola, spostandoti ogni giorno senza troppe scocciature, cosa che con la roulotte non puoi fare sempre.

Sono due anni che viaggiamo in camper, abbiamo scelto un Carado T334: camper semintegrale con 5 posti letto. Siamo in 4 in famiglia, spesso però concediamo ad uno dei nostri piccoli di portare con sé un amico, si alternano: un viaggio decide Giorgio chi portare e uno Francesco.

Ci divertiamo moltissimo e anche i bambini sono felici. Giorgio, il più grande, ora sta anche imparando ad arrampicare in modo professionale, spesso partiamo tutti per accompagnarlo alle gare.

In conclusione possiamo dire che, sia il camper che la roulotte, vanno bene per una vacanza itinerante, dipende solo da quanti siete in famiglia e dalle esigenze che avete.

Buon viaggio avventurieri 

Controlli camper: hai fatto un check di tutti i fissaggi dei mobili?

Quando si compra un camper usato i controlli da fare sono sempre molti, soprattutto se si pensa che si sta parlando di una “casa mobile” abitata in precedenza anche da altre persone.

Non bisogna sottovalutare l’importanza dell’integrità degli interni di un camper, valutando non solo la bellezza dei mobili e degli arredi, ma anche e soprattutto la loro piena funzionalità, soprattutto per ciò che concerne le chiusure.

Prima di partire i controlli del camper sono moltissimi, ma quello a cui bisogna fare particolarmente attenzione è fare un check di tutti i fissaggi dei mobili. Perché? Durante il tragitto anche una semplice curva può creare grossi problemi, e se le ante dei mobili della cucina con dentro le pentole non sono chiuse con attenzione, si rischia di farle cadere tutte.

Dovete fare ben attenzione all’arredo interno del vostro camper usato, poiché non trattandosi di una casa abitabile tutto l’anno, ci si può dimenticare di piccoli problemi come quello delle ante che non si chiudono bene, e ritrovarsi dopo anni a dover sostituire l’intero del mobilio per via dell’usura dello stesso.

Controlli camper pre-partenza: a cosa fare attenzione

Viaggiare in camper è un’esperienza molto intensa, non adatta a tutti sicuramente, ma capace di cambiarti completamente il modo di vedere la vita oltre che quello di vedere la natura.

L’attenzione, in special modo se viaggi con tutta la famiglia, non è mai troppa. Ecco tre controlli che devi assolutamente fare prima di avventurarti per il mondo.

  • Controllo fissaggi
  • Controllo chiusure cassette e antine
  • Controllo problemi estetici dovuti a usura

Controlli fissaggi

Devi controllare i fissaggi di tutti i mobili che, con le vibrazioni che possono esserci durante il percorso, possono indebolirsi soprattutto se il camper ha un certo numero di anni.

Controllo chiusure cassetti e antine

Le chiusure di cassetti e antine possono disallinearsi con il tempo, e quindi poi rompersi. Devi avere la pazienza di controllarli tutti, uno ad uno, e ripararli.

Controllo problemi estetici dovuti ad usura

Il camper è la tua seconda casa, soprattutto se hai deciso che è questo il tuo modo di fare vacanze ora; non puoi permetterti di viaggiare con mobili e arredi rovinati.
In ottica anche futura, se vuoi cambiare camper dopo qualche anno, potrebbe essere importante evitare di lasciare il camper con arredi usurati o altrimenti potresti avere difficoltà a venderlo.

La tua casa mobile ha bisogno di controlli continui sia pre-acquisto che post acquisto, proprio per rendere ogni momento del viaggio piacevole. Il nostro consiglio è quello di scaricare la guida dei 67 controlli da fare prima di acquistare un camper usato.

Lista controllo camper da seguire: fornelli e frigoriferi, tienili d’occhio

Prima di comprare un camper usato, ci sono tanti controlli da fare e tutti sono necessari ed indispensabili, al fine di evitare spiacevoli imprevisti che ti possono portare a cambiare meta del tuo viaggio o diversificare il percorso per un errore di leggerezza in merito ai controlli che dovevi fare preventivamente.

Se fai parte del mondo camperista fai da te, sicuramente sei consapevole di quanto sia necessario conoscere alla perfezione la propria “casa ambulante” e infatti noi di Camperis abbiamo tutta l’intenzione di aiutarti ad acquistare o noleggiare, a seconda delle tue esigenze, il camper usato giusto per te. La nostra lista controllo camper parte dai frigoriferi e dai fornelli.

I controlli che dovresti fare, prima di partire per il tuo viaggio in camper sono molti, ma probabilmente quello a cui immediatamente devi fare caso sono i frigoriferi e i fornelli.

I frigoriferi possono essere trivalenti o a compressore. Abbiamo dedicato un articolo di approfondimento relativo al controllo dei frigoriferi dove appunto, spieghiamo quanto è importante effettuare i seguenti controlli:

  • Controllo funzionamento a gas
  • Controllo funzionamento a 12V
  • Controllo funzionamento a 220
  • Controllo del gruppo refrigerante
  • Controllo delle specifiche componenti del frigo

Nel caso poi sia presente un frigorifero a compressione, devi fare attenzione alla batteria del Camper perché questa tipologia di frigorifero funziona solo a 12V e quindi potresti trovarti senza batteria molto velocemente.

Se vuoi approfondire l’argomento leggi l’articolo dedicato al controllo dei frigoriferi.

Lista controllo camper da tenere presente: non sottovalutare i fornelli

Il secondo aspetto che non devi sottovalutare riguarda i fornelli; quando stai per acquistare un camper usato devi essere paranoico riguardo ai controlli. Oltre all’aspetto estetico della cucina, che soprattutto nei camper usati, può essere più facilmente corrosa dall’uso continuo che se ne fa, molto importanti sono tre tipi di controlli:

  • controllo combustione, i fornelli della cucina sono a gas e bisogna controllare la combustione del bruciatore di ogni singolo fuoco;
  • controllo termocoppie. La termocoppia serve a far bloccare il gas nel caso in cui la fiamma si spegne accidentalmente, evitando così improvvise fughe di gas;
  • controllo gommini. I gommini sono posizionati sulla griglia per evitare che ci siano rumori in viaggio, ma essendo sempre vicino al fuoco possono bruciarsi ed ecco perché è necessario controllarli.

Il camper è come una casa mobile, per questo è necessario attuare un controllo preventivo e continuo nella fase di utilizzo, al fine di non ritrovarsi con imprevisti spiacevoli durante il viaggio.

Se vuoi scoprire tutti gli altri controlli che devi fare prima di acquistare un camper usato, scarica la guida e scopri di più.

Manutenzione camper: cominciamo dalle basi

Il camper è sicuramente la scelta migliore per chi desidera viaggiare in libertà e godersi il paesaggio, in compagnia di tutta la sua famiglia.

Noleggiare o acquistare un camper richiede però attenzione e moltissima manutenzione del mezzo in questione, soprattutto se si vuole fare in modo che quello sia il nuovo modo di vivere la vacanza nei futuri anni.

Oggi affrontiamo un pensiero molto comune ovvero la manutenzione del riscaldamento e l’acqua calda.

Manutenzione camper fai da te: da cosa cominciare

Tendenzialmente a seconda dei modelli di camper, il boiler e il riscaldamento potrebbero essere installati insieme o separati. Si possono trovare due tipi di riscaldamento:

  • a gas
  • a gasolio

In entrambi i casi devi fare bene attenzione, non tanto ai consumi soprattutto se parti in inverno, ma al possibile rifornimento. Ricordati di verificare sempre, se per esempio per le tue vacanze opti per un viaggio in mete fredde, se ci sono nei pressi dell’area di sosta del camper dei luoghi dove poter rifornire il tuo camper.

Ricorda sempre, che anche se parliamo di manutenzione fai da te del camper, devi affidarti ad un professionista specializzato per controllare l’adeguata combustione.

Manutenzione del camper fai da te: che tipo di riscaldamento puoi trovare?

Ci sono differenti tipologie di riscaldamento su di un camper ed ognuno ha necessità della sua manutenzione.

  • Riscaldamento ad aria forzata: in questo caso è importante controllare il motore della ventilazione per portare adeguatamente il calore in tutto il camper;
  • Riscaldamento di tipo ALDE: questa tipologia di riscaldamento è con i termosifoni ed è necessario controllare il livello di glicole all’interno dei tubi, rendendo privo di aria l’impianto.

Ci sono però altri controlli da effettuare, molto importanti per una corretta manutenzione del riscaldamento del camper.

  • Controllo boiler: in questo caso bisogna controllare la combustione a gas, facendo molta attenzione alla pentola che raccoglie l’acqua all’interno del boiler;
  • Controllo camini di scarico: i boiler e il riscaldamento hanno dei camini di scarico, sia a tetto, che a parte ecco perché bisogna controllare sempre la loro integrità;
  • Termostato e software e hardware di gestione.

Manutenzione del camper fai da te: non tralasciare le stufe

Il sistema di riscaldamento all’interno di un camper può anche essere a stufa:

  • Stufa di tipo ALDE: sono delle stufe ad acqua e questo vuol dire maggiore attenzione perché va controllato il livello corretto del glicole nei tubi. Attenzione che il glicole sia quello per motori e non per vetri;
  • Stufa a ventilazione forzata: in questo caso quello che bisogna controllare è la pentola che raccoglie l’acqua calda per la doccia e i lavandini.

Se vuoi scoprire di più su come prenderti cura del tuo camper, scarica la guida sui 67 Controlli che dovete fare prima di acquistare un Camper usato.

Camper usato, controlla sempre gli oblò prima di acquistarlo

Una delle esperienze più belle di un viaggio in camper è quella di potersi addormentare, ogni sera, in un luogo differente circondato dal silenzio della campagna, della montagna o in alcuni casi cullati dal suono delle onde.

Ma quando si opta per un camper usato, i problemi ai quali si può andare incontro sono molteplici, se non si effettuano gli adeguati controlli al momento dell’acquisto o del noleggio.

Se sei alla prima esperienza e non sai assolutamente cosa devi fare prima di metterti in viaggio con il tuo nuovo quattro ruote, questo articolo ti sarà sicuramente utile.

Generalmente il consiglio che si da ai nuovi arrivati per una vita da camper soddisfacente, è quello di acquistare un camper usato o al massimo di noleggiarlo, poiché l’esperienza potrebbe di non essere di tuo gradimento o ancora peggio la tua famiglia potrebbe non essere più d’accordo a seguirti in futuro.

Il viaggio in camper è una vera e propria esperienza di vita, deve piacere a tutti. Condividere degli spazi stretti, per lungo tempo, non è per nulla semplice e richiede un grande spirito di adattamento.

Camper usati: quali controlli effettuare

bellissimi interni di un camper usato

Ci sono differenti tipologie di camper, ma quasi tutti hanno un’apertura sul tetto ovvero gli oblò. Le piccole finestre sul tetto del camper è uno dei punti più esposti alla luce solare e questo vuol dire che possono deteriorarsi facilmente.

Integrità degli oblò

Il problema che molte volte può verificarsi è che gli oblò, negli anni, possano rovinarsi a seguito della continua esposizione al sole. Chiaramente, come spesso accade se la manutenzione non è costante negli anni, gli oblò si consumano e si verifica un alto rischio di infiltrazione.

Gli oblò non sono tutti uguali, in quanto a seconda del camper possono avere installate delle zanzariere o possono essere dotati di oscuranti. Un’altra differenza può riguardare le aperture: a manovella, a cerniere o ingranaggi e tutti questi dettagli, chiaramente, vanno curati.

Se uno degli aspetti che più ti vuoi godere in estate è proprio la possibilità di guardare le stelle tramite gli oblò posizionati sul tetto, devi fare molta attenzione alla manutenzione di questi ultimi.

Le zanzariere e gli oscuranti

Abbiamo citato solo uno dei controlli che devi effettuare, ma annessi a quelli degli oblò sicuramente c’è quello delle zanzariere e degli oscuranti.

Generalmente le zanzariere hanno tutte una molla al loro interno, che va controllata periodicamente, perché può saltare facilmente o può consumarsi.

Il consiglio è quello di smontare le zanzariere e sostituire la molla vecchia con la nuova, inoltre è necessario anche controllare lo stato del telo della zanzariera; se è tagliato bisogna cambiarlo del tutto.

Ricorda, il controllo non è mai troppo quando compri un camper usato soprattutto perché prima di te un altro proprietario ha effettuato tantissimi viaggi e avventure; se anche tu vuoi fare lo stesso, devi essere quasi paranoico con i controlli del camper prima di partire.

Scaricando la guida di Camperis a questo link scoprirai 67 controlli dei quali non puoi fare a meno se hai deciso di iniziare la tua vita da camper quest’anno.

Viaggiare sicuri e viaggiare in camper vanno di pari passo solo se fai tutti i controlli di sorta

Viaggiare in camper è la scelta che hai preso per questa estate?

Sì, no o la stai ancora valutando?

Sia che tu viaggi in famiglia, sia che in mancanza di alternative sei solo, sia ancora che invece sei in dolce compagnia o con un gruppo di amici, prima di partire per un viaggio in camper all’avventura devi documentarti con attenzione.

Partiamo dal primo concetto: viaggiare in camper non è come viaggiare in moto o in totale contrapposizione, scegliere il comodo albergo servito e riverito.

Non ho nulla in contrario per chi predilige la seconda opzione, la vacanza è soggettiva. C’è chi si rilassa solo se mette a dura prova il suo fisico e chi invece preferisce trascorrere le giornate di vacanza, steso su di un lettino sorseggiando cocktail.

Ognuno viaggia come vuole, non sono qui per giudicare ma piuttosto per guidare, te nuovo viaggiatore avventuriero, nel nuovo mondo dei Camperisti.

Viaggiare in camper, vuol dire viaggiare sicuri?

So che questa domanda, soprattutto se sei alle prime armi, te la stai ponendo.

Hai famiglia, due figli, un cane, una moglie leggermente ansiosa ma tuttavia avventurosa come te, un gatto un po’ nervosetto e tanta voglia di esplorare e non vuoi lasciare a casa nessuno.

Negli ultimi anni però, hai messo da parte il tuo desiderio di curiosare per il mondo, optando per il solito programma fisso con alberghi a mezza pensione prenotati, la piscina in Hotel e il mare a due passi.

Ora vuoi di più e quindi scegli il camper.

Ti capisco, è la stessa scelta che ho fatto io qualche anno fa quando ho compreso che la mia vita stava diventando troppo simile al film di Verdone quando interpretava Furio.

Un giorno guardai mia negli occhi moglie e le dissi: “ …amore dobbiamo ritornare al nostro spirito avventuriero, ho noleggiato un camper per quest’estate.”

Non ti dico la sua reazione all’inizio, ma quando vide il camper se ne innamorò, ora sono 5 anni che viaggiamo solo ed esclusivamente in camper.

Mio figlio lo adora, ed ha anche cambiato carattere; è diventato più rispettoso dei suoi spazi e di quelli altrui, è meno attaccato al cellulare e ha voglia di conoscere e scoprire.

Tuttavia viaggiare in camper vuol dire, soprattutto nel caso in cui lo noleggi, fare molta attenzione alla sua manutenzione.

Devi informarti. Devi conoscere la materia alla perfezione, e per esperienza ti dico che non tutti coloro che ti affittano il camper sono preparati.

Con Camperis mi sono trovato piuttosto bene; quando sono andato da loro ad affittare il mio primo camper li ho trovati disponibili a darmi tutte le informazioni, anche quelle che non avevo richiesto.

Cosa devi conoscere del tuo camper per viaggiare sicuri?

La risposta è: tutto, assolutamente tutto.

Devi essere attrezzato per qualsiasi evenienza, devi sapere come risolvere ogni problema che ti si presenta.

Controlla attentamente gli interni del tuo camper, verifica che tutto sia conforme alle norme di sicurezza; lo staff di Camperis mi ha insegnato che un controllo in più non è mai troppo.

Un problema molto comune in estate è quello delle zanzariere e degli oscuranti. Le zanzariere sono fondamentali se viaggi in camper, soprattutto durante le caldissime notti estive se vuoi lasciare le finestre aperte.

Le zanzariere e gli oscuranti possono essere di due tipologie:

  • a rullo
  • plissettate

In entrambi i casi la chiusura è a molla e quest’ultima non dura negli anni in modo infinito, quindi devi procedere con una ricarica o una sostituzione della stessa per evitare che si incastri.

Non essere pigro nei controlli, se noti che il pannello della zanzariera è rotto, lo devi sostituire o sistemarlo.

I controlli che devi fare prima di partire in camper sono 67, e non li potrai mai conoscere tutti a meno che non scarichi la guida completa qui.

Non esagero, sono davvero 67 e Camperis è una delle poche che li effettua davvero tutti, prima di affidarti il camper.

La responsabilità è enorme quando noleggi un camper, devi essere molto attento ma questo non vuol dire che devi andare in ansia.

Viaggiare in camper è una soluzione a metà tra un bel albergo dove hai tutto con te è un viaggio in moto, hai i benefici di entrambe le tipologie di viaggio.

Buon Viaggio avventuriero.

Pneumatici: Come verificare l’anno di costruzione

Per gli appassionati di viaggio in Camper, il viaggio è esso stesso parte della vacanza.
Per questo è bene non tralasciare alcun dettaglio del viaggio, controllando tutti i particolari organizzativi e pianificando anche un check sullo stato di manutenzione del Camper stesso. Che tu sia proprietario o decida di noleggiare un camper per trascorrere le tue vacanze, un dato da non trascurare è il controllo accurato degli pneumatici del mezzo che ti accompagnerà.

Generalmente gli pneumatici vanno sostituiti dopo 3 anni e mezzo in caso di gomme estive, mentre la durata media di integrità è di 7 anni per gli pneumatici invernali, dopodiché sono a rischio di esplosione.

Vuoi fare un viaggio in camper sereno, giusto? Non vuoi andare incontro al rischio esplosione di un pneumatico, vero?

Un Pneumatico a rischio esplosione mette a repentaglio l’incolumità tua e di chi trasporti con te durante il viaggio in camper. Non solo: oltre a questo causa anche ingenti danni al camper stesso.
E’ quindi necessario, se non fondamentale, effettuare il controllo dell’anno di produzione degli pneumatici del tuo camper.

Andiamo insieme a vedere dove verificare la data di costruzione degli pneumatici.

DOT Pneumatici, Acquistare effettuando tutte le verifiche del caso

Dovendo acquistare gli pneumatici per il nostro camper, molti non sanno che hanno una data di fabbricazione, che viene riportata sui lati del pneumatico. Ci si trova quindi spesso ad acquistare pneumatici usati o vulcanizzati.
Per verificare la data di costruzione è bene verificare entrambi i lati del pneumatico, dove è indicata la settimana e l’anno di costruzione.
Perché è fondamentale questo dato?
Le raccomandazioni UNI 11061 determinano dei parametri per la conservazione dei pneumatici riguardo a umidità, luce e temperatura, per mantenere intatte le caratteristiche nel tempo.
La ETRTO(Associazione Europea dei Produttori di Pneumatici) stabilisce che gli pneumatici conservati secondo le normative UNI 11061 sono pari al nuovo fino a 3 anni dalla data di produzione.

La verifica della data di fabbricazione fornisce un preciso parametro sullo stato dei pneumatici quando si decide di acquistare. La gomma di cui sono composti anche se non installati si vulcanizza a contatto con la luce e a causa degli sbalzi termici. Per questo i produttori tendono ad aggiungere dei componenti chimici che ne limitano il deterioramento nel tempo.

Nel 2011 il TCS ( Touring Club Svizzero) ha sottoposto a numerosi test su un corposo lotto di pneumatici da 1 a 14 anni di età. I test sono stati eseguiti proprio su pneumatici a cui non era stata mantenuta una corretta conservazione o con battistrada usurato perché usati.
Alla fine dei test il TCS ha determinato che dopo i 5 anni di età un pneumatico non è acquistabile perchè ha uno stato di deterioramento naturale non accettabile. La raccomandazione è quella di acquistare pneumatici con data di fabbricazione non superiore a 2 anni.

Molti produttori garantiscono gli pneumatici per 5 anni, altri a vita(fino cioè all’esaurimento del battistrada). E’ buona norma comunque seguire le indicazioni contenute in questo articolo e acquistare comunque pneumatici con data di costruzione che non superi i 3 anni di età.

Non dare per scontato il controllo sulla sicurezza del tuo camper, con un occhio di riguardo sullo stato di usura degli pneumatici. Evita di avere un brutto ricordo del tuo viaggio per te ed i tuoi ospiti.

Acquista sempre per la tua “casa mobile” Pneumatici nuovi, con una data di fabbricazione non superiore ai 36 mesi. Mi raccomando.

Controlla minuziosamente il tuo camper, con la nostra guida usato facile con 67 controlli da fare per mettere in sicurezza il tuo camper. Scarica da Qui

…Buon viaggio, avventuriero.

Noleggiare o Acquistare? È questo il problema.

Sei indeciso se partire in Camper o meno?

Lo capiamo.

La vacanza in camper non è per tutti, ma soprattutto non tutte le famiglie o coppie se lo possono permettere.

I costi ci sono, non lo mettiamo in dubbio, dal momento dell’acquisto a quello della manutenzione ne hai di spese da affrontare.

Se però sei un amante dell’avventura, adori trascorrere del tempo in natura, da piccolo i pic nic erano una delle tue attività preferite e le braciate all’aperto rappresentano una delle tue passioni culinarie… il viaggio in camper non puoi proprio perdertelo.

Una delle motivazioni, che spesse volte, i clienti ci portano quando vengono da noi per un preventivo di acquisto o noleggio camper è la seguente:

Ho proprio necessità di staccare con la mia vita solita. Amo guidare e voglio stare con la mia famiglia ma i piccoli e i miei amici a quattro zampe non sopportano le lunghe trasferte in auto o in aereo o ancora meno in nave. Allora ho pensato, dato che tutta la mia famiglia ama la natura ed io quest’anno ho 3 settimane di vacanza, perché non fare una vacanza in Camper?

Qual è il dubbio più grande di chi non ha mai viaggiato in camper?

Il dubbio generalmente è economico però poiché non si sa se sia meglio acquistare o noleggiare.

In entrambi i casi la spesa c’è, sicuramente, ma nel primo caso il bene che compri è per tutta la vita e quindi devi essere abbastanza convinto che sia la scelta giusta per te, nel secondo caso invece puoi permetterti, al termine della vacanza, di dire che non ne vuoi più sapere.

Sia che noleggi, sia che acquisti devi essere cosciente che una vacanza in camper è bella ma è anche abbastanza faticosa. Devi avere una mentalità abbastanza adattabile, e per quanto sei libero, sei sempre soggetto a delle regole comuni del rispetto altrui e della pacifica convivenza.

Noi di Camperis abbiamo pensato a te. Abbiamo ideato un sistema di pagamento che ti renderà la decisione di noleggiare o acquistare un camper molto più semplice ovvero la formula USATO FACILE.

Il modo più facile e conveniente per acquistare il tuo camper usato

Ecco come puoi fare:

  • Puoi acquistare il tuo camper usato, versando un piccolo anticipo;
  • Puoi continuare ad acquistare il camper in 14 piccole e “timide” rate;
  • Al termine delle rate puoi optare per una restituzione o finire di pagare il camper e tenerlo o ancora, cambiarlo con un altro usato.

Vuoi conoscere tutte le opportunità e mantenerti informato in merito alla vita da camperista?
Tutti i segreti che devi conoscere per viaggiare in totale sicurezza, sono racchiusi in una pratica guida che puoi Scaricare qui gratis.

La convenienza sta proprio nel poter cominciare ad usufruire del camper che hai sempre sognato di guidare, senza però avere nessuna preoccupazione in merito. Se la vita da camperista non fa per te, non c’è problema, puoi tornare alla tua vita di prima senza problemi.

La formula USATO FACILE è una nostra esclusiva. L’ispirazione ci viene dal mercato delle auto, ma solo noi l’abbiamo portata nel settore dei camper.

Non ti resta che che scegliere: quest’anno viaggi in camper?

Buon viaggio avventuriero!

Lo sai che anche un camper stabile potrebbe ribaltarsi a causa di subdole infiltrazioni?

Sei felice.

Sei veramente felice perché hai fatto l’acquisto che desideravi da tantissimo tempo: un camper usato per viaggiare con tutta la tua famiglia, cane e gatto compresi, per tutto il mese di Agosto.

Più guardi il tuo nuovo camper è più sei felice. Ti complimenti con te stesso; quest’anno potrai viaggiare in camper in europa … è un sogno che si avvera.

Domanda: hai effettuato tutti i 67 controlli del tuo camper usato?

… stai per caso strabuzzando gli occhi? Secondo me sì. Ti stai chiedendo se sono necessari proprio 67 controlli. Hai controllato le gomme, il motore e gli interni e ti stai chiedendo quali sono gli altri controlli, perché 67 sono davvero tantissimi.

Ebbene si, anche un camper stabile può ribaltarsi a causa di  infiltrazioni

Non ti voglio spaventare o togliere l’entusiasmo, ma se sei alla prima esperienza di viaggio in camper, queste cose le devi sapere.

Ecco cosa potrebbe accadere se tu, non ti accorgessi di un’infiltrazione nel telaio del tuo camper.

Devi considerare che il 91% dei camper usati, in commercio, è costituito con un telaio e rivestimento in legno. Il vero problema è con il tempo il legno può marcire, per questo bisogna controllare, molto attentamente, che tutte le giunzioni tra pareti e fori per finestre siano ben sigillate.

Sai che la possibilità di infiltrazione di un camper supera il 50% e se te ne accorgi tardi, mentre stai percorrendo una strada isolata … potrebbe diventare un serio problema?

Per effettuare un controllo, c’è bisogno di un tecnico specializzato con uno specifico strumento, l’igrometro, utile per rilevare l’umidità nelle varie zone del camper.

Sai che il telaio del camper si chiama così perché sostiene tutta la struttura ed è infatti realizzato in legno? Se il legno marcisce, il telaio non può più sostenere la struttura e questo può causare un pericolosissimo ribaltamento del camper.

Dei 67 controlli dei quali ti ho parlato, l’infiltrazione è solo una delle più gravi. Ce ne sono almeno altre tre che devi considerare, come i vetri delle finestre del camper, che tendenzialmente sono tutti costruiti in plexiglass. Solitamente questo materiale è robusto, ma a volte ci possono essere delle crepe impercettibili, e uno dei problemi che si può verificare è lo scollamento delle due lamine.

Queste che ti ho appena elencato, sono soltanto due delle problematiche più comuni che si possono verificare se non sei esperto di viaggi in camper.

Non vuoi mettere a repentaglio la sicurezza della tua famiglia, vero? Chiaramente no. Quello che devi fare è informarti.

Noi di Camperis abbiamo pensato di creare una pratica guida che puoi Scaricare Gratis qui.

Buon Viaggio in sicurezza, avventuriero.

 

Check List: cosa mettere nel camper ?

Viaggiare in camper, è una delle esperienze più avventurose e allo stesso tempo singolari che un viaggiatore possa fare.

 

Se quest’anno hai deciso di noleggiare un camper, e si tratta del tuo primo viaggio, devi informarti bene in merito a tutto quello che devi portare con te.

 

Non puoi dimenticare proprio nulla, altrimenti il tuo viaggio potrebbe trasformarsi in un incubo.

check list cosa portare viaggio in camper

 

 

 

 

 

 

 

Immagina quanto potrebbe essere complesso dover affrontare una lunga fila in autostrada, in piena estate e tu hai dimenticato di caricare una cassa d’acqua, in più, in camper. Se poi siete in numero maggiore di tre e bevete almeno un litro d’acqua ciascuno, potrebbe essere un vero problema, no ?

 

Sicuramente non sei esperto, in merito al viaggiare in camper, quindi troverai molto utile il seguente post. Prendi la check list che ti sto per fornire, come la tua bibbia da viaggio.

checklist camper

 

 

 

 

 

 

 

 

Suddividi la lista per importanza:

 

  1. Cibo: Biscotti e dolci – Burro -Cacao  – Dadi  – Farina  – Fette  – biscottate  -Frutta fresca  – Gusti e odori (aglio, cipolle, origano, rosmarino, ecc.)  – Limoni  – Maionese  – Margarina  -Marmellata  – Miele  – Minestre in buste  – Olio di oliva  – Olio di semi  – Pane  – Pan pesto  – Parmigiano  – Pasta – Pasta pronta in buste  – Pastina da minestra – Patate  -Pepe  -Peperoncino  -Puré in buste – Riso  -Risotti pronti in buste  -Sale fino  – Sale grosso  – Scatolame (fagioli, fagiolini, piselli, sottaceti, alici, sardine, tonno, frutta sciroppata, ecc.)  – Sughi pronti – Surgelati  – Uova Verdure fresche (insalata, peperoni, pomodori, ecc.) – Aceto;

 

Il bello di questo viaggio, però, è anche la possibilità di pranzare in modo itinerante o di essere ospiti dei propri vicini di camper: fai le provviste che ti occorrono, ma, non pensare di stare partendo per la guerra. Sii preciso se hai dei bambini … piccoli o grandi che siano, hanno i loro vizi; sii ancora più attento se in famiglia ci sono particolari intolleranze o disagi dovuti a difficoltà digestive.

 

  1. Bibite:– Acqua in bottiglie – Caffé – Camomilla – Latte a lunga conservazione – Vino Zucchero-  Birra – The Tisane – bibite fresche;
  2. Attrezzi da cucina: Pentola per la pasta  –  pentolino per il sugo e per il latte  –  padella Scolapasta  – manici  – coperchi in batteria  –  Sotto pentola termico Presine –  asciugapiatti  – Posate –  mestolo e ramina  – Tazze –  Caffettiera  – Piatti e bicchieri usa e getta  – Apribottiglie-apriscatole-cavatappi (unico pezzo)  – Tovaglioli di carta e carta-casa  –  Pellicole e sacchetti per conservare cibi  – Sacchetti per immondizie con laccetto  –  Barattoli e contenitori –  Fiammiferi  – Spugna e pagliette  – Detersivo per piatti  –  Bottiglie o cartoni di acqua potabile  – Viveri a lunga conservazione (quelli freschi si acquistano solitamente sul luogo)  – Forbici Piccola  – Piccolo tagliere Coltello lungo;
  3. Per dormire: federe – lenzuola -coperte – copertine per il viaggio (se viaggi in inverno per esempio)- cuscini – sacchi a pelo;
  4. Documenti da viaggio: assicurazione – veicolo – Bancomat – Camping Card – Carta di Credito – Carta verde –  Carte Identità (per tutti i presenti a bordo) – Carte stradali  – Codici fiscali  –  Dizionarietti (inglese, francese, tedesco, spagnolo)  – Elenchi aree di sosta –  Guide Campeggi  – Guide Turistiche  – Libretto veicolo  – Libretto USL (e modulo E 111, se andiamo all’Estero) –  Licenza CB e ricevuta versamento annuale –  Orari traghetti  – Passaporti  – Patenti Valuta  – guida di sopravvivenza – elenco numeri di emergenza;
  5. Attrezzature generiche, necessarie: Aghi – filo e necessaire per rapidi interventi di cucito – Batterie cellulare – Batterie fotocamera – Batterie radio portatile – Batterie registratore/walkman – Batterie accensione stufa – Batterie telecamera – Binocolo Blocco notes – fogli per scrivere e disegnare – Bussola Calcolatrice – Caricabatteria per telecamera – Caricabatteria per telefono cellulare – Carte da gioco – Cassette per registratore – Cassette per telecamera – Diario di viaggio/itinerario – Fazzoletti carta – Giochi da viaggio – Giochi da mare – Insetticidi Libri – riviste – Lucidi da scarpe o simili – Macchina fotografica – Mollette stendino – Occhiali da sole – Ombrelli – Orologi – Penne e matite – Portadocumenti – Portafoglio Radiolina – Registratore/walkman – Rubrica con indirizzi e numeri di telefono – Rullini fotografici – Sacchetti per l’immondizia – Scopa e paletta – Spazzola per abiti – Spazzola per scarpe – Telecamera – Telefono cellulare – Televisore – Zainetti/marsupi;
  6. Abbigliamento: Accappatoio – Camicie/camiciotti – Cinture  Costumi da bagno – – Felpe – Giacca a vento/piumino – Intimo (calze, canottiere, mutande) – K-way – Maglioni/pullover – Pantaloncini corti – Pantaloni e jeans – Pigiami Scarpe (chiuse, aperte, sandali, pantofole) – Sciarpa – foulard – T-shirt – Tute da ginnastica -Zoccoli (da mare e/o doccia) – infradito – scarpe da ginnastica – sandali – scarpe da trekking;

 

cosa portare e cosa no viaggio in camper

 

 

 

 

 

 

In merito a tutti gli accessori per il bagno e all’abbigliamento, ricorda di non esagerare. Vero è che stai viaggiando con la tua casa “mobile”, però è sempre un viaggio all’avventura, per cui limitati.

 

  1. Accessori per il bagno: – Asciugamani piccoli – Asciugamani grandi – Assorbenti – Bagno schiuma – Carta igienica (a volontà) – Colluttorio Cotton fioc – Dentifrici – Necessaire per trucco e strucco – Pettini Phon da viaggio 12 Volt – Rasoio e lamette – Sapone per panni – Saponette Scopetto per wc – Shampoo – Spazzole per capelli – Specchietti – Spugne da bagno – Stendibiancheria pieghevole;
  2. Medicine: Analgesici – Antibiotici – Anticoncezionali – Antipiretici – Antispastici – Antistaminici – Bende – Cerotti – Cicatrizzanti – Cotone idrofilo – Disinfettanti (acqua ossigenata, alcool) – Garze – Pomata per distorsioni – Pomata per punture di animali – Pomata per ustioni – Repellenti per zanzare – Stick punture insetti – Talco mentolato – Termometro. Munisciti di tutto quello che potrebbe occorrere in caso di morso di serpente, se viaggi in luoghi piene di verde o di altri animali pericolosi;
  3. Accessori per il veicolo: Acqua distillata – Borsa con attrezzi (pinze, cacciaviti, chiave inglese regolabile, filo di ferro, fascette, ecc.) – Catene da neve – Cavi batterie – Cavo traino – Cartello di carichi sporgenti per il portacicli (sempre esposto) – Chiave per la bombola del gas – Chiave per smontaggio ruote (in dotazione) – Cinghia di scorta Corde elastiche per bagagliera – Cric in dotazione (ed eventualmente uno supplementare, ad olio, più facile e sicuro da usare) – Cunei per livellare il mezzo (almeno due, che devono però essere quattro nel caso di motrice a ruote posteriori gemellate) – Estintore Faretto volante 12V – Filo elettrico – Filtri gasolio – Filtro aria – Filtro olio – Fusibili Guanti da lavoro – Lampade di ricambio – Liquido per WC – Livella a bolla d’aria – Manometro per la pressione delle ruote – Olio motore di scorta (almeno 1 litro) – Paraflù di scorta (almeno 1 litro) – Silicone Spray contatti elettrici – Spray sbloccante – Tester -Torcia a batteria – Triangolo regolamentare;

 

Questa è la lista base per il tuo viaggio in camper, da stampare e avere in triplice copia, sia prima della partenza che al ritorno; consultare la lista al ritorno, ti servirà per comprendere cosa hai dimenticato la prima volta e quanto hai consumato in merito al cibo, alle bevande, agli accessori per il bagno ecc…

 

Chiaramente, chi viaggia in camper è anche un amante del campeggio e dello sport, quindi in quel caso la lista si dovrà allungare, a seconda delle necessità.

 

La tua attenzione in merito alla check list deve essere quasi paranoica, concedimi il termine, poiché se dimentichi ad esempio la torcia elettrica, e ti sei sistemato in luogo lontano dagli altri camper… si fa sera e non hai luce, come fai?

 

Se sei lontano da un centro abitato, quindi non in una zona dedicata ai camper, come spesso si decide di fare per godersi un pò dell’avventura di questa tipologia di viaggio, puoi trovarti in seria difficoltà. Se poi hai dei bambini piccoli, il problema può diventare molto serio.

 

La check list, non è però l’unica cosa alla quale devi fare attenzione, soprattutto se si tratta del tuo primo viaggio in camper.

 

Generalmente, coloro che scelgono di viaggiare in camper sono soprattutto famiglie, e tu non vuoi mettere a rischio la loro incolumità. Vero?

lista 67 controlli campr

 

Controllare la sicurezza della tua “casa mobile” non è scontato; se c’è un problema improvviso come una finestra che si rompe, una crepa nel legno del camper, sai che il tuo viaggio potrebbe trasformarsi in un vero incubo?

 

Controlla minuziosamente il tuo camper, con la nostra guida camper usato facile con 67 controlli da fare per mettere in sicurezza il tuo camper. Scaricala da Qui GRATIS

 

…Buon viaggio, avventuriero.

Viaggare in Camper: il traguardo è solo la fine del viaggio

“Di una città non apprezzi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda “ affermava Italo Calvino, spiegando per lui cos’era il viaggio.

viaggiare in camper

 

Ogni viaggiatore sa che, quando si sposta fisicamente dalla propria casa per visitare un’altra città, non lo fa soltanto per l’esigenza di conoscere il mondo ma anche, e soprattutto per ricevere delle risposte alle proprie intime domande.

 

 

 

Tu perché viaggi?

 

La risposta cercala dentro di te ma sappi che il viaggio non è solo quello che ti da la possibilità di fare le valigie, e visitare nuove mete, ma è anche quello che puoi fare con la mente. Questo tipo di viaggio non costa nulla, anche se più che altro è mosso da un desiderio, più che da una reale volontà o in alcuni casi possibilità, di muoversi dalla propria città natia.

 

Oggi però ci soffermiamo sul viaggio “fisico” e sulle possibilità che questo dona, alle persone, di crescere interiormente.

 

Esistono tanti modi di viaggiare:

 

  • per i più coraggiosi e sportivi, in bicicletta o addirittura a piedi;
  • per gli amanti dell’avventura, in treno;
  • per coloro che vogliono spostarsi velocemente, in aereo;
  • per coloro che amano i tempi lenti, le fermate inaspettate e la possibilità di conoscere i luoghi più nascosti di una nuova città, con le quattro ruote.

 

Tu che tipo di viaggiatore sei?

viaggiare in camper consigli

 

Se preferisci godere della possibilità di conoscere il mondo con calma, senza l’ansia di prenotare un albergo ogni volta che ti sposti o di essere vincolato agli orari di altri, allora il viaggio in camper è quello che fa per te.

 

Cosa vuol dire viaggiare in Camper ?

Probabilmente il viaggio in Camper è una di quelle scelte che non hai ancora mai valutato, vero?

 

In passato, ti sei informato ma poi hai pensato che non ti andasse di guidare per ore, che fosse una tipologia di viaggio che potesse stancarti parecchio, e allora hai lasciato perdere. Se però, ora, stai leggendo questo articolo è perché ti interessa realmente.

 

Viaggiare in camper vuol dire essere liberi, da orari e prenotazioni ma soprattutto da mete obbligate.

 

Hai figli? Hai un cane? Hai entrambi e non si muovono l’uno senza l’altro? Il camper è la soluzione per te.

 

Le valige? L’obbligo di dover portare con te solo alcune cose, quello di rispettare il peso stabilito dalla compagnia aerea o il fastidio di attendere un treno che fa ritardo? Il viaggio in camper ti permette di dire addio a tutte queste complicazioni.

 

Sì ma il camper ha necessità di controlli continui ?

 

La risposta è sì. Il camper è la tua casa che porti in ogni dove con te, chiaramente i controlli sono assolutamente necessari.

 

Il telaio di un camper, generalmente, è in legno. Questo vuol dire che soprattutto in inverno, può subire delle infiltrazioni.

 

In pratica la possibilità di infiltrazione di un camper supera il 50% e ciò significa che 1 camper su 2 è soggetto a questa problematica.

 

Chiaramente non puoi affidare la sicurezza della tua famiglia all’altro 50% delle possibilità; considera che ci vuole un tecnico specializzato con uno specifico strumento chiamato igrometro, per verificare lo stato dell’umidità nelle varie zone del camper.

 

Ok. Allora come faccio?

 

Le soluzioni ci sono e prima di cominciare a vivere il tuo sogno, di un viaggio in famiglia o in coppia alla scoperta di terre inesplorate, devi munirti di una guida che ti aiuti a fronteggiare rischi come le infiltrazioni o le crepe impercettibili, nelle lastre in plexiglass delle finestre del camper.

 

Considera che il Camper è un mezzo delicato, ha bisogno di controlli continui, soprattutto prima di mettersi in viaggio.

 

Noi di Camperis abbiamo pensato proprio a te, che quest’anno non hai voglia di perderti dietro a mille coincidenze tra aerei, treni, bus o alberghi; ecco la guida che puoi Scaricare Gratis qui per te che …

 

… Quest’anno viaggi in Camper.

Camper Laika: preferisci il Laika Ecovip o il Laika Kreos?

Laika realizza camper sia mansardati che motorhome e semintegrali, e per offrire al proprio pubblico il comfort massimo, realizza i propri veicoli da turismo itinerante facendo leva sulla continua innovazione tecnologica. Questo rende appetibili anche i Laika usati, visto che modelli di anni precedenti sono comunque caratterizzati da dettagli studiati apposta per offrire un alto livello di funzionalità.

Esistono due linee di veicoli firmati Laika che più di altre affascinano i camperisti italiani, e noi di Camperis ne abbiamo due esemplari in vendita presso le nostre concessionarie con la formula “Usato Facile”. Parliamo dei camper Laika Ecovip e Kreos, e di seguito inseriamo i dettagli di questi due modelli di camper per aiutarti a decidere se per il tuo prossimo acquisto propenderai più verso un Laika Ecovip oppure verso un Laika Kreos.

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Camper Hymer: Caratteristiche prezzi e modelli

Hymer è un’azienda costruttrice di camper riconosciuti per la loro elevata affidabilità rispetto alla concorrenza. Fondata nel lontano 1923 da Alfons Hymer, nel 1956 il figlio di Hymer, Eric, acquistò un intera area produttiva dell’azienda avviando la produzione in serie dei modelli ERIBA Touring.

Nel corso degli anni, la Hymer è riuscita a ritagliarsi un posto di prim’ordine tra i costruttori di camper e caravan, grazie alla lungimiranza delle proprie strategie aziendali, che vedeva poste in primo piano lo sviluppo tecnologico per portare sempre più innovazioni nel settore del turismo itinerante.

I camper hymer non sono diventati leader del mercato ed amatissimi dai camperisti a caso, fu proprio l’azienda tedesca ad aumentare il livello di sicurezza nei veicoli, grazie all’invenzione ed all’introduzione nella carozzeria di ogni camper di pavimenti doppi.

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Camper Carthago usati 4 posti: Modelli in vendita

Carthago è una società tedesca specializzata nella costruzione di camper nata il 1° Luglio del 1979 dall’idea di Karl-Heinz Schuler per camper con soluzioni originali e innovative. Oggi, a distanza di quasi 38 anni, Carthago è una fabbrica di camper che da lavoro ad oltre 850 operai specializzati nella realizzazione di ogni componente di questi magnifici veicoli come solo le case produttrici tedesche sanno fare.

Carthago produce diversi tipi di camper ed è soprattutto riconosciuta come brand leader nel segmento Motorhome grazie alla commercializzazione di alcuni modelli che hanno fatto letteralmente impazzire i camperisti di tutto il mondo. Come è noto i camper possono essere omologati per ospitare all’interno della propria cellula abitativa da 2 a 7 persone in alcuni casi si verifica l’esistenza di posti aggiuntivi in modelli personalizzati ma non per questo omologati. Oggi mostriamo alcuni modelli di camper carthago usati da 4 posti omologati, in vendita presso le nostre concessionarie sparse sul territorio Italiano.

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Elnagh Magnum 29 usato: Camper Motorhome con 5 posti letto

La ricerca di Elnagh nell’offrire camper di caratura superiore alla media o comunque di essere al pari dei brand di camper più rinomati nel mondo, ha fatto si che oggi si arrivassero a produrre camper con elementi tecnologicamente avanzati. Importanti tecnologie sono state applicate alla realizzazione delle pareti del tetto e dei pavimenti dei camper Elnagh. Tra i camper Elnagh più richiesti troviamo le linee magnum e T-loft, i modelli più ricercati sono attualmente l’Elnagh Magnum 29, il camper elnagh t loft 450, l’elnagh marlin 58, il king ed il prince 46. In questo articolo parliamo del prezzo e delle caratteristiche dell’Elnagh Magmun 29, in vendita presso la nostra concessionaria di Modena.

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Carado T 334: Il camper semintegrale con 5 posti letto

I Camper Carado sono riconosciuti dagli operatori del settore del turismo itinerante come i camper che meglio rispondono a chiunque cerchi un ottimo compromesso tra qualità e prezzo.

La qualità di questi veicoli rispecchia lo stile della zona nella quale vengono realizzati, la Svizzera sassone, in Germania. da sempre sinonimo di precisione, sono riusciti a trasmettere tutti i loro valori migliori nella realizzazione di questo brand, ed a renderlo al contempo ottimo economicamente per i mercati esteri.

Con questo articolo oggi presentiamo uno dei modelli di Carado più ricercati sul web, il Carado T334.

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Camper Motorhome: Prezzi interni e produttori

Nella categoria di camper in cui vengono identificati i motorhome troviamo camper di dimensioni più grandi e in cui le cellule abitative e di guida sono un unico corpo. Questa tipologia di camper è tra i più ambiti dai camperisti esperti o che amano viaggiare in famiglia, anche se i motorhome sono tra i camper più costosi che esistano. Ogni spazio nei motorhome è sfruttato al meglio per riuscire a creare confort ai massimi livelli agli occupanti sia quando si è in marcia che quando si è in sosta. Lo spazio è sovrano nei motorhome e durante le soste, anche la parte dedicata al vano guida riesce ad essere sfruttata come il resto dell’abitacolo abitabile. Quando parliamo di motorhome chiunque può capire di che tipo di camper stiamo parlando, se si pensa al fatto che i motorhome sono i mezzi utilizzati dai piloti di formula 1 e spesso inquadrati dalle telecamere prima della gara.

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Camper mansardati: caratteristiche e modelli in vendita usati e nuovi

Abbiamo visto in modo generico quali sono le caratteristiche che differenziano i diversi tipi di camper. Ad uno alla volta parleremo delle diverse tipologie, ed oggi tocca ai Camper Mansardati. Un camper mansardato si riconosce facilmente dagli altri grazie al fatto che la sua cellula abitativa è separata dalla cellula della motrice, anche se congiunta in fase di costruzione del veicolo. Il termine mansardato rende chiarissima l’idea del perchè tale tipo di camper venga ricondotto a questa categoria. Infatti, nei camper mansardati, la cellula abitativa sormonta anche la cabina guida proprio a creare una mansarda sopra di essa e che è presente in questo tipo di camper per offrire uno spazio maggiore per alloggiare dei letti.

E’ molto facile imbattersi in un camper mansardato in quanto è la soluzione migliore per poter ottenere un ottimo rapporto tra prezzo, numero di posti e dimensioni contenute. I Camper mansardati hanno rispetto agli altri tipi di camper una guidabilità inferiore proprio a causa della mansarda sul vano guida che esercita una resistenza maggiore al vento (resistenza aerodinamica).

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Camper Hymer usati: Modelli e schede tecniche

Hymer  è un’azienda costruttrice di camper riconosciuti per la loro elevata affidabilità rispetto alla concorrenza. Fondata nel lontano 1923 da Alfons Hymer, nel 1956 il figlio di Hymer, Eric, acquistò un intera area produttiva dell’azienda avviando la produzione in serie dei modelli ERIBA Touring. In questo articolo vediamo le caratteristiche tecniche di due modelli di camper hymer usati in vendita presso le nostre concessionarie:

  • Il camper usato Hymer b 504 cl
  • Il camper usato Hymer B20 514 (praticamente come nuovo)

Entrambi i modelli di camper vengono classificati come Motorhome, segmento dove Hymer è leader del mercato, uno dei quali per immatricolazione e per km percorsi è da considerare una vera e propria occasione perchè semi nuovo.

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Camper: Classificazione e caratteristiche che li differenziano

Abbiamo gia visto nell’articolo dedicato alle Caravan come e perchè i camper si differenziano da queste e perchè oltre al termine Camper si possano definire anche autocaravan. In questo articolo invece, classificheremo i Camper (o autocaravan) in base a determinate caratteristiche che fanno si che non tutti i veicoli per turismo itinerante dotati di motore possono definirsi allo stesso modo.

 

In linea di massima, la distinzione che balza agli occhi tra i diversi tipi di camper è la cellula abitativa,  in base alla quale si riescono a differenziare le autocaravan nelle seguenti categorie:

  • Mansardati
  • Semi Integrali
  • Motorhome
  • Furgonati

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Caravan: caratteristiche di una Roulotte e differenze con i Camper

Spesso mi imbatto in discussioni in giro per forum di settore, dove c’è sempre qualche neo camperista o che vuole diventarlo, che chiede agli altri visitatori del forum la differenza tra questo e quell’altro modello di camper. Le risposte che ne derivano sono in alcuni casi esatte, ma in molti casi risultano poco specifiche e a tratti invece di aiutare confondono ulteriormente chi è alle prese col capire le differenze tra le diverse categorie di veicoli per turismo itinerante. In questo articolo spiego cos’è un caravan e cosa lo differenzia dalle altre categorie di veicoli da turismo itinerante.

Caravan usati e roulotte usate

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Camper usati: Rottamazione 2016

Non sono certamente i Camper ad essere una minaccia per l’atmosfera delle grandi città, ma nonostante ciò la Commissione del Bilancio alla Camera ha pensato bene di dare il via agli incentivi per la rottamazione dei camper usati inserendola nel testo della Legge di stabilità 208/2015.

Ormai il turismo itinerante anche nel nostro bel Paese va a gonfie vele, e si stima che siano ben 5 milioni i camperisti che scorazzano sulle nostre autostrade in cerca di campeggi e paesaggi mozzafiato incontaminati. Solo tra gli Italiani si contano circa 3 milioni di camperisti, un numero che non poteva essere tenuto in secondo piano in tema di incentivi e così è stato fatto.

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Noleggiare un camper senza sorprese

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Chi sceglie di fare del turismo itinerante è pronto a vivere mille attività di diverso livello di difficoltà, sa bene che viaggiare portandosi a spasso una casetta può essere messo difronte a imprevisti durante il viaggio. Per chi ha un camper un po datato e dovrebbe sostituirlo con uno nuovo ma non è il momento di farlo a causa dei costi, c’è sempre la possibilità di noleggiare un camper ed annullare le due problematiche appena citate in un colpo solo.

Per far si che non si subiscano ritardi sulla tabella di marcia del viaggio a causa di meccanica, motoristica o carrozzeria ed evitare di comprare un nuovo camper bisogna saper scegliere bene tra i noleggiatori.

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Camper usato economico: Ecco un modello che costa poco

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Per chi prova a comprare un camper per la prima volta e vuole capire se insieme al proprio nucleo familiare una vacanza itinerante fa al proprio caso, è bene dirottare la scelta d’acquisto verso un camper usato. Puntare su un camper di seconda mano in questo caso, è consigliato per poter risparmiare soldi e allo stesso tempo fare la prima prova di vacanza itinerante.

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Camper Carado usato: Il più conveniente

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I Camper Carado sono riconosciuti dagli operatori del settore del turismo itinerante come i camper che meglio rispondono a chiunque cerchi un ottimo compromesso tra qualità e prezzo.

La qualità di questi veicoli rispecchia lo stile della zona nella quale vengono realizzati, la Svizzera sassone, in Germania. da sempre sinonimo di precisione, sono riusciti a trasmettere tutti i loro valori migliori nella realizzazione di questo brand, ed a renderlo al contempo ottimo economicamente per i mercati esteri.

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Camper Elnagh: Nuova tecnologia nei camper

Nel panorama del turismo itinerante anche i camper Enalgh ricoprono un ruolo di prim’ordine, grazie alla lunga storia societaria e alla ricerca costante nell’innovazione tecnologica.  Infatti Elnagh, partendo dall’ideazione di una forcella per biciclette a motore (nel 1946) fino ad arrivare all’ideazione del marchio Risciò (nel 1953) utilissimo mezzo di trasporto sia commerciale che civile.

Col cambio del codice della strada negli anni a seguire, il Risciò subì un duro colpo perchè furono istituiti i motocarri a tre ruote. Questo non mutò i piani della Elnagh, che sfruttò il momento per evolvere il proprio veicolo in carrello trasformabile in tenda da campeggio che hanno dato il via alla produzione di quelli che sono gli attuali caravan e camper Enalgh in commercio.

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Hymer: Cosa osservare in fase di acquisto di un camper usato

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Acquistare un camper per esplorare nazioni diverse, viaggiare con poche soste ma d’effetto è il sogno di tutti. Nella scelta del camper da acquistare possiamo consigliare uno dei brand migliori nel settore veicoli da turismo itinerante, Hymer.

Cosa osservare attentamente se si vuole scegliere un camper della Hymer? Per rispondere a tale domanda dobbiamo capire cosa offre Hymer, quando è il momento migliore per acquistare un camper, cosa osservare con attenzione.

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Camper usato: Guida Usato CAMPERIS

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Perché acquistare un camper usato può facilmente essere una fregatura? Non vogliamo fare del facile terrorismo, ma è una realtà.

Se è vero che è relativamente semplice trovare camper con pochi chilometri e apparentemente in ottimo stato (il classico “affare”), sappiamo per esperienza con migliaia di camper usati che abbiamo ritirato e “rimesso a nuovo” che ci sono moltissime cose da controllare in un camper usato. E moltissime cose che, appunto, possono portare “la fregatura”.

Per quale motivo?

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3 errori che creano problemi alla batteria del camper

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Un problema nascosto e molto fastidioso quando si valuta l’acquisto di un camper usato solo le batterie in cattivo stato o proprio moribonde.

E questo non succede solo per problemi di età delle batterie, come sarebbe normale. Ma, più spesso di quanto si creda, perchè sono stati commessi degli errori che rovinano le batterie del camper, anche se sono quasi nuove.

Mi riferisco sia alle batterie del motore, sia a quelle dei servizi. Soprattutto queste ultime sono quelle che danno energia per esempio, alle plafoniere, alle ventole del riscaldamento o alla pompa dell’acqua.

Gli errori classici sono 3 e ho deciso di raccoglierli in questo nuovo articolo.

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Annunci Camper nuovi

Dietro alla ricerca di camper nuovi ci sono una serie di motivazioni che spingono un camperista ad effettuare tale ricerca. Il voler scegliere tra annunci di vendita di camper, può essere dettato dalla voglia di cambiamento, dalla voglia di avere più sicurezza, migliori prestazioni, appagare il gusto estetico etc etc.

Spesso però,  l’offerta di camper in vendita nei portali specializzati, non è all’altezza a causa di grosse mancanze derivanti da una non attenta lettura del settore, e ad una non conoscenza delle motivazioni che sono alla base di una ricerca del genere.

Cosa serve ad un annuncio di vendita di camper per essere giusto?

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Camper usato: ridurre i consumi di carburante

Camper usato consumi

Come ogni tipo di veicolo, i camper usati possono avere dei consumi di carburante maggiore rispetto ad un camper nuovo o comunque di costruzione più recente. Non è solo una questione di motoristica e di tipo di alimentazione, ma anche di manutenzione e di stile di guida. Oggigiorno, con gli aumenti del costo dei carburanti, è molto rischioso non cura del proprio camper, potrebbe infatti peggiorare le proprie prestazioni o comunque aumentare il consumo di carburante.

I camper sono veicoli pesanti, di certo non paragonabili ad auto, e dunque a causa dell’elevato peso non è semplice trovarne uno che garantisca un autonomia di una decina di km al litro.

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Riparare le infiltrazioni nei camper

Con il passar del tempo, le cellule abitative dei camper possono essere soggette ad infiltrazioni di acqua piovana. Ciò accade a causa delle vibrazioni che possono causare piccole fessure tra raccordi e giunti usurati durante le ore in cui il camper è in movimento.

Prima di leggere come è possibile riparare le infiltrazioni nei camper, è bene capire di quali tipi di infiltrazioni si tratta, e più precisamente di quali sono le parti della cellula abitativa del camper che sono soggette a tali rotture.

Possono subire infiltrazioni le guarnizioni dei finestrini o dei boccaporti, gli angoli della copertura, le parti che uniscono la cellula alla cabina, le prese d’aria, le stufe etc etc.

Le infiltrazioni possono essere causate sia dalle vibrazioni del camper in movimento, sia dal sole che col tempo può intaccare la gomma delle guarnizioni.

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Camper: Meglio usati o nuovi?

Per diverse motivazioni, spesso viene il dubbio se sia meglio scegliere il proprio veicolo tra camper usati o camper nuovi. Nell’articolo 5 consigli per scegliere il camper usato giusto, abbiamo accennato ai vari tipi di camper che possono essere acquistati in base alle loro caratteristiche. Prima di rispondere al quesito “meglio camper nuovi o camper usati”, vale la pena approfondire le differenze tra le varie tipologie di veicoli da turismo itinerante.

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Camper usati: 5 consigli per scegliere il camper giusto

Camper usato

Il fascino del turismo plein air spinge sempre più famiglie ad acquistare un camper per rendere le proprie vacanze libere dagli obblighi che una vacanza d’altro genere comporta. Chiunque si affacci a questo tipo di turismo, inizia la sua ricerca sul web spesso perdendosi in un’infinità di annunci che offrono questo o quel modello di camper esaltandone le caratteristiche ma senza dispensare validi consigli a chi è nuovo del mondo dei camperisti.

Ecco che  dunque forum di settore e social network vengono inondati dalle più diverse domande riguardanti l’acquisto di camper usati o nuovi, poste da chi è alla ricerca di consigli utili per comprare il camper giusto ai quali vengono fornite risposte spesso dettate dall’esperienza personale e da pregiudizi.

Noi di CAMPERIS abbiamo dunque pensato di creare una mini guida all’acquisto di camper usati, che possa fornire risposte a quesiti vari sull’acquisto di camper vecchi ma efficienti. Se sei dunque alla ricerca di validi consigli su camper che hanno già viaggiato, ecco una lista di 5 regole d’oro da seguire per non pentirsi di un acquisto sbagliato.

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Noleggio camper: quale scegliere?

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Dopo aver deciso di fare la prima vacanza itinerante a bordo di un camper, per capire se si è portati per un tipo di turismo che è diverso e ancora non si conosce personalmente, viene in mente la domanda: Dove posso noleggiare un camper?

Per noleggiare un camper esistono in Italia tantissime società specializzate e come per ogni altro veicolo offrono la possibilità di affittare camper per periodi di tempo diversi e mettendo a disposizione diverse strutture logistiche presso le quali ritirare e riconsegnare il camper alla fine del noleggio.

A dire il vero, “dove noleggiare un camper” non è l’unica domanda che si pone chi non ha mai guidato un veicolo del genere, ma anche il costo di tale operazione può far insorgere dubbi in chiunque. Questi due quesiti, seppur validissimi e logici, possono spingere però chi vuole effettuare un noleggio camper, verso un tipo di ricerca incentrata sul “dove posso ritirare un camper a noleggio” e da chi mi farò fare un “preventivo per il noleggio“…

Così facendo, si preferiranno ovviamente concessionarie di camper a noleggio che sono più vicine alla propria città di residenza o che consentono la consegna del camper una volta terminato il periodo d’affitto in una sede facilmente raggiungibile.

Cercando di risolvere questi quesiti, non si terranno con molta probabilità in considerazione, caratteristiche fondamentali da dover tenere a mente quando si effettua la scelta di un camper da prendere a noleggio.

Ecco di seguito cosa bisogna fare per scegliere un camper a noleggio ed essere quasi certi di garantirsi una vacanza serena…

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Camper Carthago prestazioni e caratteristiche

Quando parliamo di “Camper Carthago prestazioni” intendiamo le caratteristiche costruttive che rendono i camper Carthago qualcosa di differente e con prestazioni nettamente migliori di tutti gli altri camper sul mercato.

In questo articolo scoprirai le prestazioni della carrozzeria e inizierai a capire perché la differenza di prezzo dei camper Carthago è più che giustificata. Anzi, acquistare un camper Carthago è veramente un investimento.

Camper Carthago prestazioni e tecnologia

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Camper Carthago: I migliori camper del mondo

“Immagina che la Ferrari trasferisca la tecnologia della Formula 1 su auto di serie accessibili e facili da guidare. Bene, hai un’idea di quello che sono i camper Carthago.”

– Leonardo Villani, CAMPERIS

Carthago Chic E-Line XL: disponibile da www.camperis.it
Carthago Chic E-Line XL: campione del mondo di autonomia grazie alle eccezionali riserve di acqua, elettricità e di spazio per i bagagli. Disponibile da www.camperis.it

Obiettivamente, i camper Carthago sono di gran lunga i migliori caravan mai prodotti in Europa e forse nel mondo.

Noi di CAMPERIS lo sappiamo bene: siamo stati premiati da Carthago per 7 anni di fila come miglior concessionario italiano e tra i primi 3 in Europa. Nessun concessionario in Italia ha venduto neanche la metà di quanti camper Carthago abbiamo venduto noi.

Per cui, abbiamo deciso di scrivere questi articoli con informazioni “da addetti ai lavori”, che difficilmente trovi facilmente in giro.

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