Piazzola per camper: come aprire la propria? - Camperis

Piazzola per camper: come aprire la propria?

Piazzola per camper

Aprire una piazzola per camper significa trasformare un terreno inutilizzato in un servizio richiesto dai viaggiatori in movimento. Nel corso dell’articolo anticipo i punti chiave: requisiti di base, dimensioni per una piazzola camper, caratteristiche del terreno, servizi essenziali, permessi e procedure per l’apertura di un’area di sosta camper. Accenneremo anche alla differenza tra avviare un campeggio vero e proprio, creare un’area dedicata ai camper o valutare l’idea di un piccolo rimessaggio. Tra poco analizziamo ogni aspetto con indicazioni dirette, pensate per chi vuole davvero iniziare.

Come organizzare una piazzola per camper in modo chiaro e funzionale

Una piazzola camper efficace parte dalla valutazione degli spazi. Le dimensioni per un parcheggio per camper devono garantire manovra e distanze di sicurezza: 5×8 metri è il minimo per accogliere mezzi da 6–8 metri, con ulteriore margine se si prevedono verande o tavolini. Il terreno deve essere stabile, drenante e raggiungibile anche da mezzi più pesanti. Ghiaia compattata o pavimentazione drenante evitano solchi e fango. Gli elementi utili da prevedere includono:

  • vialetti larghi e accessibili;
  • area livellata per la sosta;
  • illuminazione minima;
  • punti acqua e corrente, se disponibili.

Una pianificazione così organizzata facilita la gestione e riduce i problemi futuri. Nel prossimo paragrafo passiamo all’allestimento vero e proprio, così da definire come aprire un campeggio o un’area attrezzata senza trascurare gli aspetti pratici.

Realizzare servizi e infrastrutture per la piazzola camper

Una piazzola per camper funziona meglio se offre servizi essenziali e facilmente accessibili. L’allaccio elettrico, un punto di carico dell’acqua potabile e un punto per scaricare acque grigie e nere sono tra gli elementi più richiesti.

Chi intende aprire un campeggio può aggiungere docce, bagni, zona cucina o lavanderia; chi preferisce aprire un’area di sosta camper può concentrarsi solo sui servizi fondamentali, riducendo costi e manutenzione.

La scelta dipende dal tipo di ospiti e dal livello di autosufficienza che si vuole supportare. Una parte importante riguarda anche l’accesso: il sito deve essere raggiungibile senza pendenze eccessive e con ingressi sufficientemente larghi per i mezzi più grandi. A breve affrontiamo le procedure burocratiche necessarie per l’apertura dell’area di sosta camper, passaggio che determina la regolarità dell’attività.

Autorizzazioni e permessi per aprire un’area di sosta camper

L’avvio di una piazzola richiede specifiche autorizzazioni per area di sosta camper rilasciate dal comune o dagli enti territoriali competenti. Il terreno deve essere idoneo alla destinazione d’uso e conforme ai regolamenti legati al terreno per campeggio, alle distanze di sicurezza, all’impatto ambientale e alla viabilità. Chi desidera aprire un parcheggio per camper o un piccolo rimessaggio valuta anche le norme relative alla custodia dei veicoli. Gli step principali includono:

  • verifica urbanistica;
  • presentazione della documentazione tecnica;
  • richiesta di autorizzazione allo scarico acque;
  • eventuale SCIA o permesso edilizio per opere strutturali.

Completata la parte burocratica, resta solo decidere se optare per un affitto della piazzola da campeggio stagionale, una gestione annuale o l’espansione a più piazzole per camper.

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